4x400 femminile: Usa, Olanda, Spagna
La gara che chiude questi Mondiali vede sul podio Usa, Olanda, Spagna (Polonia beffata sul traguardo)
I Mondiali di Torun si chiudono con l'argento di Mattia Furlani nel lungo maschile e quello di Larissa Iapichino nel femminile. L'Italia chiude con 5 medaglie. Nella finale del peso maschile delusione per Leo Fabbri, settimo. Riva solo settimo nella finale dei 1500m maschili, Cavalli nona nei femminili, Gerevini settima nel pentathlon
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Cosa è successo oggi
"Lavoro perché so che posso ottenere misure ancora migliori, inutile nasconderlo"
... e solo perché nell'ultima sera di gare la Gran Bretagna ha vinto 3 ori in mezz'ora, tutti al femminile! (Hunter Bell nei 1500, Caudery nell'asta, Hodgkinson negli 800)
La gara che chiude questi Mondiali vede sul podio Usa, Olanda, Spagna (Polonia beffata sul traguardo)
Tre ori e due argenti, entrambi nel salto in lungo. Chiude con un bottino migliore di Nanchino 2025 (3) e Glasgow 2024 (4)
L'azzurro vince l'argento, oro a Baldé. Saraboyukov è bronzo. Settima gara consecutiva di un major sul podio per Furlani
Chiude terzo. Furlani almeno argento
Fuori dal podio. Medaglia sicura per Furlani. Mancano solo gli ultimi salti di Saraboyukov e Furlani
Fuori dal podio
Passa lui in testa! E' davanti a Furlani
Non gli basta nemmeno per il bronzo
E Furlani resta in testa quando manca un salto a testa
E passa in testa! Un saltone, il suo personal best al coperto nel momento in cui più serviva!
Tentoglou fa 8.12 al quinto salto e rimane sesto, Baldé 8.19 e resta quinto
Argento Belgio, bronzo Giamaica
Non si migliora
Ancora tre medaglie da assegnare: oltre alla finale del lungo in corso stanno per partire le 4x400, prima la maschile e poi la femminile
Nullo il terzo salto di Furlani che per ora è sempre terzo con il suo 8.25 dietro al bulgaro Saraboyukov (8.31) e al cubano Hodelin (8.26). Adesso il quarto giro di salti
Pronostico rispettato, finale senza storia e terzo titolo mondiale di fila per lei. Ed è anche record del mondo con 7.65! Argento all'olandese Visser (7.73), bronzo alla polacca Skrzyszowska (7.73)
Negli 800 Hall parte sparatissima per cercare di fare più punti possibili e migliorare il suo bronzo di partenza. Chiude in 2:06:32 (miglior tempo di sempre di un 800 del pentathlon indoor) e alla fine non riesce a prendersi l'oro solo per 28 punti! Dokter resta prima nel conteggio totale ed è oro. Argento Hall, bronzo O'Connor. Gerevini (quarta negli 800 con 2:11:69) chiude al settimo posto
E' l'ultima prova del pentathlon. Gerevini è al momento settima. Dokter ha un buon margine su O'Connor e Hall: si giocano loro le medaglie
Il Bulgaro già primo con il salto da 8.31 al terzo tentativo piazza un'altra misura mostruosa
Terzo oro per la Gran Bretagna nel giro di pochi minuti (dopo Hunter Bell nei 1500 femminili e Caudery nell'asta). Stravince Hodgkinson con un distacco super (1:55:31! Nuovo record dei campionati), argento Werro (con record nazionale svizzero), bronzo Usa con Wiley
Ora è il cubano secondo, un centimetro in più di Furlani momentaneamente terzo
Risponde a Furlani e torna primo, con 6 centimetri in più dell'azzurro, ora secondo. Che finale!
E va al comando momentaneamente
Vince la britannica che supera 4.85, la slovena Sutej è argento con 4.80. Tre bronzi a pari merito, per la ceca Svabikova, la neozelandese Ayris e la svizzera Moser.
