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Ultimate Championship di atletica, le gare di oggi in diretta

Vanni Spinella

Terza e ultima giornata di gare a Budapest per l’Ultimate Championship, evento alla sua prima edizione con tutti i migliori atleti del mondo in gara. Un’altra serata di grande spettacolo: oggi tornano in pedana i campioni europei del salto in alto maschile, Tamberi, e del triplo femminile, Derkach. Tutto in diretta su Sky Sport Max e in streaming su NOW

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Ultimate, terza giornata: le gare di oggi

I risultati di oggi:

  • 400hs femminili: vince Jones (USA)
  • 400hs maschili: vince dos Santos (BRA)
  • giavellotto maschile: vince Pathirage (SRI)

Le gare in programma

  • in corso - salto in alto maschile - Tamberi
  • in corso - 5000 metri femminili
  • 19:34 - salto triplo femminile - Derkach
  • 19:41 - 800 metri maschili - Pernici
  • 19:53 - 4x400 mista - Italia
  • 20:12 - 1500 metri maschili
  • 20:38 -200 metri maschili
  • 20:49 - 200 metri femminili

Tamberi supera 2.22 e scherza con la telecamera

Gimbo supera l'asticella con un piccolo brivido, facendola leggermente tremare. Poi rivolgendosi alla telecamera dice "cancellare, cancellare". Un salto che non gli è piaciuto, ma intanto ha superato i 2.22 al primo tentativo

Scatta adesso la finale dei 5000 femminili

Ricordiamo che Nadia Battocletti avrebbe avuto tutte le carte in regola per essere qui ma ha scelto di non partecipare per chiudere la sua stagione. Le avversarie hanno una grande occasione...

Miller-Uibo squalificata nei 200m!

In semifinale ha invaso la sua corsia e quindi non correrà la finale. Ripescata al suo posto Battle

A 2.17 superano la misura Kolodziejski e Portillo. Sbagliano il primo tentativo Beckford e Wilson

Si inizia a 2.17 ma Tamberi passa questa misura

Gimbo ha scelto di iniziare la sua finale a 2.22

E ora inizia la finale dell'alto con Tamberi

  • Mateusz KOŁODZIEJSKI (POL) 2.30
  • Gianmarco TAMBERI (ITA) 2.32
  • Romaine BECKFORD (JAM) 2.30
  • Erick PORTILLO (MEX) 2.30
  • Tyus WILSON (USA) 2.30
  • JuVaughn HARRISON (USA) 2.34
  • Jan ŠTEFELA (CZE) 2.32
  • Oleh DOROSHCHUK (UKR) 2.33

Hunt vince la seconda semifinale dei 200m femminili

La britannica in 22.22 precede Moore, Miller-Uibo e Sturgis

Inizia a scaldarsi Tamberi

Tra poco inizia la sua finale, al via alle 19:04

Lancio del giavellotto: vince Pathirage

Walcott all'ultimo lancio non riesce a impensierire Pathirage, che vince con 91.09 (ma avrebbe vinto anche con la sua seconda misura)

Giavellotto, Weber chiude con 78.75

E resta al terzo posto. Adesso manca solo l'ultimo lancio di Walcott

Giavellotto, incredibile Pathirage: 91.09

Si migliora ancora! Dopo aver chiuso la terza serie con 87.11, apre la quarta e ultima serie di lanci con un incredibile 91.09. E adesso per gli avversari si fa durissima

Ufficiale intanto la formazione della 4x400 azzurra

Finale alle 19.53. L'Italia si presenterà con Scotti-Polinari-Benati-Bonora

Giavellotto, Pathirage va a 87.11

E il favorito adesso è in testa, al terzo lancio

Thomas vince la prima semifinale dei 200m femminili

In 21.88, spingendo fino all'ultimo anche quando era già certa di essere in finale. Non ha speso troppo invece Jefferson-Wooden che si è limitata a controllare chiudendo in 22.15. Passano anche White (tre americane ai primi tre posti) e la svizzera Hoenke

Scattano ora le due semifinali dei 200m femminili

Anche qui: in finale le prime quattro di ognuna delle due semifinali. Jefferson-Wooden, che ieri ha vinto i 100m, è nella prima

400 ostacoli: vince dos Santos in 45.99!

