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Ultimate Championship di atletica: Tamberi vince la finale di salto in alto

Vanni Spinella

Altra impresa di Gimbo Tamberi, che vince la finale di salto in alto all’Ultimate Championship. Derkach sesta nella finale del triplo femminile. Nella finale degli 800m maschili Pernici è quinto ma firma il nuovo record italiano. La staffetta 4x400 mista azzurra finisce settima. Doppietta 100m-200m per Bednarek tra gli uomini e Jefferson-Wooden tra le donne

TAMBERI A SKY: "GUARDO A LOS ANGELES CON FAME E CATTIVERIA" - ROMA, NO A CANDIDATURA MONDIALI

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I risultati dell'ultima giornata dell'Ultimate Championship

  • Tamberi vince la finale di salto in alto (2.37)
  • 800m maschili: record italiano di Pernici. Vince Sedjati (ALG)
  • salto triplo femminile: vince Sarr (SEN). Derkach sesta
  • 4x400 mista: vincono gli Stati Uniti. Italia settima
  • 200m maschili: vince Bednarek (USA)
  • 200m femminili: vince Jefferson-Wooden (USA)
  • 400hs femminili: vince Jones (USA)
  • 400hs maschili: vince dos Santos (BRA)
  • giavellotto maschile: vince Pathirage (SRI)
  • 5000 metri femminili: vince Amebaw (ETH)
  • 1500 metri maschili: vince Kerr (GBR)

Gli highlights della vittoria di Gimbo Tamberi

"Quanto dobbiamo andare avanti?": la sua finale è stata un vero spettacolo

Si chiude qui la prima edizione dell'Ultimate Championship

Due gli italiani che si sono laureati campioni, Iapichino nel lungo femminile e Tamberi nell'alto maschile. Spettacolo fino alla fine, con Duplantis che canta l'inno che ha personalmente scritto per questi Ultimate, live, di fronte a tutto lo stadio

200m femminili: vince Jefferson-Wooden

Strepitoso 21.47! Terzo tempo di ogni tempo! Record del mondo sfiorato (per 13 centesimi). Precede Thomas (21.77) e White (2.93), poi Hunt (22.10). E anche Jefferson-Wooden fa doppietta 100m-200m all'Ultimate

L'intervista di Tamberi dopo aver ricevuto il premio

Intervistato allo stadio dice: "Grazie al pubblico, alla mia famiglia, a chi mi ha sostenuto: mi hanno spinto oltre i miei limiti. Come fai a non saltare così con un pubblico del genere? E' per tutti voi"

Anche la premiazione di Tamberi è uno spettacolo

Gimbo va a prendersi il trofeo con il tricolore sulle spalle: si prende tutto il suo tempo e gli applausi quando viene annunciato il suo nome, poi mentre solleva il premio allo stadio risuona "Bello e impossibile" di Gianna Nannini 

tamberi

200m maschii: vince uno straordinario Bednarek in 19.52

L'americano è troppo forte per tutti e fa doppietta 100m-200m. Firma anche il suo nuovo personale e precede Tebogo (19.76) e Dambile (19.91)

Tamberi in mezzo al pubblico si scola anche una birra

Con tutto il pubblico ad applaudirlo. Poi lascia la tribuna, torna in pista e riprende il suo giro per ringraziare tutti, tra inchini e saluti

tamberi

Tamberi fallisce anche l'ultima prova a 2.41 (e inizia lo show)

Subito dopo il terzo tentativo fallito si rialza e festeggia: salti mortali, giro di campo, poi corre verso la tribuna, scavalcando come suo solito per andare a salutare la moglie e i suoi tifosi

Salto triplo femminile: vince Sarr

Con il 15.06 al primo salto la senegalese vince la finale del triplo, resistendo a Velazco, che nella terza rotazione va a 15.04, appena 2 centimetri in meno.Terza Perez Hernandez con 14.90, davanti a Thea Lafond, quarta con 14.47. Dariya Derkach chiude al sesto posto con 13.82 (saltato al primo tentativo)

Secondo tentativo di Tamberi a 2.41: errore

Adesso gli resta un tentativo per stabilire il nuovo primato italiano

Primo tentativo di Tamberi a 2.41: errore

Ha altre due prove

Intanto prosegue lo show di Tamberi

Si carica con il pubblico, lo scalda, gioca con lui. Poi con un cenno chiede e ottiene il silenzio totale prima di provare a 2.41, per cercare il nuovo record italiano

TAMBERI VINCE LA FINALE DELL'ALTO!