A 17 anni lo statunitense è campione del mondo! Oro davanti al belga Crestan, grande favorito che alla fine va a fargli i complimenti. Bronzo Attaoui (Spagna)
Un centimetro in più di Furlani che ora scivola al terzo posto provvisorio
Nell’asta femminile tre bronzi a pari merito, per la ceca Svabikova, la neozelandese Ayris e la svizzera Moser. Per oro e argento ci sono la britannica Caudery e la slovena Sutej
Haylom fa gara a sè scappando via fino a un giro dalla fine quando inizia a cedere e viene ripresa dal gruppo. Hunter Bell vola via e va a vincere l'oro davanti a Hull e Hiltz, che supera Guillemot beffandola sul traguardo. Nona Cavalli
Hunter Bell la favorita, Haylom proverà a insidiarla
Come da pronostico si preannuncia una gara equilibratissima e bellissima, ci sono tutti i migliori e sono tutti in grande forma
Sei centimetri in più di Furlani. Solo grandi salti finora, sono partiti tutti fortissimo
Bene anche il greco, lasciando 29cm all'asse di battuta
Che salto di Furlani! Pazzesco! Subito una misura importante per partire bene
Diciassette in gara, solita formula: tre salti per tutti, i migliori 10 fanno il quarto, i migliori 8 fanno il quinto e i migliori 6 fanno il sesto salto
Non arrivano buone notizie dall'ufficio stampa della Fidal che fa sapere che Mattia Furlani nella notte non è stato benissimo e quindi si presenta in pedana in condizioni non ottimali
L’olandese Visser vince la prima semifinale in 7.82 davanti alla giamaicana Simmonds (7.82 anche lei). Nella seconda semifinale primo posto per la polacca Skrzyszowska con 7.76, secondo posto per millesimi per la svizzera Kambundji. Nella terza semifinale passano Charlton (7.74 passeggiando nel finale) e Armstrong (7.84). Ripescate Cartwright e Meier
L'attesa sta per terminare. Alle 19.10 prende il via una delle gare più attese di questo Mondiale indoor, quella del salto in lungo maschile. Attesissima dall'Italia che ha in Mattia Furlani il suo giovanissimo campione con tutte le carte in regola per regalarci un'altra medaglia: già oro un anno fa, proverà a difendere il titolo. Ma attesissima anche perché si preannuncia spettacolare, con tutti i più forti in pista. Ci sarà da divertirsi (e per chi la volesse seguire integralmente ci sarà un canale dedicato, Sky Sport Max, oltre a Sky Sport Arena che vi sta trasmettendo tutte le gare del Mondiale)
Oro Garcia davanti a Nader e Spencer. Riva, quarto fino al rettilineo finale, crolla alla fine e chiude solo settimo. L'azzurro aveva speso troppo e non gli è riuscita la volata finale
Garcia, Pihlstrom, Nader e Riva in testa
Riva a caccia di una medaglia
E resta in gara
Tra questi anche Federico Riva
Bonnin sbaglia la rincorsa a 4.70 e torna immediatamente indietro per riprovare il salto. Riparte quando sul cronometro ha ancora un secondo a disposizione, ma dopo la seconda rincorsa rinuncia al salto. Secondo errore di oggi per lei, inizia a farsi dura
E sono rimaste in 12 in gara
Bonnin rimedia passando i 4.55 al secondo tentativo, così come Murto
L'azzurra è per adesso ottava e manca la prova degli 800m.
Ma attenzione, perché anche O'Connor ha superato Hall nel punteggio generale. Saltando 6.38 all'ultimo tentativo è andata a +37 punti su Hall. In testa sempre Dokter. Distante la quarta, per cui il podio è quasi definito. Sarà un 800m straordinario anche perché Anna Hall probabilmente si lancerà all'attacco
Hall nel lungo va a 6.21, migliorandosi di due centimetri; non abbastanza per azzerare il distacco da Dokter nella classifica generale che era di 57 punti. Subito dopo salta l'olandese e vola a 6.52, incrementando il vantaggio: ora ha 115 punti in più, quando manca solo la prova degli 800m (che potrà quindi "amministrare"; vista dalla parte della Hall, l'americana dovrà fare una grandissima gara e sperare in una pessima gara di Dokter)
Gerevini salta a 6.15 nel lungo del pentathlon
Bonnin fallisce la prima prova a 4.55!
