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Ultimate Championship di atletica, le gare di oggi in diretta

Vanni Spinella

A Budapest l'Ultimate Championship, evento alla sua prima edizione con tutti i migliori atleti del mondo in gara. Una rassegna dal montepremi ricchissimo che promette spettacolo e diverse innovazioni. Tre serate di puro spettacolo: si parte oggi, con Larissa Iapichino in pedana e Duplantis che cercherà il record del mondo. Diretta su Sky Sport Max e in streaming su NOW

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in evidenza

Il programma delle gare di oggi

I risultati di oggi

  • 4x100 mista: vincono gli Usa davanti a Giamaica e Gran Bretagna

Le gare di oggi

  • in corso - salto in alto femminile
  • in corso - 400 metri maschile (semifinale)
  • in corso - martello maschile
  • 19:38 - 400 metri femminili (semifinale)
  • 20:04 - 100hs femminili (semifinale)
  • 20:08 - salto con l'asta maschile
  • 20:21 - 110hs maschili (semifinale)
  • 20:36 - 5000 metri maschili
  • 20:53 - salto in lungo femminile - Iapichino
  • 20:57 - 800 metri femminili (semifinale) - Coiro
  • 21:20 - 100hs femminili
  • 21:49 - 110hs maschili

Patterson vince la seconda semifinale dei 400 maschili

Patterson batte Hudson-Smith per 6 centesimi (44.73 contro 44.79) con una rimonta splendida quando sembrava tagliato fuori. Poi Eppie e Molnar

Il tedesco Hummel piazza un 81.46 (28 cm sotto al primato stagionale) e va momentaneamente in testa nella finale del martello

Adesso via alla finale del martello maschile

  1. Ethan KATZBERG (CAN) 83.64
  2. Bence HALÁSZ (HUN) 84.25
  3. Merlin HUMMEL (GER) 81.74
  4. Mykhaylo KOKHAN (UKR) 82.38
  5. Rudy WINKLER (USA) 81.12
  6. Yann CHAUSSINAND (FRA) 82.44
  7. Paweł FAJDEK (POL) 82.09
  8. Volodymyr MYSLYVČUK (CZE) 80.69

Kebinatshipi vince la prima semifinale dei 400 maschili

Stavolta non parte fortissimo e "controlla", poi nel finale va a vincere in 44.23 senza nemmeno forzare, davanti a Baily e Benjamin. 

Partono le semifinali dei 400m maschili

Prima semifinale con il numero uno del ranking Kebinatshipi: provano a insidiarlo l’americano Benjamin e Richards da Trinidad e Tobago. Nella seconda semifinale Nene e Patterson si presentano con i migliori tempi in stagione. Passano i primi 4 di ogni semifinale, senza badare ai tempi

Alto femminile, si parte a 1.86

Distin, Zodzik, Topic, Levchenko hanno superato la misura al primo tentativo. Le tre favorite hanno passato la misura

Ora la finale del salto in alto femminile

Si ripete la sfida tra le solite: l’australiana Patterson arriva da fresca vincitrice della Diamond League, dove ha battuto Olyslagers e Mahuchick, rispettivamente prima e seconda del ranking. La terza è l’ucraina Levchenko. In gara anche Topic e Zodzik, completano l’elenco delle finaliste Distin e Gerashchenko

Cerimonia di premiazione immediata

Altra novità: niente medaglie o podi. I vincitori ricevono subito il trofeo (in questo caso sono in 4) con una premiazione "lampo". Gli Usa ricevono quindi il premio a forma di "stella esplosa", che potranno integrare (solo loro) unendoci il bracciale che tutti i partecipanti hanno ricevuto

4x100 mista: vincono gli Stati Uniti

Stati Uniti (39.64 e nuovo record stagionale, a due centesimi dal record del mondo) e Giamaica (39.72) lottano fino all'ultimo, con gli americani in testa dall'inizio alla fine che resistono al ritorno dei giamaicani. Terza la Gran Bretagna in 40.26. Quarto il Canada in 40.34, davanti alla Spagna.

