Basket Serie A, finale playoff: Sassari-Venezia 87-77, per lo scudetto si va a gara 7

Basket

Pietro Colnago

L'orgoglio della Dinamo: la squadra di Pozzecco porta la sfida scudetto a gara 7 grazie a un'emozionante ultimo quarto. Il titolo si giocherà al PalaTaliercio di Venezia tra 48 ore

SASSARI-VENEZIA: IL TABELLINO DI GARA-6

FINALI PLAYOFFGARA 1 - GARA 2 GARA 3 - GARA 4- GARA 5

Venezia con il match point per lo scudetto, Sassari con l’obbligo di vincere in casa per non far finire il sogno: stesso obiettivo per compiere destini diversi in una gara 6 che mette difronte due squadre ormai sulle ginocchia per il caldo e la fatica. È la Reyer a cominciare meglio spinta dalla triple di Bramos per il 3-10 d’apertura ma la Dinamo non si disunisce e torna sotto con Thomas e Pierre. Le idee tattiche delle due squadre non cambiano: le percentuali del tiro da lontano sorridono a Venezia che prova un’altra fuga mentre Sassari continua a cercare i suoi lunghi vicino a canestro ma è una tripla di Thomas a dare il primo vantaggio ai padroni di casa che però subiscono nel finale l’energia di Watt e Cerella che firmano un parziale di 9-0 e danno alla Reyer il vantaggio 19-25 del primo quarto. Nel secondo di fatto il vantaggio dei veneti non cambia: Sassari torna a contatto con ritrovato Cooley, Venezia riguadagna il vantaggio con il solito Bramos e va negli spogliatoi avanti 34-40. La reazione di Sassari ad inizio ripresa arriva da Mc Gee che da ex mette due triple per il -2, continua con Thomas che con un gioco da tre punti ridà il minimo vantaggio alla Dinamo che poi, con 6 punti consecutivi di Cooley, arriva per la prima volta sul+3 andando all’ultimo riposo avanti 63-57 con l’invenzione di Polonara. Nell’ultimo quarto è Sassari a mettere le basi per chiudere la sfida: Carter, ma soprattutto Spissu la fanno volare sul +15. Venezia barcolla per poi crollare sotto i colpi di Cooley e alzare bandiera bianca sul canestro dell’anno di Mc Gee che con l’87-77 finale porta la serie alla decisiva gara 7 da giocarsi a Venezia tra 48 ore.

I più letti