Mondiali femminili, Australia-Italia 1-2, Bertolini: "Speriamo di far innamorare italiani"

Calcio

Tutta la gioia del CT Milena Bertolini dopo la vittoria all'esordio Mondiale contro l'Australia: "Ragazze straordinarie, con un gruppo così alla fine le partite si vincono. Spero che gli italiani si siano innamorati, abbiamo sentito tanto affetto"

ITALIA, ESORDIO DA SOGNO AI MONDIALI: AUSTRALIA KO

CHI È BARBARA BONANSEA

LA GUIDA AL MONDIALE FEMMINILE

Missione compiuta: l'Italia parte con il piede giusto nel Mondiale femminile. Esordio da sogno per le azzurre, che nella gara inaugurale del loro torneo hanno battuto la quotata Australia con il risultato di 2-1. Decisiva Barbara Bonansea, autrice di una doppietta che ha permesso alla squadra di Milena Bertolini di ribaltare l'iniziale svantaggio. Tanta soddisfazione nelle parole del CT, che al termine della gara è intervenuta ai microfoni di Sky Sport visibilmente emozionata: "Oggi siamo partite male nel primo tempo - ha esordito la Bertolini -, abbiamo avuto paura. Nel secondo tempo invece la squadra ha reagito, ha cominciato a giocare e a fare quello che sa, quindi è andata molto meglio. Le ragazze sono state fantastiche perché l’Australia è una squadra molto forte. Abbiamo sofferto tanto, a volte abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna ma quando hai una squadra così, delle ragazze così, con uno spirito del genere, è molto probabile che alla fine le partite le vinci".

"Questo tricolore ci porterà fortuna"

Milena Bartolini parla ed esulta avvolta da una bandiera dell'italia: "E' il primo tricolore italiano, l'ho portato dalla mia città, Reggio Emilia. E a tutti gli italiani che ci sono stati vicini, dico di seguirci anche alla prossima...".

I complimenti di Mancini

In chiusura il CT ha voluto ringraziare il pubblico italiano per l'affetto dimostrato: "Ringrazio tutti gli italiani perché da qua abbiamo sentito tanto affetto, so che tanti ci hanno guardato e per noi è stata una spinta in più. Mi auguro che queste ragazze li abbiano fatti innamorare - ha concluso - e li aspettiamo per la prossima partita, perché ci attende un’altra battaglia".