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31 luglio 2017

Nuoto, Paltrinieri al ritorno in Italia: "Penso già a Tokyo 2020"

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L'oro mondiale a Budapest 2017, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, intercettato al ritorno in Italia dall'Ungheria, e ha parlato dei piani futuri dopo il Mondiale: il campione azzurro non ha nascosto di pensare già alle prossime Olimpiadi

E' tornato a casa da eroe, come è d'altronde abituato a fare Gregorio Paltrinieri, dopo la conquista dell'Oro al Mondiale di Budapest 2017: "Sono molto contento di aver vinto i 1500, la gara cui tenevo di più. E’ stata una bella gara: difficile ma mi sono divertito. - ha detto Greg, che ha poi svelato alcuni retroscena sulle proprie insicurezze nel corso di questo Mondiale - Dopo gli 800 sl che non mi aveva lasciato felicissimo ho avuto qualche dubbio e qualche paura in più. Nei 1500 già in batteria non mi ero sentito benissimo, in più avevo visto Romanchuk andare molto forte. Quelle sono sempre gare difficili però poi in finale sono riuscito a fare il mio, il tempo è stato buono e in più ho vinto: era l’unica cosa che contava. Sono quattro anni che non perdo i 1500, per questo sono veramente contento".

For this life I cannot change 🦋

Un post condiviso da Gregorio Paltrinieri (@greg_palt) in data:

Un titolo, già conquistato a Kazan 2015, che ha difeso egregiamente, ma trovando sul cammino maggiori ostacoli: "E' il mio oro più sofferto", aveva detto dopo la gara. Una medaglia, questa, che dunque pesa di più: quanto la somma dei pesi specifici del sudore, della fatica e degli incubi. Sì, proprio quelli di cui racconta lo stesso nuotatore nel suo libro Il peso dell'acqua : "Ho gli incubi da quando ho cominciato a vincere", confessa nella sua opera autobiografica il re dei 1500. Ed allora, al ritorno in Italia, Greg potrà finalmente archiviare gli incubi ma non per molto: perché l'assordante richiamo di Tokyo 2020 si fa sentire e Platrinieri stesso non nasconde di pensarci già: "Non è finita la stagione a dir la verità, io adesso ho altre gare e smetterò di nuotare il 27 agosto. Ho ancora un po’ di allenamento, qualche gara da fare e poi andrò in vacanza e ricomincerò la prossima stagione con calma. Tokyo? Comincerò a pensarci chiaramente, ma in realtà ci sto già pensando, non è così lontana e io ho sempre voglia di gareggiare".

L'elogio di Morini, coach di Greg