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13 gennaio 2018

Watford, Doucouré pareggia con la mano: è il momento del Var anche in Premier League?

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Nel match di Premier League tra Watford e Southampton il gol del definitivo 2-2 lo segna Doucouré con la mano. Dopo il debutto in FA Cup e la semifinale di Coppa di Lega tra Chelsea e Arsenal è giunto il momento - anche per gli inglesi - di interrogarsi sull’aiuto tecnologico anche in campionato: Var sì o Var no?

WATFORD-SOUTHAMPTON 2-2, LA PARTITA

PREMIER LEAGUE, RISULTATI E CLASSIFICA

Chissà cosa ne penseranno adesso del Var, loro che del calcio ne sono i pionieri, e che la nuova tecnologia hanno iniziata ad adottarla solo da poco, e col contagocce. Tra le partite della 23^ giornata di Premier League quella che ha fatto più polemica è stata sicuramente Watford-Southampton, 2-2 rocambolesco e gol di mano all’ultimo minuto di Doucouré. Sì, di mano, e senza alcun dubbio, con l’arbitro Roger East e il suo assistente Derek Eaton a non accorgersi di nulla. L’azione è semplice, e forse non era troppo complicato nemmeno accorgersi dell’irregolarità. Troy Deenay riceve la palla in area e fa da torre verso il centro dove arriva proprio Doucouré: testa in avanti per anticipare il portiere McCarthy in uscita e mano galeotta a portarsi il pallone fin dentro la rete. Gol, convalidato, e tante tante proteste di un Southampton che a fine primo tempo era avanti per 2-0 grazie alla doppietta di Ward-Prowse. “Siamo molti tristi - ha detto l’allenatore dei Saints Mauricio Pellegrino dopo la partita - tutti facciamo errori, ma l’ultimo gol mi ha decisamente sorpreso, soprattutto pensando alla qualità degli arbitri di Premier League”. Non commenta invece il fatto Marco Silva, manager del Watford: “Non voglio parlare del secondo gol, dico solo che meritavamo il pari e lo abbiamo giustamente raggiunto”.

Watford-Southampton 2-2, il gol e le proteste: ma per l’arbitro Roger East e il suo assistente Derek Eaton è tutto valido (foto Daily Mail)

Il debutto

Il Var in questo caso sarebbe sicuramente intervenuto, annullando il pareggio e riportando giustizia in campo. Tuttavia gli inglesi la nuova tecnologia non l’hanno ancora adottata in campionato. È invece di pochi giorni fa il debutto assoluto, ma in coppa. La data, storica, è quella dell’8 gennaio. In FA Cup si sfidano Brighton e Crystal Palace, e l’esperimento - o almeno nella sua prima vera prova - è un successo. Certo, in campo qualche piccola lamentela da parte di Roy Hodgson dopo la rete subita da Glenn Murray c’è stata, ma nel post partita l’ex Inter ha confermato la regolarità del gol. Tutti contenti e zero polemiche insomma. La prima partita del Var di un certo spessore però, considerando il peso del match, è stata quella tra Chelsea e Arsenal in Coppa di Lega, nella semifinale di andata. Sul terreno dello Stamford Bridge la tecnologia è intervenuta quattro volte, di cui due per valutare se gli interventi dei Gunners Chambers e Bellerin fossero passibili di rosso diretto (dubbio poi smentito). In più, David Elleray, il direttore tecnico della International Football Association Board, ha spiegato che la Ifab sta “chiedendo agli arbitri di portare a termine l’arbitraggio come se non ci fosse alcun assistente video. Se dovessero incappare in un evidente errore allora verranno informati, e penso che la maggior parte degli arbitri apprezzerà l’aiuto”. Vero, e il gol di mano di Doucouré non può che accelerare questo processo.

L'esordio del Var in Inghilterra: prima in FA Cup durante Brighton-Crystal Palace, dunque in Coppa di Lega nella semifinale tra Chelsea e Arsenal (foto Getty)

Var sì, Var no

Processo necessariamente da portare a termine? Forse, dopotutto è vero che gli errori arbitrali sono sempre dietro l’angolo, per il semplice fatto che il ritmo e la velocità del calcio moderno rendono ancora più difficile valutazioni immediate come quelle richieste ai fischietti di tutto il mondo. Parlando di errori (e di polemiche) basti pensare al pari del City contro il Crystal Palace di fine 2017, a quel rigore poi parato da Ederson all’ultimo minuto molto dubbio, o a quel fallaccio di Puncheon su De Bruyne che avrebbe meritato un rosso diretto. O ancora, parlando sempre di calci di rigore ci sarebbe anche quello molto dubbio assegnato contro l’Arsenal nel match contro il WBA del 31 dicembre. Gibbs tenta di scavalcare Chambers per puntare alla porta di Cech e la palla sbatte sul braccio del difensore dei Gunners: rigore molto contestato e 1-1 finale, con anche Mike Riley - manager degli arbitri della Premier League - a confermare che, con il Var in azione, quel fallo non sarebbe mai stato segnalato. Già, Var o non Var? Anche per gli inglesi è giunto il momento di prendere una decisione.

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