Franzoni trionfa nel SuperG di Wengen: "Incredibile, qui mi infortunai. È il destino"
sci alpinoLe parole dell'azzurro, dopo il successo nel SuperG di Wengen: "Sensazioni indescrivibili. Tre anni fa mi infortunai qui e oggi ho vinto. Mi confronto sempre con Innerhofer". Sull'Olimpiade: "Un pensierino ce lo fai, ma voglio godermela..."
SUPERG WENGEN: RISULTATI - CLASSIFICHE
Le parole di Giovanni Franzoni dopo la vittoria in SuperG a Wengen: "Ho provato sensazioni indescrivibili su questa pista. Tre anni fa mi infortunai proprio qui e oggi ho vinto la mia prima gara di coppa del mondo. E' intervenuto il fato. Mi confronto sempre con Innerhofer. Tra di noi c'è stimolo a vicenda. Ci facciamo da traino. A inizio stagione volevo qualificarmi alle Olimpiadi, che con un team come il nostro non è una passeggiata, e magari con un buon pettorale. Pensare ad andare a podio era molto distante come idea, ma arrivandoci con già due podi un pensierino a Milano- Cortina ce lo fai. "Più che consapevolezza del risultato - ha continuato lo sciatore azzurro - la mia è consapevolezza di come sto sciando, la forma fisica c'è. Poi nelle gare può succedere di tutto". "Sapendo che la Stelvio è una pista che mi piace - ha detto poi Franzoni, commentando la pista di Bormio su cui si disputeranno le gare maschili di velocità ai Giochi - posso giocarmela, andare lì e fare quello che mi piace fare, godermi l'Olimpiade e godermi la gara e sciare al meglio. Poi se arriva la medaglia in casa tanto di cappello e sarei super felice. So che scio bene, vado là, faccio il mio massimo e questo mi fa stare più sereno di testa e rendere di più. È stata finora una settimana strana, ma sentivo che ero carico. È incredibile - ha raccontato - se a inizio anno mi avessero detto che avrei fatto terzo in Val Gardena e primo qua, nelle mie piste preferite, non ci avrei mai creduto. Dopo il grave infortunio che ho avuto qui tre anni fa, sto cercando di godermi le gare: è adrenalinico e incredibile, non trovo queste emozioni da altre parti. Esco dal cancelletto dicendomi 'goditela, pensa a sciare e a divertirti'". "Penso stia uscendo il lavoro degli ultimi anni - ha proseguito -, nulla avviene per caso dall'oggi al domani. Ora il mio presente è cambiato. È fantastico avere sul podio un altro ragazzo della mia età (Von Allmen, ndr): ho sempre cercato di raggiungere quelli come lui e oggi li ho superati. La testa fa tantissimo, quando inizi a crederci nelle cose cambia tutto". Alla fine, una promessa per la discesa di sabato: "Anche se sarò stanco si punta a qualcosa di grosso".