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22 agosto 2018

N'Zigou, confessioni choc: sesso, bugie e sacrifici umani

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L'ex giocatore di Nantes e Reims, nazionale del Gabon, racconta in un video il momento più difficile della sua carriera. "Mia madre è stata sacrificata per favorire la mia carriera, ho avuto rapporti con mia sorella"

Una confessione choc che ha lasciato senza parole il mondo del calcio, un video che è già virale quello in cui Shiva N'Zigou, un passato di tutto rispetto in Ligue1 tra Nantes e Stade de Reims, racconta il momento più difficile della sua carriera da giocatore. Una storia fatta di magia nera, sacrifici, sesso.

Cinque minuti di confessione alla TV cristiana TV2Vie, registrata in una chiesa evangelica del Gabon, Paese d'origine del giocatore che ha vestito anche la maglia della sua nazionale in 24 occasioni. "Mia madre è morta e voglio confessare che è stata sacrificata", lo si sente raccontare. "Ho firmato molti contratti e mio padre voleva tutti i soldi per sè. Mi ha detto che avrebbe ucciso mia madre, io gli ho detto di non farlo, ma lui l’ha uccisa lo stesso. E lo ha fatto in modo che il suo spirito mi aiutasse nella mia carriera calcistica". Parole che mettono i brividi, ma non è ancora tutto in questa storia terrificante. “Quando ero molto giovane ho avuto rapporti sessuali con mia zia in due occasioni. Poi l’ho fatto con mia sorella e con un amico e ho avuto una relazione con un uomo", continua N'Zigou nella sua confessione.

Dopo aver sentito questi racconti passa dunque in secondo piano l'altro grande segreto che il giocatore ha custodito per anni, quello relativo alla sua vera età: “Ho cinque anni in più. Ho mentito sulla mia età quando sono arrivato in Francia”. "Cancellato" quindi il primato che lo vedeva come il più giovane giocatore ad aver partecipato e segnato nella Coppa d'Africa, record stabilito a 16: in realtà ne aveva 21, ma dopo aver sentito le sue altre "verità" questa è la parte che stupisce di meno.

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