03 ottobre 2017

Compleanno Ibrahimovic, fra gli auguri dei social anche quelli del Treviso! Ecco perché...

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Zlatan Ibrahimovic compie 36 anni: sui social gli auguri di tutti i club in cui ha giocato. Ma anche dell’unico italiano… a cui non è riuscito a fare gol!

Buon compleanno Zlatan Ibrahimović! In italiano, in svedese, in inglese e non solo: gli auguri per l’attaccante, che oggi compie 36 anni, arrivano sui social di tutto il mondo. Lo celebrano le squadre in cui ha giocato e la sua attutale, Manchester United, che attende di rivederlo in campo dopo l’infortunio al ginocchio.

Il Milan, con cui è stato grande protagonista nella vittoria dello scudetto (stagione 2010/11), gli ha regalato questa dedica: “Un vero leader, un uomo pieno di genio e di improvvisazione. 56 gol in 85 presenze in rosso e nero. Buon compleanno”.

Con l’Inter ha segnato 66 gol in 117 partite, contribuendo alla conquista di tre scudetti dal 2006 al 2009. E in maglia nerazzurra è nato uno dei suoi soprannomi: “Ibracadabra, buon compleanno”.

Non poteva mancare il club che lo ha cresciuto, l’Ajax: “Zlatan è come il vino, migliora con gli anni”.

Curiosamente non hanno postato auguri allo svedese né la Juventus (la prima maglia indossata in Italia, il club che lo ha trasformato da giovane talento in campione affermato anche grazie al lavoro di Fabio Capello), né il Psg (il club di cui ha indossato più volte la maglia in carriera – 180 in 4 stagioni, con 156 gol) o il Barcellona (anche se in questo caso è comprensibile che l'argomento principale sia un altro, visto il momento che sta attraversando la Catalogna). Gli auguri a Ibra invece sono arrivati dai tifosi del Treviso Calcio! Il perché? L’hanno spiegato direttamente loro su facebook: “Buon compleanno Ibra! Da parte dei tifosi dell'unica squadra a cui non hai mai fatto gol in Serie A”.

Le frasi famose di Ibra

Giocate da fuoriclasse, prodezze e talento. Ibra è diventato una leggenda in campo e un personaggio fuori, per le dichiarazioni mai banali rilasciate durante le interviste. Ecco alcune delle sue frasi più celebri. 

  • “L’Europa League è diventata Champions League da quando ho messo piede in campo quest’anno”, commentando la partecipazione del Manchester United all’Europa League.
  • “Zlatan non fa provini”. Era il 2001 e lo svedese giocava nel Malmoe, l’Arsenal lo aveva in pugno, ma Arsène Wenger voleva che facesse un provino.
  • A un giornalista che gli chiedeva se era vero che avesse ordinato una Porsche: “Assolutamente no, ho ordinato un aereo è più veloce”.
  • E poi ancora, “Non posso che compiacermi di quanto sono perfetto”.
  • Al giornalista che gli chiedeva cosa avesse regalato alla moglie per il compleanno. “Nulla, lei ha già Zlatan”. 
  • E poi sull’alloggio, ai tempi del Paris Saint-Germain: “Stiamo cercando un appartamento, se non dovessimo trovare niente probabilmente comprerò l’albergo”.
  • “Uno Zlatan infortunato è un problema per qualsiasi squadra”.
  • All’epoca del rinnovo con il Paris Saint-Germain mandò un messaggio alla società: “Una mia statua al posto della Torre Eiffel”.
  • “Non ho bisogno di un soprannome. Se vuoi impressionarti, guardami giocare”. Ibra rispose così a chi lo paragonava a Falcao, soprannominato El Tigre.
  • “Se davvero Rooney pensa di andarsene dallo United in estate, mi piacerebbe venisse giocare con me a Parigi. Ma dovrebbe abituarsi al fatto che Zlatan segna più di lui.
  • “Io sono Zlatan e voi chi diavolo siete?”. La risposta a un cronista che gli chiedeva come si sarebbe presentato ai suoi nuovi compagni dell’Ajax.
  • Insomma, “Chi compra Zlatan, compra una Ferrari”. Parola di Ibra.

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