Tutte passano la misura di 4.35 tranne la campionessa in carica Bonnin che ha scelto di entrare direttamente a 4.55
Vengono presentate ora le finaliste, c'è anche la francese Bonnin campionessa in carica:
Intanto si riparte a Torun con la sessione serale di questa ultima giornata di gare. Tornano in pedana le atlete del pentathlon per la quarta prova, quella del salto in lungo
Le ultime tre rassegne indoor sono state decise sempre per un centimetro. Ai Mondiali di Glasgow nel 2024 Mattia Furlani perse dal greco Tentoglou solo per la seconda miglior misura, con il bronzo del giamaicano McLeod un centimetro dietro. Agli Europei di Apeldoorn 2025 il bulgaro Saraboyukov battè per un centimetro Furlani, a sua volta argento grazie alla seconda miglior misura con Lescay bronzo. Ai Mondiali di Nanchino fu Furlani a fare festa, oro per un centimetro sul giamaicano Pinnock, con l'australiano Adcock bronzo dietro di un altro centimetro. A Torun si ritrovano tutti in pedana; Furlani ci arriva con un 2026 da imbattuto. Occhio anche al primatista portoghese Gerson Baldé, al giamaicano Tajay Gayle e al sudafricano Luvo Manyonga
Alla vigilia del Mondiale, l'azzurro campione in carica outdoor e indoor aveva espresso tutta la sua voglia di confermarsi: "Sono carico, andrò in pedana con la fame di difendere il titolo. E soprattutto andrò lì per divertirmi".
A proposito di Furlani. Oltre alla diretta su Sky Sport Arena, con tutte le gare da Torun LIVE, dalle 19.10 la finale del lungo sarà trasmessa anche in diretta integrale su Sky Sport Max, canale interamente dedicato alla gara di Mattia Furlani
Appuntamento dalle 17.30 per la sessione serale: vedremo impegnati Riva nella finale dei 1500m maschili e Cavalli in quella dei 1500m femminili. Gerevini nelle ultime due prove. E poi Mattia Furlani a caccia di una medaglia nella finale del lungo.
Terzo e ultimo lancio di Gerevini a 13.09, un centimetro in meno del lancio precedente. Nella sessione pomeridiana le prove di salto in lungo e 800m
Gerevini lancia il peso a 13.10! Sono 734 punti e va a 2686 complessivi, all'ottavo posto
Ottima partenza, poi perde nel finale. Con 8.05 è fuori dalla semifinale
Ultima batteria, l'azzurra cerca la qualificazione in semifinale conoscendo già i tempi di ripescaggio (serve almeno 8.03) ma potrebbe arrivare anche tra le prime tre...
Intanto dopo le prime due prove del pentathlon Sveva Gerevini è sesta con 1952 punti. Ora la prova di getto del peso
Proseguono le batterie dei 60hs e l'azzurra non può più sperare nel ripescaggio. Ora la quinta batteria, poi la sesta e ultima con Carmassi in pista
Kambundji vince in 7.84. Di Lazzaro sesta in 8.10, difficile la qualificazione per lei
Di Lazzaro subito impegnata nella prima. Saranno 6 batterie, vanno in semifinale le prime tre di ogni batteria con 6 ripescaggi
Super Walsh, 21.82 all'ultimo lancio! Si conferma campione del mondo e con l'ultimo lancio mette il punto esclamativo su una grande gara, molto continua
Geist chiude con 21.38 al'ultimo lancio, Walsh (Nuova Zelanda) è oro
Steen fa 21.49 all'ultimo lancio ed è bronzo
E con Walsh in testa... si salverebbe il primo posto dell'Italia nel medagliere, per ora. Sarebbe doppietta argento-bronzo per gli Usa che resterebbero però dietro (nonostante il numero di medaglie totale superiore all'Italia, hanno meno ori)
Intanto prosegue la finale del peso, con il neozelandese Walsh che passa in testa con 21.66. Due americani alle sue spalle: Geist secondo a 21.64 poi Steen a 21.22. Manca solo l'ultimo giro
