21 ottobre 2017

Liga: Barcellona-Malaga 2-0, il Valencia strapazza il Siviglia. De Biasi ancora ko. Gol e highlights

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Al Camp Nou la decidono Deulofeu e Iniesta. Catalani ora a +4 dalla squadra di Zaza, ancora in gol nel 4-0 al Siviglia. Il Betis piega l'Alaves di Gianni De Biasi: 2-0. Pari tra Levante e Getafe

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BARCELLONA-MALAGA 2-0 

2' Deulofeu, 56' Iniesta

Il Valencia chiama, il Barça risponde. Dopo la larga vittoria della squadra di Marcelino Toral (che si era portata a -1 dai catalani primi in classifica), è arrivata la pronta risposta della squadra di Valverde. Malaga battuto per 2-0 e 25 punti in classifica: distacco ristabilito a quattro punti. Se il risultato non sorprende, non si può dire lo stesso su come è arrivato il vantaggio del Barça da parte di Deulofeu (al primo gol in questa Liga). Dopo solo due minuti dal fischio d’inizio infatti, l’ex Milan si inserisce sul secondo palo e con un tacco volante appoggia il pallone in rete. Nulla di strano, sembrerebbe, se non fosse che il cross di Digne parta oltre la linea di fondo e che l’arbitro Fuertes non se ne accorga, convalidando il vantaggio dei blaugrana davanti agli occhi increduli dei malagueños. Gli ospiti hanno comunque saputo lottare nel primo tempo: prima chiedendo un rigore dubbio (Rolan va giù in area su tocco di Digne) poi sfiorando il gol con il colpo di testa di Chory Castro su cross di Juankar. Stesso discorso vale per il Barça: penalty reclamato al 10' dopo il contatto tra Rakitic e Prieto e possibile raddoppio mancato tre minuti dopo (l’assist di Digne a Iniesta è anticipato da Rosales).

Nella ripresa i padroni di casa riescono a prendere ancora di più il controllo del gioco, alzando il baricentro e aggredendo di più gli ospiti. Dopo una doppia occasione per Messi arriva il 2-0: l’argentino tocca il pallone per capitan Iniesta che scarica in porta di sinistro al 56’ e torna al gol in Liga dopo due anni (il numero 6 segnò l’ultimo gol nel novembre 2015 quando il Barça vinse 4-0 contro il Real di Benitez al Bernabeu). Alla fine della partita il risultato non cambia, nonostante varie occasioni per i blaugrana e un gol divorato da Suarez. L’uruguaiano, servito dalla sinistra da Sergi Roberto, deve solo appoggiare in rete ma apre troppo il piede facendo terminare la palla sul fondo. Il Malaga riesce invece a vedersi solo una volta dalle parti di Ter Stegen, al 75’, ma la girata di testa di Hernandez esce al lato. Nel finale gol annullato a Messi (89’) che insacca di testa a due passi dalla porta ma il gol viene annullato per fuorigioco attivo di Umtiti. Messi che potrebbe rimanere a vita al Barcellona dopo la probabile proposta di contratto che il CEO dei catalani farà avere alla "Pulce" argentina, come ha dichiarato sabato pomeriggio l’amministratore delegato, Oscar Grau. Gioco, partita e incontro per i padroni di casa che si allontanano nuovamente dal Valencia e sono sempre più soli in testa alla classifica.

