18 novembre 2017

Manchester United, Ibrahimovic torna in campo: 15 minuti contro il Newcastle

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L'attaccante svedese è entrato al posto di Martial al 77' di Manchester United-Newcastle: Ibrahimovic è parso in gran forma e può essere una valida alternativa al posto di Lukaku. Mourinho non aspettava altro e lo ha definito un guerriero 

Dopo sette mesi lontano dai campi da gioco torna a giocare Zlatan Ibrahimovic: un quarto d'ora contro il Newcaslte a risultato già acquisito (4-1 per il Manchester United). Lo svedese, entrato al 77' al posto di Martial, si è mosso bene sembrando pienamente recuperato: per Mourinho può essere una valida alternativa per far rifiatare Lukaku.

L'infortunio: rottura del crociato

L'attaccante svedese si era rotto il crociato del ginocchio destro nei quarti di finale di Europa League: nella gara di ritorno contro l'Anderlecht giocata il 20 aprile scorso. Dopo un colpo di testa Ibrahimovic era caduto male facendo un movimento innaturale con il ginocchio destro. Vista l'età del giocatore, 36 anni, e il contratto in scadenza, molti hanno ipotizzato un suo prematuro ritiro dal mondo del calcio. Ma ancora una volta lo svedese ha stupito tutti rinnovando di un altro anno il contratto con il Manchester United e tornando nella partita contro il Newcaslte a disposizione di Mourinho, che lo ha sempre aspettato.

Ibrahimovic, un fisico quasi indistruttibile: solo 12 giornate saltate in cinque anni

Questo per Ibrahimovic è stato il suo infortunio più lungo. Il secondo stop più importante era stato al Paris Saint-Germain nel settembre 2014 per un problema al tallone: all'epoca lo svedese si era fermato per 45 giorni, nulla in confronto ai 212 giorni di stop per cui il giocatore del Manchester United è rimasto lontano dal campo. Nella fase centrale della sua carriera, cioè dal 2008 al 2013, Ibrahimovic si era fermato a causa degli infortuni per sole dodici giornate: un totale di 83 giorni in cinque anni, a prova della forza e dell'atletismo che possiede lo svedese. Non è infatti da tutti rientrare a pieno ritmo dopo un problema simile (rottura del crociato) e soprattutto a 36 anni.

Le parole di Mourinho: "È un guerriero"

Lo "Special one" ha sempre avuto una grande considerazione per lo svedese sin dai tempi dell'Inter e ritrovarlo allo United è stato sicuramente un sollievo: "Credo sia giusto descriverlo come un leone, un guerriero. Ha sempre molta rabbia e questo gli ha consentito di tornare presto. Come ci immaginavamo, ha ridotto la fase di recupero. Questa è una guarigione incredibile" ha commentato Mourinho.

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