Italia-Ungheria 67-71, risultato delle qualificazioni agli Europei di basket. HIGHLIGHTS
eurobasket 2025
FIBA
THIS VIDEO IS NOT AVAILABLE IN YOUR COUNTRY
L'Italia chiude con una sconfitta indolore il suo percorso di qualificazione a Eurobasket 2025: la squadra di Pozzecco, che aveva già staccato il pass per la competizione continentale, è stata battuta 71-67 a Reggio Calabria dall'Ungheria. Inutili i 17 punti di Akele e i 14 di Spagnolo. Appuntamento ora dal dal 27 agosto al 14 settembre, tutto in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW
Sconfitta per l'Italia nell'ultimo appuntamento di qualificazione a Eurobasket 2025. In un PalaCalafiore di Reggio Calabria sold-out, i ragazzi di coach Pozzecco sono stati battuti dall'Ungheria 71-67, chiudendo in ogni caso il girone B al primo posto con un record di quattro vittorie e due sconfitte. Dopo la brillante vittoria di Istanbul contro la Turchia di giovedì scorso, gli azzurri hanno pagato a caro prezzo un ultimo periodo da dimenticare, concedendo 29 punti ai magiari, che hanno sperato fino all'ultimo di centrare la qualificazione all'Europeo, lasciata però all'Islanda. Inutili per l'Italia i 17 punti di Akele e i 14 di Spagnolo. Appuntamento ora dal 27 agosto al 14 settembre per l'Europeo, in diretta su Sky Sport e NOW.
La cronaca del match
La posta in palio è alta soprattutto per l'Ungheria, che parte determinata e chiusa in difesa, dove concede appena 10 punti a un'Italia che resta comunque attaccata nel punteggio al primi mini intervallo (10-13). Spagnolo segna 6 punti consecutivi, gli azzurri mettono finalmente la testa avanti ma un paio di triple dei magari costringono la squadra di Pozzecco a inseguire quando si va negli spogliatoi (27-32 al 20'). L'Italia rientra in campo nella ripresa con tutto un altro piglio in difesa: palloni rubati e sporcati, tuffi e recuperi che si trasformano in contropiedi e punti facili: Akele è il volto della rimonta e del sorpasso al 30' (50-42). L'Ungheria però si gioca la qualificazione e piazza un pazzesco parziale di 5-22, costringendo Pozzecco al time-out (55-64 al 35'). L'Italia ha carattere e personalità in Spagnolo e Diouf, rimargina la ferita e torna a contatto (64-66 al 39'): nel finale però ci pensa Keller a chiudere i conti, regalando ai suoi una 'inutile' vittoria di prestigio.