Che gara! Il brasiliano firma il suo secondo miglior tempo di sempre e deve sudare più del previsto per battere Benjamin (46.40). Warholm parte meglio di tutti, ma poi dos Santos pian piano lo riprende. All'inizio del rettilineo finale i tre arrivano quasi sulla stessa linea, Warholm sbaglia al penultimo ostacolo e resta staccato, chiudendo terzo

Ora la finale dei 400 ostacoli con i "tre tenori"

Spettacolo assicurato con la sfida tra il brasiliano dos Santos, l'americano Benjamin e il norvegese Warholm. Per la prima volta in quest'anno troviamo in gara tutti e tre

Giavellotto, Peters passa in testa

Peters a 86.18 al secondo lancio, scavalca Weber (85.89) e ora è in testa. L'atleta di Grenada si rende subito conto della bontà del suo lancio e assiste al volo del giavellotto con l'indice al cielo. Walcott per ora terzo con 82.41, Yego è quarto con 79.76

Dambile vince la seconda semifinale dei 200m

Il sudafricano vince n 19.80. Strepitoso anche De Grasse, che sembrava potesse anche vincere e invece negli ultimi metri si volta a controllare l'avversario che lo passa (girandosi anche lui verso il canadese, e sorridendo addirittura). Poi Levell e Brown, anche loro in finale

Giavellotto, Weber a 85.89

Il tedesco con questo secondo tentativo è al momento in testa nella finale

Bednarek vince la prima semifinale dei 200m

19.86 per lui, quasi passeggiando nel finale. Bednarek è in una forma strepitosa. Assieme a lui vanno in finale Lindsey, Tebogo e Onwuzurike

Al via anche le semifinali dei 200m maschili

Due semifinali, vanno in finale i primi 4 di ogni semifinale (senza considerare i tempi). Nella prima semifinale c'è Bednarek, vincitore ieri della finale dei 100m. 

Pathirage parte malino, con un modesto 75.89. Ricordiamo che dopo i primi due lanci c'è il primo taglio e degli 8 finalisti ne avanzano 6. Poi un altro lancio e avanzano i migliori quattro, che avranno a disposizione l'ultimo lancio

Inizia la finale del giavellotto maschile

Con il fenomenale Pathirage protagonista annunciato e favorito per la vittoria. Il tedesco Weber principale avversario

400 ostacoli femminili: vince Jones!

Cockrell parte benissimo (ma anche fortissimo, forse troppo) e esce dall'ultima curva per prima, con Zapletalova che la insegue. Nella parte finale del rettilineo però Cockrell crolla, mentre Jones è protagonista di una clamorosa rimonta, vincendo in 52.45 e finendo davanti a Zapletalova

jones

Si parte con la finale dei 400 ostacoli femminili

Sfida tra Cockrell e Zapletalova, ma attenzione anche a Jones, Muhammad e Clayton

Inizia la terza e ultima giornata di gare all'Ultimate Championship

Adesso, in diretta su Sky Sport Max, con la telecronaca di Roggero, Bragagna e Baldini

L'attesa per Tamberi

Dopo aver vinto Europei e Giochi del Mediterraneo e aver sfiorato la vittoria in Diamonds League, Tamberi è atteso a una nuova inedita sfida. Gli ostacoli? Quelli di sempre, a partire da Doroshchuk. E poi Harrison, Beckford, Stefela...

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Oggi Tamberi e Derkach per il gran finale

Tre gli Azzurri impegnati oggi nelle gare singole. Due si presentano da campioni d'Europa nella loro specialità. Alle 19.04 inizia la finale del salto in alto con Gimbo Tamberi che vorrà aggiungere alla sua favolosa collezione un altro inedito titolo. Alle 19.34 via invece alla finale del salto triplo femminile, con Dariya Derkach. Poco dopo scatta la finale degli 800m maschili: tra i fenomeni della distanza si è ritagliato uno spazio anche il primatista italiano Francesco Pernici. E poi la staffetta, con l'Italia nella finale della 4x400 mista

Zaynab Dosso annuncia "decisioni importanti"

Come detto, Zaynab Dosso ha chiuso la sua esperienza all'Ultimate delusa e in lacrime dopo la prova opaca in semifinale nei 100m. Poi, a Sky ha parlato così: "Non sono arrivata con la testa, in questa stagione non mi è riuscito nulla. È veramente doloroso e frustrante perché mi ci dedico giorno e notte. Sono a un punto in cui non vorrei essere quindi ora dovrò fare delle valutazioni. Adesso spazio al tempo e a questi mesi di decisioni importanti"

Cosa è successo ieri: delusione per Jacobs e Dosso

Nella seconda giornata di gare a Budapest, Marcell Jacobs (tornato in pista un mese dopo l'infortunio patito nella finale dell'Europeo) non è riuscito ad accedere alla finale dei 100, poi vinta da Bednarek: ha chiuso settimo la sua semifinale. Delusione anche per Zaynab Dosso, fuori dalla finale dei 100 femminili (vinta da Jefferson-Wooden): l'azzurra ha poi commentato duramente la sua stagione, con una severa autocritica e dicendo che si prenderà del tempo per capire cosa deve cambiare. Tentoglou ha vinto la finale del salto in lungo, Werro quella degli 800 femminili con Eloisa Coiro sesta. Francesco Pernici si è qualificato per la finale degli 800 maschili, e oggi lo rivedremo dunque in pista

Montepremi stellare: 10 milioni di dollari

Ovviamente anche il premio in denaro è... spettacolare. Il prize money, il premio in denaro, è il più alto nella storia dell’atletica leggera mondiale. Ci sono 10 milioni di dollari totali in palio e ogni vincitore ne guadagna 150 mila (80 mila per gli staffettisti), ma non solo: ogni atleta partecipante riceve un premio in denaro.

