Non passa il mal di trasferta della Virtus Bologna che perde 84-71 ad Atene contro il Panathinaikos nel Round 21 di Eurolega. La squadra di Dusko Ivanovic, reduce dai successi su Milano e Zalgiris, si ferma ad Oaka e incappa nel nono stop in undici gare lontano da Bologna. Torna invece alla vittoria il Pana di Ataman dopo gli scivoloni con Olympiacos e Milano
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La Virtus Bologna cade ad Atene contro il Panathinaikos per 84-71 nel Round 21 di Eurolega e chiude il suo momento positivo dopo le vittorie contro Milano e Zalgiris. La squadra di Dusko Ivanovic conferma le difficoltà in trasferta e incappa nel nono stop in undici sfide lontano da Bologna (10-11 il record complessivo, ndr). Viceversa il Pana di Ergin Ataman, reduce da due sconfitte in fila con Olympiacos e con Milano, inverte la rotta e conquista il 13esimo successo stagionale (13-8).
La Virtus lotta contro la corazzata greca ma va a -10 nel primo quarto (23-13) e da lì è sempre costretta ad inseguire. La squadra di Ivanovic tocca più volte il -3, arriva anche a -2 a inizio ripresa (39-37), ma in ogni occasione viene ricacciata indietro dalle giocate di Nunn, 21 punti, di Osman, 11 punti, e soprattutto di Holmes, 16 con 9 rimbalzi. Bologna ha un ultimo sussulto a cavallo del quarto periodo e arriva a -6 con le triple di Hackett e di Taylor (59-53), però il Panathinaikos risponde con un 7-0 firmato da Rogkavopoulos e da Shorts, va a +13 e scappa verso il definitivo 84-71.
In casa Virtus pesano le 16 palle perse, il 9 su 29 da tre e in generale poca energia per passare ad Oaka: non bastano i 24 punti di Carsen Edwards, i 12 di Morgan e i 10 di Akele, mentre "stecca" Derrick Alston Jr., 0 punti con 0 su 4 al tiro (dopo i 20 contro lo Zalgiris, ndr).