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21 aprile 2017

Montecarlo: Djokovic battuto, Goffin in semifinale contro Nadal

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Rafa Nadal festeggia dopo aver raggiunto la semifinale a Montecarlo (Getty)

Il belga ha battuto 6-2 3-6 7-5 il numero 2 del mondo, in una partita in cui Djokovic è sembrato più concentrato che nelle precedenti uscite. Per lui semifinale contro Nadal, che ha piegato Schwartzman con un doppio 6-4 Tutto il torneo di Montecarlo in diretta su Sky Sport HD

di Stefano Olivari

David Goffin ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera battendo 6-2 3-6 7-5 una discreta versione di Djokovic, almeno con la testa fra le migliori dal Roland Garros dell'anno scorso. Il belga ha impostato la partita sul piano del ritmo, cercando di guadagnare campo ad ogni scambio, mentre il serbo è stato avanti anche di un break nel terzo set, ma senza riuscire a chiudere. E adesso Goffin trova in semifinale un Rafa Nadal in grande forma, che ha faticato ma non troppo contro Schwartzman, battuto 6-4 6-4. 

LA FORZA DI GOFFIN

Goffin veniva dalla battaglia con Thiem, Djokovic da due brutte situazioni rimediate con Simon e Carreno Busta, ma fin dal primo scambio è stato chiaro chi fosse il giocatore più centrato.Contro il numero 13 del mondo Djokovic aveva un bilancio di 5 a 1, con l'unica vittoria di Goffin arrivata in una semi-esibizione, ma questo rapporto di forza al Country Club di Montecarlo non si è visto. Il serbo è rimasto concentrato più a lungo rispetto al Djokovic recente, ma la notizia è che da Goffin abbia perso anche sul piano puramente fisico. In affanno su molti scambi prolungati, con l'abuso di palle corte per uscirne in qualche modo, Djokovic è lontanissimo dalla forma che nel 2016 gli diede l'agognato Roland Garros. Sulla terra oggi come oggi è inferiore non soltanto a Nadal ma anche a giocatori come Goffin che non hanno più sudditanza psicologica nei suoi confronti. Nel quarto di Montecarlo qualche segnale di risveglio si è visto, almeno come tensione e capacità di arrabbiarsi con sé stesso e il proprio angolo, ma stiamo parlando di un fuoriclasse che ha vinto tutto e che ha quasi trent'anni: ci sta che sia entrato in una nuova fase della sua vita, anche senza mettersi a fare della psicologia da treno. I suoi due (2013 e 2015) trionfi a Montecarlo, torneo che per motivi di residenza ama ma che piace molto anche a Nadal, probabilmente rimarranno due. Per Goffin una grande prova anche di carattere, prima vittoria in un torneo vero contro uno dei quattro grandi che hanno dominato gli ultimi dieci anni di tennis. 

NADAL AL BUIO

Voleva andare veloce, Rafa Nadal, ma Diego Schwartzman ha resistito in maniera eccezionale e il secondo set ha anche rischiato di vincerlo, prima che lo spagnolo facesse il controbreak e andasse a vincere 6-4 6-4 nel buio (le 21.05) e nel freddo, dopo un'ora e 39 minuti di gioco. La chiave dell'ottima prova dell'argentino è stata quella di rallentare lo scambio, senza fare a braccio di ferro contro uno dal braccio molto più forte. Nadal si è un po' innervosito, perché non avrebbe voluto essere nella quarta partita in programma, ma ha avuto il solito spirito per reagire nel secondo set ed evitarsi una fatica supplementare. Contro Goffin è chiaramente il favorito, ma non al punto di potersi prendere pause. Il vero ostacolo verso la Decima è ormai solo il belga, con tutto il rispetto per Pouille o Ramos.

 

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