Apre la rassegna la finale della 4x100 mista

Si parte con una staffetta, la 4x100 mista, che non vedrà scendere in pista l’Italia. La Giamaica (39.62) ci arriva con il miglior stagionale davanti alla Gran Bretagna (39.97). Le altre non sono mai andate sotto i 40’’, compresi gli Usa che si presentano con un 40.33 come record nazionale

Inizia l'Ultimate Championship 2026

La diretta è su Sky Sport Max, con la telecronaca di Roggero-Bragagna-Baldini

Ci siamo, lo spettacolo sta per cominciare

Il prato nero al centro, la sabbia rosa, la pista illuminata solo dove serve. A Budapest sta per iniziare l'Ultimate

stadio

Ci siamo quasi: gli italiani in gara oggi

  • ore 20.53: finale salto in lungo femminile (Iapichino)
  • ore 20:57: semifinale 800 metri femminili (Coiro)

Montepremi stellare: 10 milioni di dollari

Ovviamente anche il premio in denaro è... spettacolare. Il prize money, il premio in denaro, è il più alto nella storia dell’atletica leggera mondiale. Ci sono 10 milioni di dollari totali in palio e ogni vincitore ne guadagna 150 mila (80 mila per gli staffettisti), ma non solo: ogni atleta partecipante riceve un premio in denaro.

Niente medaglie, anche il trofeo è speciale

Ogni participante riceve un braccialetto ma solo i vincitori potranno utilizzarlo per completare il trofeo. A simboleggiare il fatto che un atleta raggiunge il risultato migliore grazie anche alla partecipazione di tutti gli altri. La forma del trofeo è l’esplosione tridimensionale della stella che caratterizza il logo dell’Ultimate. Non ci sono quindi medaglie d’oro, di argento e di bronzo con la classica cerimonia sul podio, ma direttamente la consegna dell’inedito trofeo.

L'inno di Duplantis, la presenza di Bolt, Lyles organizza la festa

Ebbene sì, l'evento ha un suo inno. Parole e musica di... "Mondo" Duplantis, il campione del salto con l’asta che ha scritto e cantato 'Gold' (Oro), inno dell'Ultimate Championship in cui racconta cosa significhe per lui il mondo dell’atletica, tra gare, sacrifici, viaggi, amicizie... E poi ci sarà anche Usain Bolt, invitato come ‘Ultimate Legend’ in questo ruolo, pensato esclusivamente per lui, Bolt nell’ultimo anno ha promosso l’evento, cosa inedita per lui. Per finire, domenica sera si festeggia con Noah Lyles: l’otto volte campione mondiale, che non prende parte alle competizioni per infortunio, ha il compito di organizzare - scegliendo tutto, dal miglior deejay alla venue ideale - questo primo 'Club Ultimate', un after party aperto solo agli atleti.

duplantis

Perché non c’è Andy Diaz?

Non sono mancate le decisioni da parte dell’organizzazione che hanno fatto discutere, come quella di escludere alcune discipline dalla prima edizione. Come il salto triplo maschile dove avremmo potute vedere all’opera il campione europeo e quattro volte campione della Diamond League Andy Diaz, insieme al vicecampione mondiale Andrea Dallavalle. O il getto del peso, disciplina nella quale abbiamo campione e vicecampione europeo: Leonardo Fabbri e Zane Weir.

Alcune nuove regole: gli atleti si scelgono le corsie

Tra le novità, sempre all'insegna dello spettacolo, anche alcune regole nuove. Ad esempio: nei 200 metri gli atleti scelgono la batteria e la corsia della loro semifinale, davanti al pubblico. Così, la selezione della corsia spesso affidata al caso diventa una scelta personale e strategica: si va in ordine di ranking, dal migliore al peggiore. E ancora: nel salto in alto e con l’asta non ci possono essere due vincitori come nel famoso caso di Tamberi-Barshim a Tokyo, ma viene stabilito il primo posto con un salto di spareggio. La formula per lungo, triplo e lanci è la seguente: due salti o lanci per tutti, terzo salto o lancio per le prime sei, ultimo salto o lancio per le prime quattro; quattro turni, fine. Nel lungo e nel triplo saltano prima i migliori del ranking al primo turno, poi in base alla classifica momentanea. Nell’alto e nell’asta si mantiene l’ordine dal più basso al più alto del ranking. In nessuna gara si potrà fare ricorso.

