#CESENASTORIES, 58^ puntata. Una promozione che dura solo tre minuti

Calcio

La promozione in Serie C è durata davvero troppo poco. Poi il pareggio del Notaresco, arrivato sul fischio finale e la vittoria del Matelica ha mandato per aria tutte le idee di festa bianconera. Mancano due partite, servono 4 punti: ma a Cesena è vietato fare calcoli

#CESENASTORIES, 57^ PUNTATA

#CESENASTORIES, 56^ PUNTATA

Niente da fare. Il Cesena spreca a Teramo contro il Notaresco il primo match point promozione. Anche se il Matelica avrebbe comunque impedito la festa. Ma non doveva andare così...

Tutto bene, o quasi fino al minuto 89 quando Fortunato infila un gran gol, quello del 2-1 che a quel punto mantiene il Cesena a +5 sul Matelica con la prospettiva di chiudere i giochi tra dici giorni con il Castelfidardo davanti al proprio pubblico. Ma è uno scenario che dura lo spazio di 180 secondi perché Candellori, in pieno recupero, fa 2-2 e rimescola i conteggi.

Ora a De Feudis e compagni serve vincere l’ultima in casa e che il Matelica non faccia altrettanto a Campobasso, per evitare l’arrivo al fotofinish. E dire che i bianconeri per qualche minuto avevano assaporato anche la promozione in serie C quando l’1-0 di Benassi stava facendo il paio con il 2-2 in rimonta della Savignanese a Matelica, che però rimetteva presto le cose a posto mentre il Notaresco pareggiava con Minella su calcio di rigore. A quel punto il vantaggio della squadra di Angelini scendeva a tre punti e tale rimaneva nonostante l’imprevedibile altalena nel finale che cambiava la forma, non la sostanza.

Appuntamento sul campo il 28 aprile, per l’ultima in casa e la penultima in campionato. Facendo due calcoli veloci, al Cesena servono 4 punti nelle ultime due partite per la matematica promozione. Ma i conti è sempre meglio non farli.

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