Gomorra 4, riparte la serie tv cult di Sky: data, orari e trama

Altri Sport

La quarta stagione della serie tv più attesa in prima tv dal 29 marzo ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic. Disponibile su Sky On Demand, Sky Go e in streaming su NOW TV. Ed è anche in 4K HDR per i clienti Sky Q 

GOMORRA 4: DATA E ORARI SECONDA PUNTATA

“Niente è come sembra”. Dal 29 marzo, ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic (e su Sky Cinema Uno), riparte la serie tv cult di Sky Gomorra. La quarta stagione promette di sorprendervi come le precedenti. Dopo la morte di Ciro Di Marzio, ultimo sorprendente colpo di scena della terza stagione, la lotta per il potere è destinata a riaccendersi. Le fazioni in lotta per controllare il territorio sono in fermento. Anche questa volta non mancheranno gli intrighi, le faide, i tradimenti. Dopo quello che è successo, i riflettori della stagione non possono che essere puntati su Genny (Salvatore Esposito). Il superstite della dinastia dei Savastano, che ha cambiato pelle già diverse volte, proprio per amore di Azzurra (Ivana Lotito) e del suo piccolo Pietro, cambierà ancora dedicandosi a un nuovo business. I suoi affari a Napoli passano di mano a Patrizia (Cristiana Dell’Anna) che, dopo aver tradito e ucciso Scianel, è diventata un esponente forte del clan Savastano. Con esso, per mantenere la pace, si schiererà un ramo della famiglia legato a Donna Imma. Intanto Enzo (Arturo Muselli) e Valerio (Loris De Luna), dopo aver rafforzato la loro posizione nel controllo del centro di Napoli, si trovano ad affrontare nuovi ostacoli.

5 i registi, tra cui Marco D’Amore (Ciro Di Marzio)

Alla direzione dei nuovi episodi cinque registi: Francesca Comencini, alla quale è affidata anche la supervisione artistica, firma gli episodi 1, 2, 3 e 4. Marco D’Amore, dopo tre stagioni da protagonista della serie passa dietro la macchina da presa. A lui la direzione degli episodi 5 e 6. Altri due “esordienti” (Enrico Rosati e Ciro Visco), aiuto registi nelle prime tre stagioni, hanno diretto rispettivamente gli episodi 7-8 e 9-10. Gli ultimi due episodi della stagione sono affidati alla regia di Claudio Cupellini, altro “veterano” della serie.
 

Tappa nel Regno Unito

Scenari sempre più internazionali per la nuova stagione di Gomorra. Dopo aver fatto tappa in Germania, Spagna, Honduras, Bulgaria nel corso delle precedenti stagioni, una parte del racconto dei nuovi episodi sarà ambientata nel Regno Unito. Sarà a Londra che l’imprenditore Genny cercherà di portare i suoi affari. Numeri importantissimi per la serie: più di 100 location differenti tra Napoli e dintorni, Reggio Emilia, Bologna e Londra, oltre 3.500 figuranti. Da locale Gomorra è diventata ben presto globale ed esportata oggi in oltre 190 territori, che si consolida stagione dopo stagione come modello di serialità italiana in grado di competere nel mercato delle grandi produzioni mondiali.

Disponibile in 4K HDR

Prodotta da Sky con Cattleya – parte di ITV Studios – e Fandango, in collaborazione con Beta Film, la quarta stagione di Gomorra sarà trasmessa anche in 4K HDR per i clienti Sky Q, disponibile anche su Sky On Demand, in mobilità su Sky Go e in streaming su NOW TV. Ricordiamo inoltre che le prime tre stagioni sono tutte disponibili su Sky Box Sets. Nata da un’idea di Roberto Saviano e tratta dal suo omonimo best seller, il soggetto di serie è firmato da Roberto Saviano, Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli. Sceneggiature di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Enrico Audenino, Monica Zapelli. Direttori della fotografia: Ivan Casalgrandi e Valerio Azzali.

La Trama della quarta stagione

Siamo all’indomani del tragico epilogo della festa sulla barca di Sangue Blu e dei suoi compagni. Genny è sopravvissuto a tutto, anche all’Immortale, ma qualcosa in lui si è spezzato. Senza i consigli di suo “fratello” non è più certo di poter tenere insieme i pezzi del proprio mondo. Ma una cosa, Genny, la sa. Ciro ha dato la vita perché lui potesse spendere la sua insieme ad Azzurra e al piccolo Pietro, e questo è un dono che non può e non deve andare sprecato. L’ultimo regalo di Ciro Di Marzio, infatti, corre un grave rischio. Oggi, con Sangue Blu che ha riconquistato il regno di suo nonno e i Capaccio che smaniano per allargarsi ai danni di Secondigliano, Napoli è più che mai all’alba di una nuova stagione di guerra e di sangue. Per ristabilire l’equilibrio e scongiurare la guerra, l’unico modo che Genny ha è invitare un nuovo giocatore, e la sua potenza economica e militare, a prendere una posizione di rilievo nella scacchiera del potere. Se la terza stagione aveva allargato i confini di Gomorra verso il centro di Napoli, la quarta decide di spingersi nelle campagne a Nord di Napoli, dove come un cancro prospera una famiglia malavitosa diversa da tutte quelle ritratte fino ad ora nella serie. I Levante, una famiglia dove il patriarca Gerlando domina incontrastato le immense campagne avvelenate a nord di Napoli insinuando i suoi tentacoli in ogni anfratto della criminalità e delle istituzioni, dallo spaccio agli appalti, dalla gestione dei rifiuti tossici alla politica.