Fabbri a 20.92 al quinto lancio, finisce settimo
Geist dopo il 21.64 al primo lancio ha infilato quattro nulli di fila, in due casi con lanci clamorosi ma vanificati mettendo il tallone sopra al fermapiede alla fine della rotazione
Fabbri è a 20.75
Nullo il suo quarto lancio, al momento è settimo. Ponzio intanto ha chiuso al nono posto
Siamo a 4, come a Glasgow 2024 (ma più "preziose": e infatti l'Italia guida il medagliere)
Grandissima Larissa, che ha tirato fuori un grande salto nel momento in cui serviva rispondere a De Sousa. Che però ha immediatamente replicato. Per l'Italia è la quarta medaglia a Torun. Il podio:
Ultimo salto a 6.87, gran salto ma non basta per superare De Sousa

Linares all'ultimo salto fa 6.80 ed è bronzo. Larissa argento o oro se all'ultimo salto supera i 6.92 di De Sousa
Sagnia non va oltre 6.83 all'ultimo salto e quindi per Iapichino è medaglia sicura
La portoghese si riprende la prima posizione
Al quinto salto piazza un super 6.84 da medaglia. E passa momentaneamente in testa! Dietro De Sousa a 6.82 e Linares a 6.80
Fabbri a 20.58, al momento è quinto. Un lancio che gli può dare tranquillità, ma adesso serve una misura da medaglia
Ponzio a 19.93
21.64 per Geist che va a prendersi la vetta provvisoria. Subito un gran lancio per l'americano
Un piede fuori dalla pedana al momento del lancio
Il nostro Leo Fabbri tra i favoriti. C'è anche Ponzio per l'Italia
De Sousa va a 6.82 e passa in testa. Linares non risponde (solo 6.58) ed è seconda con 6.80, per adesso
Lo inaugura Larissa Iapichino con un nullo. Per ora resta il suo 6.69 (ed è quinta)
Nella seconda batteria della 4x400 maschile Belgio e Ungheria direttamente in finale. Entrambe superano nel finale la Giamaica, che è comunque ripescata insieme agli Stati Uniti (entrambe avranno però corsie più scomode in finale)
Olanda, poi Portogallo (qualificate direttamente alla finale) davanti a Stati Uniti e Polonia. Usa crollati nei metri finali, erano in testa a poco dal traguardo e hanno chiuso terzi
Due batterie da 5 squadre ciascuna. Passano le prime due più due ripescate, quindi in 6 squadre su 10...
Linares al secondo salto si migliora di un centimetro, 6.80. Occorre che Iapichino piazzi un grande salto
Per ora è quinta
Gara del lungo femminile ferma per diversi minuti, dopo un salto di Palmer. Salto visto e rivisto dai giudici per capire se fosse nullo o meno. Alla fine si riprende (salto dato nullo ma Palmer potrebbe anche fare ricorso...) e alla fine del primo giro di salti Linares è in testa con 7.79
De Sousa salta subito a 6.73, poi Linares a 6.79. Due grandi salti, sarà una bella gara
Il primo salto è proprio di Larissa, che parte con un 6.49. Il regolamento è il solito: dopo i primi 3 salti proseguono le prime 10, dopo il quarto le prime 8, dopo il quinto le prime 6
Con l'azzurra Larissa Iapichino a caccia di una medaglia
Ieri l'ennesima vittoria di Duplantis, quarto oro mondiale indoor consecutivo. Anche ieri Karalis ha provato a metterlo in difficoltà, saltando misure pazzesche per tutti gli "umani", eppure battuto senza problemi dall'amico. E come ci chiediamo da tempo: non è che uno dei segreti di Duplantis sia anche quello di avere un avversario forte come Karalis? O è Duplantis che spinge gli altri a tirare fuori il meglio? Probabilmente sono vere entrambe le cose. Restano le belle scene, di amicizia vera, a cui assistiamo dopo ogni loro "duello". Eppure Karalis dovrebbe avercela con il destino che l'ha fatto nascere proprio nell'era Duplantis...
