
La foto del buco nero è già nella storia: le immagini di sport che hanno segnato un'epoca
La foto del secolo: l'anello rossastro prodotto dai gas che precipitano in un buco nero segna un altro passo epocale nella storia dell'astronomia. Questa foto, senza precedenti, è il risultato del progetto internazionale Event Horizon Telescope (Eht), al quale partecipa anche l'Italia. Una immagine che segnerà un'epoca. Noi ci siamo chiesti: quali sono le foto dello sport che hanno fatto lo stesso?

È già la foto del secolo: l'anello rossastro prodotto dai gas che precipitano in un buco nero segna un altro passo epocale nella storia dell'astronomia. L'immagine mostra come i gas siano curvati dall'incredibile gravità di questo mostro cosmico, con una massa sei miliardi di volte superiore a quella del Sole. Questa foto senza precedenti è il risultato del progetto internazionale Event Horizon Telescope (Eht), al quale l'Italia partecipa con Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Otto radiotelescopi disseminati in tutto il mondo sono stati puntati all'unisono, come un unico telescopio virtuale, un grande occhio sull'universo, sul centro della galassia Messier 87 (M87), distante 55 milioni di anni luce. Ci sono voluti anni di osservazioni e i 14 milioni di euro del finanziamento da parte del Consiglio Europeo della Ricerca (Erc), ma il risultato ha fatto immediatamente il giro del mondo in pochi minuti

Nello sport sono tante le immagini che hanno fatto la storia: sicuramente la "Mano de dios" è una di queste. Già il nome dato da Maradona sembra quello di un'opera d'arte. Il gol del Pibe de oro, segnato contro l'Inghilterra nel Mondiale 1986 è sicuramente una delle immagini più ricordate della storia del calcio. Molto più, forse, dell'altro gol del 10 argentino, che celebriamo di più per le immagini video e per la celebre telecronaca

Berlino 2006, la testata di Zidane a Materazzi. Una delle immagini simbolo della finale del Mondiale vinta dagli azzurri di Marcello Lippi. Tanto da essere ripresa da artisti per quadri e sculture

Spagna '82: l'Italia vince il suo terzo Mondiale battendo 3-1 in finale al Bernabeu la Germania. Il gol di Tardelli, ma soprattutto la sua esultanza sfrenata sono entrati nell'immaginario collettivo: una scena indimenticabile e che fa ancora venire i brividi

Un'altra foto rappresenta al meglio la vincente spedizione azzurra del 1982: il Presidente Pertini che gioca a carte (e si arrabbia bonariamente) con il Ct Bearzot, Gentile e il capitano Zoff. La Coppa del mondo appena conquistata e una scena tipicamente italiana: quattro "amici" che giocano a carte in attesa di atterrare

9 ottobre 2012, una data storica: Felix Baumgartner si lancia da oltre 38mila metri con una speciale tuta, superando il muro del suono. Un'impresa che lasciò tutti con il fiato sospeso e che si concluse con un successo epico

Volava, ma con i piedi per terra. E soprattutto senza scarpe. Abebe Bikila vinse la maratona all'Olimpiade di Roma del 1960 correndo a piedi nudi. Sicuramente una delle immagini che hanno fatto la storia dello sport

Messico 1968. Un'Olimpiade vissuta nel pieno delle lotte per i diritti civili e sociali. Gli statunitensi Tommie Smith e John Carlos sul podio dei 200 metri indossano un guanto e mostrano il pugno chiuso in segno di protesta. Con loro l'australiano Peter Norman, che partecipò alla loro protesta

Un'altra foto che ha fatto il giro del mondo per il suo significato non solo sportivo. Un vero e proprio messaggio di pace, a cui è stato dedicato il film "Invictus". Mandela, dopo la fine dell'apartheid, diventa presidente del Sudafrica e organizza i mondiali di rugby, sport dei "bianchi". La sua partecipazione all'evento e quella coppa consegnata al capitano Francois Pienaar segnarono un ulteriore passo in avanti per la pacificazione del Paese. E divenne un messaggio di pace globale

Dick Fosbury, un'immagine che diventa icona ma al tempo stesso cambia la storia di uno sport. La sua tecnica, il Fosbury flop, cambiò per sempre la disciplina del salto in alto

Una rivalità che divise l'Italia del dopoguerra. Ma che seppe anche riunire un paese grazie a uno sport di fatica come il ciclismo. Coppi e Bartali si passano una bottiglia d'acqua: ancora si discute su chi passò la borraccia. Di sicuro, una delle foto che hanno fatto la storia non solo dello sport ma dell'Italia dell'epoca

Michael Jordan e la sua celebre schiacciata, talmente famosa e perfetta che divenne anche il marchio commerciale del cestista americano. Un volo perfetto che nessun amante del basket potrà mai dimenticare

Juri Chechi, uno dei campioni italiani più amati di sempre. Sicuramente uno dei più eleganti nella sua specialità, tanto da meritarsi l'appellativo di "Signore degli anelli". Una forza che ha battuto anche la sfortuna e gli infortuni

L'inseparabile casco giallo con la striscia verde, per ricordare sempre il suo Brasile Ma soprattutto gli occhi e lo sguardo. Questa immagine di Ayrton Senna è forse una delle più "romantiche" della Formula 1

Sono tante le immagini di Muhammad Ali che hanno fatto storia. Ma quello del match con Sonny Liston è uno degli scatti del pugile che più è entrato come icona nell'immaginario degli appassionati di boxe

Sul ring ha vinto tutto, ma ha mostrato anche il peggio di sè. Tyson che morde l'orecchio di Holyfield: non si era mai vista su un ring una scena del genere.

Le Deux Alpes, il Galibier, la maglia gialla portata a Parigi dopo aver vinto il Giro. Pantani che stacca tutti sotto la pioggia resta tra i ricordi più belli per gli amanti del ciclismo e del Pirata

Un simbolo di vittoria che è diventato subito pop. L'esultanza di Usain Bolt, il più grande velocista di tutti i tempi, è ormai entrata nella storia dello sport