Coppa di Portogallo, vince lo Sporting ai rigori sul Porto. Casillas si commuove

Calcio

I biancoverdi hanno vinto la coppa nazionale battendo in finale ai calci di rigore il Porto, che aveva pareggiato nel recupero dei supplementari. In tribuna anche Casillas che si commuove alla dedica di Soares in occasione del primo gol della gara

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Lo Sporting ha vinto la Taça de Portugal, la coppa nazionale, battendo in finale il Porto. La squadra della capitale ha potuto alzare il trofeo soltanto dopo 120 minuti di gioco e i calci di rigore, che hanno incoronato i biancoverdi. I tempi regolamentari si erano conclusi col punteggio di 1-1 in virtù delle reti, siglate entrambe nel primo tempo, prima da Soares per il Porto (40’) con un colpo di testa su azione da palla inattiva e poi dal preciso diagonale dal limite dell’area di Bruno Fernandes (45’), che si conferma il centrocampista più prolifico d’Europa e che al termine della stagione passerà al Manchester City. La squadra di Conceiçao sfiora più volte il punto della vittoria, con Soares e Brahimi che colpiscono un legno a testa. Ai supplementari, lo Sporting si era portato in vantaggio grazie al gol di Bas Dost, che peraltro era subentrato al 75’ rilevando Diaby. Il centravanti olandese si è fatto trovare prontissimo al 101’ a deviare in rete il cross dalla sinistra deviato sul secondo palo dalla difesa del Porto. Il pareggio è quindi arrivato nel recupero del secondo tempo supplementare, con Felipe che di testa ha approfittato dell’ottima sponda di Lopez sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti. Dal dischetto però i biancoverdi sono più freddi e Luiz Phellype segna la trasformazione che assegna la vittoria della coppa allo Sporting.

La dedica a Casillas

Momento di grande commozione, alla rete di Soares che ha aperto le marcature dell’incontro. L’attaccante infatti si è fatto dare una maglia di Iker Casillas dalla panchina e l’ha mostrata, dedicando il gol al compagno che lo scorso 1° maggio è stato ricoverato d’urgenza per un infarto. Il portiere, presente in tribuna, è scoppiato in lacrime quando ha ammirato il gesto di Soares. Non è ancora chiaro, tuttavia, se lo spagnolo potrà tornare a giocare o dovrà ritirarsi all’età di 38 anni dopo aver vinto tutto con le maglie di Real Madrid, Porto e della nazionale spagnola di cui è stato anche capitano.

Il tabellino della partita

Sporting – Porto 2-2 (5-4 d.c.r.)
40’ Soares (P), 45’ Bruno Fernandes (S), 101’ Dost (S), 120+1’ Felipe (P)
Sporting (4-3-3): Ribeiro; Gaspar (dal 65’ Ilori), Coates, Mathieu, Acuna; Wendel (dal 106’ Jefferson), Gudelj (dal 93’ Doumbia), Bruno Fernandes; Raphinha, Luiz Phellype, Diaby (dal 75’ Diaby). All. Keizer.
Porto (4-3-3): Alves; Eder Militao (dal 102’ Hernani), Felipe, Pepe, Telles (dal 106’ Andrade); Otavio (dal 77’ Manafa), Pereira, Herrera; Marega (dal 99’ Lopez), Soares, Brahimi. All. Conceiçao.
Arbitro: Manuel De Sousa.
Ammoniti: Gaspar, Gudelj, Coates, Soares, Pereira, Telles, Raphinha, Luiz Phellype, Manafa, Bruno Fernandes.

Albo d’oro della Taça de Portugal

Lo Sporting con questo successo ha conquistato la sua 17^ Taça de Portugal, superando nell'albo d'oro proprio il Porto che resta fermo a 16. Il primato in questa competizione appartiene però al Benfica, campione in 26 occasioni. Altre squadre che hanno alzato almeno una volta la coppa di Portogallo sono il Boavista (5), il Vitoria Setubal (3), il Belenenses (3), il Braga (2), l'Academica (2). Una sola vittoria per Vitoria Guimaraes, Beira-Mar, Leixoes, Estrela Amadora e Desportivo das Aves. Proprio quest'ultima squadra ha trionfato nella scorsa edizione del torneo, battendo in finale 2-1 lo Sporting. Dal dopoguerra, tutte le finali di coppa si giocano sul campo neutro di Jamor.

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