Harrison sbaglia a 2.39, era il suo ultimo tentativo a disposizione. Tamberi vince! Adesso però Gimbo vuole provare a 2.41

E prosegue nel suo show con il pubblico: "Ne volete ancora?", chiede. Spettacolo puro

Tamberi supera 2.37! Pazzesco!

Gara da incorniciare dell'italiano, che è in serata di grazia. Gli riesce tutto!

1500m maschili: vince Kerr

3:29:36, vince davanti a Myers. Grande prova dello scozzese tornato a gareggiare dopo tanto

Finale triplo femminile, Derkach sesta

L'azzurra è fuori dalle prime quattro e chiude al sesto posto con 13.82. Salto finale per Sarr, Velazco, Perez Hernandez e LaFond

Intanto sta per scattare la finale dei 1500 maschili

Niente duello, purtroppo, tra Kerr e Ingebrigtsen, che dopo la vittoria nei 5000 ha rinunciato (era stato invitato con wild card)

Harrison sbaglia a 2.37

E anche abbastanza nettamente

Tamberi a 2.37: errore

Ma adesso tocca a Harrison, che avrà due tentativi a 2.37 (il primo tentativo l'ha perso a 2.33)

Harrison non salta ancora: passa 2.35, si va a 2.37

E Tamberi è il primo a saltare

Super Tamberi! 2.35 al primo tentativo!

Primato mondiale stagionale! E di nuovo fa segno urlando verso la telecamera: "Alzatemi l'asticella, è bassa, è bassa!". E aggiunge: "Show-time!". Pubblico in delirio, ma anche Gimbo è decisamente "on fire"

tamberi

Tamberi vola a 2.33! Spaventoso!

Al primo tentativo, con un salto eccezionale! Palla a Harrison, adesso, che potrebbe pensare di passare la misura dato che al momento è alle spalle di Gimbo (ha un errore in più a 2.30)

Come sta andando Derkach nel triplo

Intanto Derkach è momentaneamente sesta con 13.82. Ha superato il primo taglio e si è guadagnata il quarto salto

4x400 mista: vincono gli Stati Uniti. Italia settima

Dopo la buona frazione di Scotti l'Italia si ritrova al terzo posto dietro Usa e Olanda. Benissimo anche la frazione di Polinari, con l'Italia quinta al cambio con Benati. Intanto Usa e Olanda scappano, poi anche Gran Bretagna e Belgio staccano gli azzurri. Bonora in ultima frazione chiude settima. Usa vittoriosi davanti a Gran Bretagna e Olanda

Al via la staffetta mista 4x400. C'è anche l'Italia!

La Norvegia campione d'Europa tra le favorite insieme agli Stati Uniti. Italia con Scotti, Polinari, Benati, Bonora 

Finale dell'alto, sarà Tamberi contro Harrison!

Anche Harrison supera 2.30, alla terza prova. Tamberi lo applaude. Al momento Gimbo è in testa, avendola superata al secondo tentativo. Fuori Doroshchuk, che fallisce i tre tentativi a 2.30. Adesso si sale a 2.33 e la sfida prosegue tra loro due. 

Tamberi supera 2.30! E dice che... "è troppo basso"!

Spettacolare Gimbo! Lo supera con un margine enorme e poi fa segno davanti alle telecamere come a indicare "troppo basso!"

