02 giugno 2017

Premier League, guadagni record. Il Sunderland incassa più della Juve

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Chelsea e Sunderland, prima e ultima nella classifica dei guadagni (Getty)

La Premier League ha reso noti i pagamenti per i club per la stagione 2016-2017. Grazie al nuovo accordo per i diritti TV entrato in vigore quest’anno, ricavi record per tutte le 20 squadre, con il Sunderland ultimo in classifica che guadagna più della Juventus campione d’Italia

Terminata la Premier League è tempo di bilanci. Quello dei guadagni derivanti dai diritti TV e dal piazzamento finale è stato appena reso noto dalla Premier League. Dopo aver conquistato il titolo, il Chelsea primeggia anche nella classifica dei ricavi, che vede i club dividersi la cifra record di 2,39 miliardi di sterline.

Il sistema                                     

La Premier League con il nuovo accordo ha optato per una divisione più equa che mai. Due terzi di proventi, circa 1,6 miliardi provenienti da accordi nazionali, internazionali e pubblicitari, sono stati divisi in modo totalmente paritario tra i 20 club, che hanno così incassato 79 milioni di sterline ciascuno come parte fissa. Il restante terzo è stato diviso per meritocrazia,secondo il piazzamento finale in classifica e il numero di match giocati come posticipo o anticipo. Un sistema opposto rispetto a quello italiano, incentrato principalmente sul bacino d’utenza dei tifosi delle società.

La tutela verso i club minori

Nel complesso, il rapporto tra il club più remunerato e quello meno remunerato della Premier League è di 1,61 a 1, il più basso tra le migliori competizioni europee. Questa è una delle filosofie fondamentali della massima serie inglese, che si mostra al passo coi tempi nel dare tutela massima anche ai club meno blasonati, che possono così tenere il passo con i più grandi. È uno dei fattori fondamentali che consente alla Premier di essere il campionato più combattuto del mondo.

Anche le squadre retrocesse hanno ricevuto un occhio di riguardo: sono stati divisi quasi 220 milioni di sterline alle otto squadre retrocesse negli ultimi anni per il cosiddetto paracadute. Aston Villa, Cardiff, Fulham, Newcastle, Norwich, QPR, Reading e Wigan. Le tre retrocesse dello scorso anno, Aston Villa, Newcastle e Norwich, hanno ottenuto quasi  41 milioni di sterline ciascuno, subito dietro il QPR com 31million ed infine Cardiff, Fulham, Reading e Wigan  hanno incassato 16 milioni.

L’anno dei record

Il Chelsea ha guadagnato quasi 151 milioni di sterline, 50 in più rispetto a quelli guadagnati dall’Arsenal, leader della classifica dei ricavi della stagione 2015-2016. Un miglioramento del 50% giustificato dall’entrata in vigore del patto dei diritti TV per il triennio 2016-2019 dal valore di 6,9 miliardi, stipulato nel febbraio del 2015. I 93 milioni di sterline incassati dal Sunderland superano i 103 milioni di euro della Juventus della scorsa stagione, peraltro comprensivi di diritti per Coppa Italia e Supercoppa Italiana, che invece la Federazione inglese gestisce separatamente.

Subito dietro ai Blues si trovano gli altri top club, che comunque hanno incassato una cifra simile. Liverpool, Manchester City, Tottenham, Arsenal e Manchester United si trovano tutti tra i 140 e 150 milioni di sterline incassati. Considerando i guadagni totali dall’anno di fondazione della Premier, il 1993, lo United è  diventato il primo club nella storia del calcio a superare il miliardo totale di guadagno dai diritti TV.

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