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09 marzo 2017

Indian Wells: Fognini avanti di rimonta

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Fabio Fognini

Debutto positivo per Fabio Fognini a Indian Wells: l'azzurro batte in tre set Kravchuk (Foto @Federtennis)

L'azzurro ha dominato l'olandese Robin Haase 6-4, 6-3 guadagnandosi Wawrinka al secondo turno. Imbarazzante sconfitta di Tomic contro Fratangelo e grande impressione destata da Khachanov

In diretta su Sky Sport 2 HD e Sky Sport 3 HD le altre sfide del primo turno  

di Stefano Olivari

Il primo Masters 1000 del 2017 è iniziato con una grande gioia per il tennis azzurro. Paolo Lorenzi ha infatti battuto l'olandese Robin Haase, nove posizioni dietro di lui nel ranking ATP e di sei anni più giovane (30 contro 36). Allo Stadium 6 di Indian Wells l'azzurro ha iniziato la partita con i piedi ben dentro il campo e ha messo pressione ad un Haase già suo fallosissimo e nervoso: il 6-4 del primo set per il romano-senese non rende l'idea della sua superiorità. Nel secondo nessuna reazione (a parte quelle verbali) da parte dell'olandese, che subisce break da un Lorenzi sicuro come raramente lo si era visto in carriera sul cemento: 6-3 e meritatissimo secondo turno, dove l’avversario sarà nientemeno che Stan Wawrinka.

Fratangelo facile contro Tomic - Nelle altre partite giocate in contemporanea con Lorenzi-Haase imbarazzante prova di Bernard Tomic contro l'americano Bjorn Fratangelo, che lo ha dominato 6-2 6-2. L'australiano ha meno talento del connazionale Kyrgios ma uguale capacità di buttare via i punti quando non ha voglia di giocare. Così Fratangelo, nome di battesimo da predestinato ma in concreto numero 112 del mondo, ha solo dovuto tenere la palla in campo mentre Tomic sparacchiava come se dovesse provare nuovi colpi in allenamento. Adesso per Fratangelo c'è Berdych. Senz'altro più nei pronostici la vittoria del giovane Khachanov su un Robredo quasi al capolinea: 6-1 7-5. Un primo set di pallate, con il russo letteralmente ingiocabile, un secondo in cui entrambi hanno commesso errori di gioventù e di vecchiaia. Tutta da gustare la sfida al secondo turno con Goffin.

Avanti anche Fognini - Gli italiani stanno facendo il loro. Anche Fabio Fognini si qualifica per il secondo turno di Indian Wells, come Paolo Lorenzi. Ovviamente l’ha fatto alla Fognini, perché nella partita con Kravchuk c’è stato davvero di tutto: prodezze, errori banali, delusione, gioia, rabbia, racchette rotte, classe. Impossibile raccontare il primo set, visto che è durato meno di 20 minuti, 6-0 a favore del 32enne russo: schema servizio-diritto, purissimo ‘big game’, con Fognini spettatore nemmeno troppo coinvolto.  Gli smadonnamenti contro il mondo non hanno scosso il tennista ligure ed il secondo set è filato via come il primo fino al 4-1 per Kravchuk. In realtà Fognini stava iniziando a prendere le misure al servizio dell’avversario e a giocare meglio sul suo, sentendo di più la palla e rimanendo relativamente calmo.

Fra i soliti monologhi e palline buttate fuori dallo stadio Fabio è riuscito a fare il break e a portarsi sul 5 pari, gestendo bene le situazioni in cui Kravchuk è andato a due punti dal match. Gestendo, insomma… ad un certo punto ha buttato la racchetta per terra, spaccandola ma venendo graziato dall’arbitro. È stato il momento decisivo del match, perché Kravckuk invece di servire per il match ha subito il break e poi perso 7-5 il set. Nel terzo è stata battaglia, con il livello del gioco alzatosi: sul 4 pari break di Fognini, ma l’ultimo game non è stato tranquillo perché su un punto contestato l’Hawkeye non ha funzionato… 0-6 7-5 6-4 al termine di una partita che Fognini ha fortissimamente voluto. Adesso per lui Tsonga, contro il quale al di là delle nette differenze di ranking (il francese è numero 8 del mondo, l’italiano 43) non ha mai giocato bene.