Record italiano

800m maschili: record italiano di Pernici! Vince Sedjati

Che gara di Pernici! Finisce in 1:42:67 e chiude quinto, anche davanti a English, in una finale velocissima! Arop passa in testa ai 400 e se ne va, staccando addirittura Wanyonyi e  andando fortissimo fino ai 600m. Nel rettilineo finale esce Sedjati che batte tutti, mentre Wanyonyi non ne ha più. L'unico che sembra in grado di correre il rettilineo finale alla velocità di Sedjati è proprio Pernici! 

getty

Finale degli 800m, c'è Pernici

Terzo italiano in gara di stasera. Correrà con English, Wanyonyi, Sedjati...

Triplo femminile, Sarr parte fortissimo

14.88 per Perez Hernandez a cui risponde Sarr con 15.06, a due centimetri dal suo personale

Come sta andando la finale di Tamberi

Dopo Tamberi, anche Portillo e Harrison hanno superato 2.26 al primo tentativo e sono insieme in testa. Ne sono serviti due invece a Doroshchuk e a Beckford

E tra poco parte anche la finale del triplo femminile con Derkach

  • Leyanis PÉREZ HERNÁNDEZ (CUB) 15.06
  • Saly SARR (SEN) 15.08
  • Thea LAFOND (DMA) 15.25
  • Davisleydi VELAZCO (CUB) 15.13
  • Liadagmis POVEA (CUB) 14.71
  • Dariya DERKACH (ITA) 14.60
  • Ackelia SMITH (JAM) 14.50
  • Gabriele SANTOS (BRA) 14.18

Benissimo Tamberi a 2.26!

"Cancellato" il salto precedente. Ottimo questo, e Gimbo è visibilmente più soddisfatto. Intanto sono rimasti in 6 in finale: eliminati Stefela e Wilson

5000m femminili: vince Amebaw

Amebaw decide di staccare il gruppo molto presto, a 1500m dal traguardo, prendendosi un grandissimo vantaggio (oltre 20m) sulle inseguitrici. Ultimi tre giri corsi da sola, col gruppo lontanissimo. Arrivo da "red carpet" in 14:30:36 mentre alle sue spalle il gruppo aumenta il ritmo sul rettilineo finale e Hull scatta per portarsi a casa almeno il secondo posto

ansa

Doroshchuk senza difficoltà a 2.22

Errore invece per Stefela al primo tentativo, dopo che gliene erano serviti due per superare 2.17

Tamberi supera 2.22 e scherza con la telecamera

Gimbo supera l'asticella con un piccolo brivido, facendola leggermente tremare. Poi rivolgendosi alla telecamera dice "cancellare, cancellare". Un salto che non gli è piaciuto, ma intanto ha superato i 2.22 al primo tentativo

Scatta adesso la finale dei 5000 femminili

Ricordiamo che Nadia Battocletti avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere qui ma ha scelto di non partecipare per chiudere la sua stagione. Le avversarie hanno una grande occasione...

Miller-Uibo squalificata nei 200m!

In semifinale ha invaso la sua corsia e quindi non correrà la finale. Ripescata al suo posto Battle

A 2.17 superano la misura Kolodziejski e Portillo. Sbagliano il primo tentativo Beckford e Wilson

Si inizia a 2.17 ma Tamberi passa questa misura

Gimbo ha scelto di iniziare la sua finale a 2.22

E ora inizia la finale dell'alto con Tamberi

  • Mateusz KOŁODZIEJSKI (POL) 2.30
  • Gianmarco TAMBERI (ITA) 2.32
  • Romaine BECKFORD (JAM) 2.30
  • Erick PORTILLO (MEX) 2.30
  • Tyus WILSON (USA) 2.30
  • JuVaughn HARRISON (USA) 2.34
  • Jan ŠTEFELA (CZE) 2.32
  • Oleh DOROSHCHUK (UKR) 2.33