VALENCIA-SIVIGLIA 4-0

43' e 93' Guedes, 51' Zaza, 86' Santi Mina

Prima l’eurogol di Gonçalo Guedes (doppietta), poi il solito Simone Zaza (8 gol nelle prime 9 partite di Liga) e alla fine Santi Mina permettono al Valencia di superare il Siviglia. I padroni di casa volano in classifica e si confermano al secondo posto dietro al Barcellona capolista (vittoriosa per 2-0 sul Malaga al Camp Nou). Ma il risultato non inganni, la partita è stata combattuta per tutto il primo tempo e solo una grande giocata poteva cambiare il risultato. Una gara contratta fino alla mezz’ora di gioco con le difese blindate e le squadre che ci provano con i tiri da fuori: prima Banega e Vázquez per il Siviglia, poi Zaza e Guedes per i padroni di casa. Al 38’ il Valencia si fa vedere con una rovesciata di Rodrigo su cross di Soler ma la palla termina alta sopra la traversa. E proprio quando i 22 in campo erano pronti a tornare negli spogliatoi sul risultato di 0-0, arriva la prodezza da applausi da parte di Guedes che fa esplodere di gioia il Mestalla. Il portoghese parte da centrocampo dopo l’assist di Rodrigo (non sarà l’unico in questa partita) e scatta fino al limite del l’area. Potrebbe tirare ma non lo fa. Anzi, il numero 7 si accentra, scarta prima l’ex Roma Simon Kjaer, poi finta il tiro su Pizarro e infine scarica un destro potente. Rico, sconsolato, può solo guardare la palla insaccarsi all’incrocio dei pali di destra.

Il secondo tempo non si apre come il primo, ma è ricco di palle-gol. Il Valencia combatte, gioca quasi sempre di prima cercando le verticalizzazioni ed è costantemente una minaccia per la difesa andalusa. Merito di Marcelino Toral che ha saputo trasformare una squadra in crisi di gioco e risultati nelle scorse stagioni. Non fanno in tempo a passare cinque minuti dall’inizio che è già 2-0. Indovinate con chi? Sì, proprio lui, il solito Simone Zaza. L’ex Juve taglia sulla sinistra dell’area sfruttando il secondo delizioso assist di giornata da parte di Rodrigo Moreno e con un tiro incrociato col mancino infila Rico nell’angolino basso di destra. Il Siviglia subisce il colpo, cerca di scrollarsi ma è poca cosa. Gli andalusi hanno una sola buona occasione ma l’ex Sampdoria Muriel aspetta troppo a tirare e si fa rimpallare la conclusione dalla difesa valenziana. A pochi minuti dalla fine arriva il terzo e il quarto gol a chiudere l’incontro. Prima segna Santi Mina che, servito in contropiede da Guedes davanti la porta, mette il pallone sotto le gambe di Rico. Poi tocca al portoghese, nell’ultima azione del match, che parte da solo e scavalca con un morbido cucchiaio il portiere avversario. Alla fine del match i tifosi di casa possono urlarlo: è un Valencia che incanta, che può sognare la Liga.

REAL BETIS-ALAVÉS 2-0

13' Sanabria (B), 75' aut. Ruano (A)

Il Betis di Siviglia si riscatta dalla sconfitta con il Valencia vincendo 2-0 contro un Alavés che non riesce ad uscire dalla crisi e si trova penultimo con soli 3 punti. Bastano un gol di Antonio Sanabria e un autogol per la vittoria finale. L'ex romanista è bravo a girare di testa il cross dalla destra di Barragan poi, al 75', il cross dell'ex viola Cristian Tello viene deviato dal difensore dell'Alavés, Alexis Ruano, e finisce in rete. Con questo risultato gli andalusi arrivano a quota 16 punti in classifica, condividendo il quarto posto con Atletico Madrid e Siviglia.

LEVANTE-GETAFE 1-1

58' Fajr (G), 62' Morales (L)

Termina in parità la sfida tra Levante e Getafe nel primo anticipo della nona giornata della Liga. Al Ciutat de València succede tutto in 4 minuti del secondo tempo. Al 58' gli ospiti sbloccano il risultato con Fayçal Fajr che al volo di destro insacca e porta in vantaggio la squadra di Bordalas. Il pareggio arriva subito, al 62', con un filtrante di Bardhi che arriva sui piedi di Luna. L'ex Rayo Vallecano la tocca di prima per Morales che deve solo appoggiare in rete. Non cambia nulla in classifica, con il pari il Levante si porta al 12° posto e raggiunge Celta Vigo e Athletic Bilbao. Un gradino più sotto il Getafe che con l'1-1 stacca il Deportivo La Coruña e raggiunge l'Espanyol.

Liga 2017-2018

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