Sconfitta in volata in gara-1, la Virtus scende in campo in gara-2 mostrando subito di volersi prendere una pronta rivincita e spinta dalla sua stella Carsen Edwards va all’intervallo lungo sul +20. Bologna soffoca subito i tentativi, invero timidi, di rientrare in partita da parte di Venezia nella ripresa e viaggia tranquilla verso la netta vittoria che riporta la semifinale sull’1-1
C’è Karim Jallow al posto di Alen Smailagic in quintetto per la Virtus, ed è proprio il tedesco a segnare il primo canestro di gara-2, ma Kyle Wiltjer, grande protagonista di gara-1, gli risponde subito per Venezia. E sono proprio i lunghi, con Momo Diouf e Amedeo Tessitori, a dettare il ritmo di un 1° quarto intenso, dove i padroni di casa schiacciano sull’acceleratore e trascinati dal solito Carsen Edwards chiudono avanti 29-16. Dopo poco più di 2 minuti nel 2° quarto la Virtus perde Luca Vildoza, che chiede il cambio per via del forte dolore al costato, ma Bologna non si ferma, anzi, sospinta anche da capitan Daniel Hackett non sbaglia praticamente nulla e va negli spogliatoi sul +20. L’ulteriore buona notizia per la Virtus al ritorno in campo è che Vildoza siede almeno in panchina, ma l’argentino non ha bisogno di forzare il rientro perché i compagni riprendono da dove avevano lasciato e al termine del 3° quarto il punteggio dice 82-54 e, con l’eccezione dell’espulsione per doppio tecnico rimediata da Aliou Diarra, Bologna continua la sua gara-2 ai limiti della perfezione. Con queste premesse l’ultima frazione di gioco non può che essere un prologo in cui i due coach svuotano le panchine verso il 98-79 finale che rimette la serie di semifinale sull’1-1 e apre un nuovo capitolo in vista di gara-3, in programma giovedì 4 giugno al Taliercio di Venezia su Sky Sport Basket e in streaming su NOW con diretta dalle 20.