Hunt vince la seconda semifinale dei 200m femminili

La britannica in 22.22 precede Moore, Miller-Uibo e Sturgis

Inizia a scaldarsi Tamberi

Tra poco inizia la sua finale, al via alle 19:04

Lancio del giavellotto: vince Pathirage

Walcott all'ultimo lancio non riesce a impensierire Pathirage, che vince con 91.09 (ma avrebbe vinto anche con la sua seconda misura)

ansa

Giavellotto, Weber chiude con 78.75

E resta al terzo posto. Adesso manca solo l'ultimo lancio di Walcott

Giavellotto, incredibile Pathirage: 91.09

Si migliora ancora! Dopo aver chiuso la terza serie con 87.11, apre la quarta e ultima serie di lanci con un incredibile 91.09. E adesso per gli avversari si fa durissima

Ufficiale intanto la formazione della 4x400 azzurra

Finale alle 19.53. L'Italia si presenterà con Scotti-Polinari-Benati-Bonora

Giavellotto, Pathirage va a 87.11

E il favorito adesso è in testa, al terzo lancio

Thomas vince la prima semifinale dei 200m femminili

In 21.88, spingendo fino all'ultimo anche quando era già certa di essere in finale. Non ha speso troppo invece Jefferson-Wooden che si è limitata a controllare chiudendo in 22.15. Passano anche White (tre americane ai primi tre posti) e la svizzera Hoenke

Scattano ora le due semifinali dei 200m femminili

Anche qui: in finale le prime quattro di ognuna delle due semifinali. Jefferson-Wooden, che ieri ha vinto i 100m, è nella prima

400 ostacoli: vince dos Santos in 45.99!

Che gara! Il brasiliano firma il suo secondo miglior tempo di sempre e deve sudare più del previsto per battere Benjamin (46.40). Warholm parte meglio di tutti, ma poi dos Santos pian piano lo riprende. All'inizio del rettilineo finale i tre arrivano quasi sulla stessa linea, Warholm sbaglia al penultimo ostacolo e resta staccato, chiudendo terzo

dos santos

Ora la finale dei 400 ostacoli con i "tre tenori"

Spettacolo assicurato con la sfida tra il brasiliano dos Santos, l'americano Benjamin e il norvegese Warholm. Per la prima volta in quest'anno troviamo in gara tutti e tre

Giavellotto, Peters passa in testa

Peters a 86.18 al secondo lancio, scavalca Weber (85.89) e ora è in testa. L'atleta di Grenada si rende subito conto della bontà del suo lancio e assiste al volo del giavellotto con l'indice al cielo. Walcott per ora terzo con 82.41, Yego è quarto con 79.76

Dambile vince la seconda semifinale dei 200m

Il sudafricano vince n 19.80. Strepitoso anche De Grasse, che sembrava potesse anche vincere e invece negli ultimi metri si volta a controllare l'avversario che lo passa (girandosi anche lui verso il canadese, e sorridendo addirittura). Poi Levell e Brown, anche loro in finale

Giavellotto, Weber a 85.89

Il tedesco con questo secondo tentativo è al momento in testa nella finale

Bednarek vince la prima semifinale dei 200m

19.86 per lui, quasi passeggiando nel finale. Bednarek è in una forma strepitosa. Assieme a lui vanno in finale Lindsey, Tebogo e Onwuzurike

Al via anche le semifinali dei 200m maschili

Due semifinali, vanno in finale i primi 4 di ogni semifinale (senza considerare i tempi). Nella prima semifinale c'è Bednarek, vincitore ieri della finale dei 100m. 

Pathirage parte malino, con un modesto 75.89. Ricordiamo che dopo i primi due lanci c'è il primo taglio e degli 8 finalisti ne avanzano 6. Poi un altro lancio e avanzano i migliori quattro, che avranno a disposizione l'ultimo lancio

Inizia la finale del giavellotto maschile

Con il fenomenale Pathirage protagonista annunciato e favorito per la vittoria. Il tedesco Weber principale avversario

400 ostacoli femminili: vince Jones!