Gara velocissima! Hall vince in 8.18 davanti a Dokter (8.19) e Szucs (8.21). Gerevini fa 8.25, suo nuovo personale, ed è sesta
Arajuo vince la prima serie in 8.25. Ora Gerevini, in batteria con lei anche Anna Hall, tra le favorite per l'oro. 8.26 il personale di Sveva nei 60hs, 8.39 il suo stagionale
Per l'Italia c'è in gara Sveva Gerevini, si inizia con i 60 ostacoli, la prima prova. Due serie, Gerevini impegnata nella seconda
Tutto in diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW
Due pezzetti di storia. Ehammer ha riscritto quella dell'eptathlon, con oro e nuovo record del mondo (6670 punti); Duplantis ha vinto l'ennesimo oro (il quarto indoor di fila) dopo l'ennesima sfida con l'amico Karalis, che resta lontanissimo da "Mondo" nonostante salti misure pazzesche. E ancora: Perez Hernandez oro nel triplo femminile davanti a Rojas, Kerr oro nei 3000m maschili davanti a Hocker, Morales oro nei 400m maschili e Manuel in quelli femminili. Il Belgio vince la staffetta mista 4x400 dopo un pasticcio della Giamaica (terza e poi squalificata) che coinvolge Usa e Olanda. Argento Spagna, bronzo Polonia

Simonelli è arrivato in finale nei 60hs, dove ha chiuso ottavo dando comunque segnali di ripresa dopo un periodo difficile. Ha vinto il polacco Szymanski davanti a Llopis e Cunningham, deludente Belocian. Eloisa Coiro invece è rimasta fuori dalla finale degli 800m nonostante in semifinale avesse firmato il quarto tempo generale (e il suo personale), a causa di una semifinale - la sua - velocissima e che l'ha vista chiudere "solo" terza (passavano le prime due, senza ripescaggi). Nell'alto (oro a Doroshchuk) delusione per Falocchi, mai veramente in gara. Ottimo invece l'esordio mondiale di Kelly Doualla, che ha "accompagnato" Zaynab Dosso spingendosi fino alle semifinali (corsa accanto ad Alfred, così come in batteria).
Il 7.00 stampato in semifinale - miglior tempo tra le finaliste - era già qualcosa di enorme. Ripeterlo in finale è stato segno di una maturità e di una forza mentale che adesso Zaynab sa di avere. La consapevolezza dei campioni
La tattica, la volata, l'arrivo con le mani sulla testa, quasi incredula di quello che è riuscita a fare...
Tre ori che hanno proiettato l'Italia in testa al medagliere almeno per una notte. Gli Usa hanno più medaglie (10), ma "solo" due d'oro, e quindi sono al momento dietro. Già eguagliato il bottino (3 medaglie) di Nanchino 2025, ma quelle di Torun sono "più preziose" (un anno fa furono oro Diaz e Furlani, con Dosso d'argento). E abbiamo ancora delle ottime carte in mano da giocarci oggi...
Ieri, sabato 21 marzo 2026, è stata un'altra giornata storica per l'atletica italiana. Dopo quello di Andy Diaz nel triplo maschile sono arrivati altri due ori, da due atlete che in questo momento sono le punte di diamante della squadra. Nadia Battocletti ormai è una certezza, non esistono più aggettivi per celebrare la grandezza di questa ragazza che nel mezzofondo compete ormai allo stesso livello dei "miti" africani: ha vinto i 3000m indoor al suo primo campionato mondiale con una gara saggia impreziosita dall'ormai solito finale in volata che la contraddistingue. E poi c'è Zaynab Dosso, che certezza lo è diventata pian piano, fino al titolo di "donna più veloce del pianeta" che si è presa ieri, vincendo i 60m femminili davanti a Sears e a una campionessa olimpica come Alfred, ripetendo un 7.00 in semifinale e in finale
Sessione mattutina
Sessione serale
Tutte le emozioni dei Mondiali indoor di Torun su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena e in streaming su NOW. Mentre qui su skysport.it il nostro liveblog quotidiano sempre aggiornato in diretta con tutti i risultati delle gare. Inoltre Sky Sport ha acquisito anche i diritti per gli Europei di Birmingham (10-16 agosto)

Oggi si chiudono i Mondiali indoor di Torun con la terza e ultima giornata di gare. L'Italia spera in una giornata ricca di soddisfazioni dato che manda in pista alcuni dei suoi "big" da favoriti. Può sicuramente ambire a una medaglia Larissa Iapichino nel salto in lungo femminile, così come si spera nella conferma di Mattia Furlani (campione in carica) in quello maschile. E poi la finale del peso maschile: Leonardo Fabbri arriva con la migliore misura d'ingresso e senza i due americani Crouser e Kovacs può ambire a una medaglia prestigiosa. Si sono guadagnati la finale, quella dei 1500m, anche Ludovica Cavalli nei femminili e Federico Riva nei maschili. Nel pentathlon c'è la nostra Gerevini; Carmassi e Di Lazzaro nei 60hs femminili. Gran finale con le 4x400, maschile e femminile: non ci sarà l'Italia ma lo spettacolo e le emozioni sono sempre assicurati.
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