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Finale Champions League Africa, il Var non funziona: l'Esperance Tunis vince a tavolino

Calcio

Clamoroso quanto successo nella finale di ritorno della Champions League africana: al Casablanca viene annullato il gol del pari, ma il Var non funziona e l'arbitro non può rivedere la decisione. I giocatori rifiutano di continuare e, dopo un'ora e mezza di interruzione, il direttore di gara assegna a tavolino la Coppa ai tunisini dell'Esperance

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In Europa e non solo è grande l'attesa per la finale del Wanda Metropolitano tra Tottenham e Liverpool. Nel frattempo, però, si è giocata quella della Champions League africana e non sono mancati i colpi di scena. La sfida ha opposto l'Esperance Tunis al Wydad Casablanca ed è terminata nel peggiore dei modi. Dopo l'1-1 dell'andata, le due squadre si sono affrontate allo Stade Olympique de Radès e la formazione di casa è passata in vantaggio al 41' grazie al gol di Belaili. Al quarto d'ora della ripresa i marocchini hanno trovato la rete del pari con El Karti, ma l'arbitro Gassama l'ha annullata - su segnalazione dell'assistente - per fuorigioco. Ed è qui che è scoppiato il caos. I giocatori hanno chiesto di andare a rivedere l'azione al Var, ma il supporto tecnologico è risultato difettoso e il direttore di gara non ha potuto rivalutare la propria decisione (il gol era valido ndr). A quel punto i ragazzi del club di Casablanca hanno rifiutato di continuare a giocare, generando una serie di proteste in campo e l'interruzione momentanea dell'incontro. Alcuni vertici arbitrali sono anche scesi sul terreno di gioco per parlare con l'arbitro e capire come procedere. Dopo un'ora e mezza di interruzione, è arrivata la clamorosa decisione: Gassama ha decretato la fine del match e assegnato la vittoria a tavolino all'Esperance, laureatosi campione d'Africa. Una scelta che, inevitabilmente, ha innescato ulteriori polemiche. La società tunisina, a sua difesa, ha pubblicato un post sui social per affermare che il Var era difettoso già prima del fischio d'inizio ed entrambi i capitani delle due squadre ne erano stati informati. Una serata surreale e difficile da dimenticare per il calcio africano.