Cockrell parte benissimo (ma anche fortissimo, forse troppo) e esce dall'ultima curva per prima, con Zapletalova che la insegue. Nella parte finale del rettilineo però Cockrell crolla, mentre Jones è protagonista di una clamorosa rimonta, vincendo in 52.45 e finendo davanti a Zapletalova

jones

Si parte con la finale dei 400 ostacoli femminili

Sfida tra Cockrell e Zapletalova, ma attenzione anche a Jones, Muhammad e Clayton

Inizia la terza e ultima giornata di gare all'Ultimate Championship

Adesso, in diretta su Sky Sport Max, con la telecronaca di Roggero, Bragagna e Baldini

L'attesa per Tamberi

Dopo aver vinto Europei e Giochi del Mediterraneo e aver sfiorato la vittoria in Diamonds League, Tamberi è atteso a una nuova inedita sfida. Gli ostacoli? Quelli di sempre, a partire da Doroshchuk. E poi Harrison, Beckford, Stefela...

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Oggi Tamberi e Derkach per il gran finale

Tre gli Azzurri impegnati oggi nelle gare singole. Due si presentano da campioni d'Europa nella loro specialità. Alle 19.04 inizia la finale del salto in alto con Gimbo Tamberi che vorrà aggiungere alla sua favolosa collezione un altro inedito titolo. Alle 19.34 via invece alla finale del salto triplo femminile, con Dariya Derkach. Poco dopo scatta la finale degli 800m maschili: tra i fenomeni della distanza si è ritagliato uno spazio anche il primatista italiano Francesco Pernici. E poi la staffetta, con l'Italia nella finale della 4x400 mista

Zaynab Dosso annuncia "decisioni importanti"

Come detto, Zaynab Dosso ha chiuso la sua esperienza all'Ultimate delusa e in lacrime dopo la prova opaca in semifinale nei 100m. Poi, a Sky ha parlato così: "Non sono arrivata con la testa, in questa stagione non mi è riuscito nulla. È veramente doloroso e frustrante perché mi ci dedico giorno e notte. Sono a un punto in cui non vorrei essere quindi ora dovrò fare delle valutazioni. Adesso spazio al tempo e a questi mesi di decisioni importanti"

Cosa è successo ieri: delusione per Jacobs e Dosso

Nella seconda giornata di gare a Budapest, Marcell Jacobs (tornato in pista un mese dopo l'infortunio patito nella finale dell'Europeo) non è riuscito ad accedere alla finale dei 100, poi vinta da Bednarek: ha chiuso settimo la sua semifinale. Delusione anche per Zaynab Dosso, fuori dalla finale dei 100 femminili (vinta da Jefferson-Wooden): l'azzurra ha poi commentato duramente la sua stagione, con una severa autocritica e dicendo che si prenderà del tempo per capire cosa deve cambiare. Tentoglou ha vinto la finale del salto in lungo, Werro quella degli 800 femminili con Eloisa Coiro sesta. Francesco Pernici si è qualificato per la finale degli 800 maschili, e oggi lo rivedremo dunque in pista

Montepremi stellare: 10 milioni di dollari

Ovviamente anche il premio in denaro è... spettacolare. Il prize money, il premio in denaro, è il più alto nella storia dell’atletica leggera mondiale. Ci sono 10 milioni di dollari totali in palio e ogni vincitore ne guadagna 150 mila (80 mila per gli staffettisti), ma non solo: ogni atleta partecipante riceve un premio in denaro.

Niente medaglie, anche il trofeo è speciale

Ogni participante riceve un braccialetto ma solo i vincitori potranno utilizzarlo per completare il trofeo. A simboleggiare il fatto che un atleta raggiunge il risultato migliore grazie anche alla partecipazione di tutti gli altri. La forma del trofeo è l’esplosione tridimensionale della stella che caratterizza il logo dell’Ultimate. Non ci sono quindi medaglie d’oro, di argento e di bronzo con la classica cerimonia sul podio, ma direttamente la consegna dell’inedito trofeo.

