La sconfitta di Tuzla per 78-76 contro la Bosnia lascia un po' di amaro in bocca in casa Italia, battuta dopo 5 vittorie di fila nelle Qualificazioni ai Mondiali 2027. "Nel secondo tempo siamo andati decisamente meglio, ma ogni volta che commettevamo un errore la Bosnia era quasi sempre pronta a punirci", ha commentato il ct Luca Banchi
Dopo 5 vittorie di fila la marcia dell’Italbasket nelle Qualificazioni ai Mondiali del 2027 si ferma a Tuzla, battuta in volata 78-76 dalla Bosnia. Una gara difficile per gli Azzurri, ad inseguire fin dall’inizio, ma capaci poi di mettere la testa avanti con una tripla di capitan Melli, prima di chiudere con una serie di errori che hanno lanciato Nurkic e compagni verso il successo.
Così ha commentato il ct Luca Banchi: "È stata una partita molto dura, come ci aspettavamo. Non è mai facile giocare con una simile intensità a inizio stagione. Purtroppo, dopo un avvio promettente, abbiamo disputato un pessimo secondo quarto, permettendo alla Bosnia di prendere fiducia. Mi è piaciuta molto, invece, la reazione nel secondo tempo, quando siamo riusciti a piazzare alcune buone difese e a imporre meglio il nostro ritmo. Alla fine resta il rammarico per alcuni dettagli: loro sono stati bravi a sfruttare tutto il proprio talento e la fisicità dentro l’area, conquistando diversi secondi tiri che, in fin dei conti, ci sono costati la partita".
La Bosnia ha tirato 4 su 28 da tre ma 25 su 43 da due, ha vinto la lotta a rimbalzo 46 a 37, e ha avuto un decisivo Nurkic da 25 e 14 rimbalzi. "Il loro impatto sotto canestro è stato probabilmente una delle chiavi della partita, proprio come ci aspettavamo. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio ed eravamo tutti ben consapevoli della necessità di compiere uno sforzo extra per limitarli, ma purtroppo non siamo stati abbastanza precisi, reattivi e continui. Nel secondo tempo siamo andati decisamente meglio, ma ogni volta che commettevamo un errore la Bosnia era quasi sempre pronta a punirci. Sono stati estremamente aggressivi a rimbalzo: hanno centri di grande stazza e un vantaggio fisico evidente in quasi tutti i ruoli", la chiosa di Banchi.