Un piano destinato a funzionare, che permette a Genny di reinventarsi totalmente, con i tatuaggi nascosti sotto completi alla moda e circondato da una famiglia perfetta nella sua villa di Posillipo. Oggi Gennaro Savastano è più che mai l’immagine di un imprenditore che sogna di creare un’eredità per suo figlio diversa da quella lasciata a lui da Don Pietro.

Ma niente in questa stagione è quello che appare in superficie. Impossibile staccarsi dalle proprie origini fino in fondo, specialmente se è da lì che si trae la linfa per costruire il proprio sogno di legalità e successo. A collegare la vecchia e la nuova vita di Genny corre infatti un filo invisibile che lo lega a Patrizia, che nel frattempo si è insediata sul trono di Secondigliano. Tutto all’apparenza tranquillo, tutto, come sempre, pronto a saltare in aria da un momento all’altro. Al primo segnale di debolezza della reggente di Secondigliano, infatti, tutti – i Levante, i Capaccio, Sangue Blu – si riveleranno per quello che sono: un branco di lupi pronti a saltarsi alla gola in ogni momento. E sarà di nuovo la guerra. Per tutti. Una guerra che scuoterà il sistema voluto da Genny sin dalle fondamenta. Così, mentre Genny sarà costretto a fare i conti con il peso del cognome che porta per riuscire costruirsi un futuro imprenditoriale, i clan di Napoli daranno il via a una guerra fredda fatta di spie, alleanze segrete e pugnalate alle spalle. Che farà finalmente capire a Genny perché, tanti anni prima, suo padre Pietro avesse deciso di tenere i Levante lontani dalle alleanze di Napoli Nord.

I personaggi

GENNARO SAVASTANO (Salvatore Esposito). È stato un percorso lungo e doloroso, ma oggi Genny non è più un ragazzino che cerca di dimostrare a suo padre e a se stesso di essere all’altezza del cognome che porta. Oggi Genny è un uomo che regge sulle spalle l’impero ereditato da Don Pietro e la responsabilità di una famiglia. Genny è sopravvissuto a tutto, anche all’Immortale, ma qualcosa in lui si è spezzato: senza suo fratello a consigliarlo non è più certo di poter tenere insieme i pezzi del proprio mondo. C’è solo una cosa che può fare per sopravvivere al suo passato: guardare avanti, verso il futuro.

PATRIZIA SANTORO (Cristiana Dell’Anna). Una ragazza onesta che si spaccava la schiena per crescere da sola i fratelli più piccoli. Questa era Patrizia quando ha conosciuto Don Pietro. Da quel giorno tutto per lei è cambiato, il suo mondo l’ha inghiottita ed è diventato parte di lei. Quando Pietro è morto era troppo tardi per tornare indietro, il dolore e la vendetta l’avevano oramai trasformata in quello che è oggi: la personificazione stessa di quel mondo che voleva tenere lontano dai suoi fratelli.

ENZO VILLA - SANGUE BLU (Arturo Muselli). Il figlio dei fantasmi, il ragazzino sbruffone che vagava in motorino per le vie di Forcella, il fratello tra fratelli capace di comandare rimanendo alla pari degli altri, oggi non esistono più. Sono stati spazzati via dalla morte di Ciro. Senza il suo mentore, Enzo oggi è solo Sangue Blu, un vero e proprio re, del suo rione e di quelli che una volta erano i suoi fratelli. E, come ogni re, ora è solo sul suo trono a prendere decisioni e a interrogarsi costantemente su chi, delle persone che gli stanno intorno, sia un amico e chi un potenziale nemico.

VALERIO MISANO (Loris De Luna). Valerio era un giovane della Napoli bene con un futuro già scritto di agi e comodità, ma un’attrazione irresistibile verso il fascino della malavita lo ha spinto a gravitare intorno al mondo di Forcella e dello spaccio, il mondo di Enzo Sangue Blu e dei suoi fratelli. Contro ogni aspettativa Valerio si è dimostrato capace e determinato, un criminale fatto e finito capace di guadagnarsi il rispetto di tutti. Al punto che oggi, pari tra pari, Valerio siede alla destra di Enzo, che lo considera un fratello.

AZZURRA AVITABILE (Ivana Lotito). Pur sapendo che suo padre era un imprenditore nella Camorra, Azzurra è cresciuta come una perfetta ragazza borghese. Poi ha incontrato Gennaro Savastano e nella sua vita tutto è cambiato. È diventata prima una moglie passionale e cospiratrice, poi una madre premurosa e vendicativa al punto di far uccidere suo padre. Oggi, dopo aver attraversato in pochi anni quelle che sembrano cento vite, è una regina che non ha nessuna intenzione di vedere suo marito cadere a un passo dal suo sogno.

I più letti