Le altre partite - Nelle altre partite completate della prima giornata del torneo maschile, Dolgopolov (6-1 6-4) contro Troicki ha confermato il suo ottimo inizio di stagione e adesso troverà Kohlschreiber. Grossa delusione per gli americani vedendo Frances Tiafoe, uno dei loro giovani più promettenti, mai davvero in partita contro il serbo Lajovic (6-3 6-3): troppo falloso, anche se il futuro è suo. Altri risultati: Gojowczyk-Opelka 6-4 3-6 6-1, Kukushkin- Thompson 6-1 1-6 3-0 e ritiro, Mannarino-Monaco 6-3 6-7 6-1, King- Basilashvili 7-5 7-5, Sousa-Schwartzman 4-6 6-3 6-4, Klizan-Monteiro 7-6 6-3, Nishioka-Ymer 6-4 6-1, Chardy-Albot 7-6 6-2, Pospisil-Lu 6-7 6-4 6-3.

Il programma di venerdì - Alle 20, ora italiana, in campo Federico Gaio, bravissimo nell’uscire dalle qualificazioni, contro Kevin Anderson. Attenzione anche alle nostre donne, visto che in contemporanea con Gaio la Vinci esordisce nel torneo contro la Brengle e la Errani affronta nel suo secondo turno la Strycova.

 

Il primo Masters 1000 del 2017 è iniziato con una grande gioia per il tennis azzurro. Paolo Lorenzi ha infatti battuto l'olandese Robin Haase, nove posizioni dietro di lui nel ranking ATP e di sei anni più giovane (30 contro 36). Allo Stadium 6 di Indian Wells l'azzurro ha iniziato la partita con i piedi ben dentro il campo e ha messo pressione ad un Haase già suo fallosissimo e nervoso: il 6-4 del primo set per il romano-senese non rende l'idea della sua superiorità. Nel secondo nessuna reazione (a parte quelle verbali) da parte dell'olandese, che subisce break da un Lorenzi sicuro come raramente lo si era visto in carriera sul cemento: 6-3 e meritatissimo secondo turno, dove l’avversario sarà nientemeno che Stan Wawrinka.

Nelle altre partite giocate in contemporanea con Lorenzi-Haase imbarazzante prova di Bernard Tomic contro l'americano Bjorn Fratangelo, che lo ha dominato 6-2 6-2. L'australiano ha meno talento del connazionale Kyrgios ma uguale capacità di buttare via i punti quando non ha voglia di giocare. Così Fratangelo, nome di battesimo da predestinato ma in concreto numero 112 del mondo, ha solo dovuto tenere la palla in campo mentre Tomic sparacchiava come se dovesse provare nuovi colpi in allenamento. Adesso per Fratangelo c'è Berdych. Senz'altro più nei pronostici la vittoria del giovane Khachanov su un Robredo quasi al capolinea: 6-1 7-5. Un primo set di pallate, con il russo letteralmente ingiocabile, un secondo in cui entrambi hanno commesso errori di gioventù e di vecchiaia. Tutta da gustare la sfida al secondo turno con Goffin.

 

Il primo Masters 1000 del 2017 è iniziato con una grande gioia per il tennis azzurro. Paolo Lorenzi ha infatti battuto l'olandese Robin Haase, nove posizioni dietro di lui nel ranking ATP e di sei anni più giovane (30 contro 36). Allo Stadium 6 di Indian Wells l'azzurro ha iniziato la partita con i piedi ben dentro il campo e ha messo pressione ad un Haase già suo fallosissimo e nervoso: il 6-4 del primo set per il romano-senese non rende l'idea della sua superiorità. Nel secondo nessuna reazione (a parte quelle verbali) da parte dell'olandese, che subisce break da un Lorenzi sicuro come raramente lo si era visto in carriera sul cemento: 6-3 e meritatissimo secondo turno, dove l’avversario sarà nientemeno che Stan Wawrinka.

Nelle altre partite giocate in contemporanea con Lorenzi-Haase imbarazzante prova di Bernard Tomic contro l'americano Bjorn Fratangelo, che lo ha dominato 6-2 6-2. L'australiano ha meno talento del connazionale Kyrgios ma uguale capacità di buttare via i punti quando non ha voglia di giocare. Così Fratangelo, nome di battesimo da predestinato ma in concreto numero 112 del mondo, ha solo dovuto tenere la palla in campo mentre Tomic sparacchiava come se dovesse provare nuovi colpi in allenamento. Adesso per Fratangelo c'è Berdych. Senz'altro più nei pronostici la vittoria del giovane Khachanov su un Robredo quasi al capolinea: 6-1 7-5. Un primo set di pallate, con il russo letteralmente ingiocabile, un secondo in cui entrambi hanno commesso errori di gioventù e di vecchiaia. Tutta da gustare la sfida al secondo turno con Goffin.

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