Parola d'ordine: spettacolo. Ecco perché è assicurato

Una competizione nuova, nuovissima, ideata dalla World Athletics per rendere più spettacolare l’atletica leggera, abbiamo detto. E spettacolo è la parola d'ordine. Dura tre giorni e si gareggia solo la sera con 28 finali; il ritmo è serrato, senza pause o tempi morti. Solo gli eventi in pista dagli 800 metri in giù hanno le semifinali. L’obiettivo è quello di sovrapporre il meno possibile le discipline in pedana, per dare uguale visibilità a tutti. Il prato dello stadio nazionale di Budapest si colora di nero per dare un effetto più drammatico, solo la pista è colorata e il buio è protagonista con luci puntate sugli atleti come fari sugli attori di teatro.

Gli italiani in gara in questi tre giorni

Dopo l'ottimo Europeo di Birmingham, l'Italia porta in Ungheria 14 atleti.

  • Gianmarco Tamberi: salto in alto maschile (qualificato con la wild-card)
  • Marcell Jacobs: 100 metri maschili
  • Francesco Pernici: 800 metri maschili
  • Larissa Iapichino: salto in lungo femminile
  • Zaynab Dosso: 100 metri femminili
  • Eloisa Coiro: 800 metri femminili
  • Ayomide Folorunso: 400 ostacoli femminili
  • Dariya Derkach: salto triplo femminile
  • Lorenzo Benati: 4x400 mista
  • Edoardo Scotti. 4x400 mista
  • Luca Sito: 4x400 mista
  • Alice Mangione: 4x400 mista
  • Anna Polinari: 4x400 mista
  • Alessandra Bonora: 4x400 mista
ultimate

Oggi Duplantis e due italiane in gara

  • 19:08 - 4x100 mista
  • 19:13 - salto in alto femminile
  • 19:19 - 400 metri maschile (semifinale)
  • 19:23 - martello maschile
  • 19:38 - 400 metri femminili (semifinale)
  • 20:04 - 100hs femminili (semifinale)
  • 20:08 - salto con l'asta maschile
  • 20:21 - 110hs maschili (semifinale)
  • 20:36 - 5000 metri maschili
  • 20:53 - salto in lungo femminile - Iapichino
  • 20:57 - 800 metri femminili (semifinale) - Coiro
  • 21:20 - 100hs femminili
  • 21:49 - 110hs maschili

Come vedere l'Ultimate Championship su Sky

Tutto l'Ultimate Championship sarà in diretta su Sky Sport Max e in streaming su NOW. Si parte venerdì 11 settembre dalle 19 con la prima giornata, poi sabato 12 settembre dalle 18 e domenica 13 settembre ancora dalle 18. Telecronaca di Nicola Roggero e Franco Bragagna, con il commento di Stefano Baldini. Ma l'atletica è protagonista anche su skysport.it, su Sky Sport Insider, la parte premium del sito con gli approfondimenti delle grandi firme di Sky Sport, sulla App Sky Sport e sugli e account social ufficiali di Sky Sport.

Cos'è l'Ultimate Championship

Ultimate Championship: si tratta della neonata competizione organizzata da World Athletics, pensata per garantire un grande appuntamento in chiusura della stagione che non propone Mondiali o Olimpiadi. La prima edizione si disputa a Budapest (Ungheria) da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Trattandosi di una competizione a invito, hanno diritto di partecipazione i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo in carica, i detentori della Diamond League e i migliori atleti del ranking internazionale, fino al raggiungimento dei posti previsti a disposizione (otto per i concorsi, sedici per la velocità e gli ostacoli, dodici per il mezzofondo). Sono disponibili anche una serie di wild-card, riservate ad alcuni atleti che non hanno ottenuto la qualificazione tramite vittorie o ranking (andranno a chi sta recuperando da un infortunio o viene da uno stop parziale, agli atleti del Paese ospitante e ai talenti emergenti)

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Scatta stasera l'Ultimate Championship di atletica

Tre serate con tutto il meglio dell'atletica mondiale, in una nuova competizione (al debutto quest'anno) che assicura spettacolo; sì, perché l'Ultimate Championship (ribattezzato anche "il Mondiale dei Mondiali") è stato ideato dalla World Athletics proprio per quello: mettere in mostra il grande spettacolo dell'atletica, con tutti i migliori al mondo in pista e in pedana. 381 atleti da 65 nazioni, non mancano i campioni italiani (14 in tutto), da Tamberi a Jacobs, da Iapichino a Derkach... Ed è tutto in diretta su Sky

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