Parola d'ordine: spettacolo. Ecco perché è assicurato

Una competizione nuova, nuovissima, ideata dalla World Athletics per rendere più spettacolare l’atletica leggera, abbiamo detto. E spettacolo è la parola d'ordine. In questi tre giorni si gareggia solo la sera, con 28 finali; il ritmo è serrato, senza pause o tempi morti. Solo gli eventi in pista dagli 800 metri in giù hanno le semifinali. L’obiettivo è quello di sovrapporre il meno possibile le discipline in pedana, per dare uguale visibilità a tutti. Il prato dello stadio nazionale di Budapest si colora di nero per dare un effetto più drammatico, solo la pista è colorata e il buio è protagonista con luci puntate sugli atleti come fari sugli attori di teatro.

Alcune nuove regole: gli atleti si scelgono le corsie

Tra le novità, sempre all'insegna dello spettacolo, anche alcune regole nuove. Ad esempio: nei 200 metri gli atleti scelgono la batteria e la corsia della loro semifinale, davanti al pubblico. Così, la selezione della corsia spesso affidata al caso diventa una scelta personale e strategica: si va in ordine di ranking, dal migliore al peggiore. E ancora: nel salto in alto e con l’asta non ci possono essere due vincitori come nel famoso caso di Tamberi-Barshim a Tokyo, ma viene stabilito il primo posto con un salto di spareggio. La formula per lungo, triplo e lanci è la seguente: due salti o lanci per tutti, terzo salto o lancio per le prime sei, ultimo salto o lancio per le prime quattro; quattro turni, fine. Nel lungo e nel triplo saltano prima i migliori del ranking al primo turno, poi in base alla classifica momentanea. Nell’alto e nell’asta si mantiene l’ordine dal più basso al più alto del ranking. In nessuna gara si potrà fare ricorso.

Come vedere l'Ultimate Championship su Sky

Tutto l'Ultimate Championship è in diretta su Sky Sport Max e in streaming su NOW. Oggi, domenica 13 settembre dalle 18 la terza e ultima giornata, sempre con la telecronaca di Nicola Roggero e Franco Bragagna, e il commento di Stefano Baldini. Ma l'atletica è protagonista anche su skysport.it, su Sky Sport Insider, la parte premium del sito con gli approfondimenti delle grandi firme di Sky Sport, sulla App Sky Sport e sugli e account social ufficiali di Sky Sport.

Cos'è l'Ultimate Championship

Ultimate Championship: si tratta della neonata competizione organizzata da World Athletics, pensata per garantire un grande appuntamento in chiusura della stagione che non propone Mondiali o Olimpiadi. La prima edizione si disputa a Budapest (Ungheria) da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Trattandosi di una competizione a invito, hanno diritto di partecipazione i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo in carica, i detentori della Diamond League e i migliori atleti del ranking internazionale, fino al raggiungimento dei posti previsti a disposizione (otto per i concorsi, sedici per la velocità e gli ostacoli, dodici per il mezzofondo). Sono disponibili anche una serie di wild-card, riservate ad alcuni atleti che non hanno ottenuto la qualificazione tramite vittorie o ranking (andranno a chi sta recuperando da un infortunio o viene da uno stop parziale, agli atleti del Paese ospitante e ai talenti emergenti)

La terza e ultima serata dell'Ultimate Championship

Si chiude oggi, con la terza e ultima serata di gare, l'Ultimate Championship di atletica, la nuova competizione che ha preso il via venerdì con tutto il meglio dell'atletica mondiale. Tre giorni di puro spettacolo; sì, perché l'Ultimate Championship (ribattezzato anche "il Mondiale dei Mondiali") è stato ideato dalla World Athletics proprio per quello: mettere in mostra il grande spettacolo dell'atletica, con tutti i migliori al mondo in pista e in pedana. 381 atleti da 65 nazioni, compresi i campioni italiani: dopo aver visto in azione Larissa Iapichino, Marcell Jacobs e Zaynab Dosso, questa sera tocca anche ai campioni europei Tamberi (nell'alto maschile) e Derkach (nel triplo femminile). Ed è tutto in diretta su Sky

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