Niente medaglie, anche il trofeo è speciale

Ogni participante riceve un braccialetto ma solo i vincitori potranno utilizzarlo per completare il trofeo. A simboleggiare il fatto che un atleta raggiunge il risultato migliore grazie anche alla partecipazione di tutti gli altri. La forma del trofeo è l’esplosione tridimensionale della stella che caratterizza il logo dell’Ultimate. Non ci sono quindi medaglie d’oro, di argento e di bronzo con la classica cerimonia sul podio, ma direttamente la consegna dell’inedito trofeo.

Parola d'ordine: spettacolo. Ecco perché è assicurato

Una competizione nuova, nuovissima, ideata dalla World Athletics per rendere più spettacolare l’atletica leggera, abbiamo detto. E spettacolo è la parola d'ordine. In questi tre giorni si gareggia solo la sera, con 28 finali; il ritmo è serrato, senza pause o tempi morti. Solo gli eventi in pista dagli 800 metri in giù hanno le semifinali. L’obiettivo è quello di sovrapporre il meno possibile le discipline in pedana, per dare uguale visibilità a tutti. Il prato dello stadio nazionale di Budapest si colora di nero per dare un effetto più drammatico, solo la pista è colorata e il buio è protagonista con luci puntate sugli atleti come fari sugli attori di teatro.

Alcune nuove regole: gli atleti si scelgono le corsie

Tra le novità, sempre all'insegna dello spettacolo, anche alcune regole nuove. Ad esempio: nei 200 metri gli atleti scelgono la batteria e la corsia della loro semifinale, davanti al pubblico. Così, la selezione della corsia spesso affidata al caso diventa una scelta personale e strategica: si va in ordine di ranking, dal migliore al peggiore. E ancora: nel salto in alto e con l’asta non ci possono essere due vincitori come nel famoso caso di Tamberi-Barshim a Tokyo, ma viene stabilito il primo posto con un salto di spareggio. La formula per lungo, triplo e lanci è la seguente: due salti o lanci per tutti, terzo salto o lancio per le prime sei, ultimo salto o lancio per le prime quattro; quattro turni, fine. Nel lungo e nel triplo saltano prima i migliori del ranking al primo turno, poi in base alla classifica momentanea. Nell’alto e nell’asta si mantiene l’ordine dal più basso al più alto del ranking. In nessuna gara si potrà fare ricorso.

Come vedere l'Ultimate Championship su Sky

Tutto l'Ultimate Championship è in diretta su Sky Sport Max e in streaming su NOW. Oggi, domenica 13 settembre dalle 18 la terza e ultima giornata, sempre con la telecronaca di Nicola Roggero e Franco Bragagna, e il commento di Stefano Baldini. Ma l'atletica è protagonista anche su skysport.it, su Sky Sport Insider, la parte premium del sito con gli approfondimenti delle grandi firme di Sky Sport, sulla App Sky Sport e sugli e account social ufficiali di Sky Sport.

Cos'è l'Ultimate Championship

Ultimate Championship: si tratta della neonata competizione organizzata da World Athletics, pensata per garantire un grande appuntamento in chiusura della stagione che non propone Mondiali o Olimpiadi. La prima edizione si disputa a Budapest (Ungheria) da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Trattandosi di una competizione a invito, hanno diritto di partecipazione i Campioni Olimpici di Parigi 2024, i Campioni del Mondo in carica, i detentori della Diamond League e i migliori atleti del ranking internazionale, fino al raggiungimento dei posti previsti a disposizione (otto per i concorsi, sedici per la velocità e gli ostacoli, dodici per il mezzofondo). Sono disponibili anche una serie di wild-card, riservate ad alcuni atleti che non hanno ottenuto la qualificazione tramite vittorie o ranking (andranno a chi sta recuperando da un infortunio o viene da uno stop parziale, agli atleti del Paese ospitante e ai talenti emergenti)

La terza e ultima serata dell'Ultimate Championship

Si chiude oggi, con la terza e ultima serata di gare, l'Ultimate Championship di atletica, la nuova competizione che ha preso il via venerdì con tutto il meglio dell'atletica mondiale. Tre giorni di puro spettacolo; sì, perché l'Ultimate Championship (ribattezzato anche "il Mondiale dei Mondiali") è stato ideato dalla World Athletics proprio per quello: mettere in mostra il grande spettacolo dell'atletica, con tutti i migliori al mondo in pista e in pedana. 381 atleti da 65 nazioni, compresi i campioni italiani: dopo aver visto in azione Larissa Iapichino, Marcell Jacobs e Zaynab Dosso, questa sera tocca anche ai campioni europei Tamberi (nell'alto maschile) e Derkach (nel triplo femminile). Ed è tutto in diretta su Sky

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