Eriksen: "Sono morto per cinque minuti, ora voglio i Mondiali"

l'intervista

Il centrocampista danese torna a parlare: "È stato fantastico il supporto ricevuto da così tante persone che hanno sentito il bisogno di stare vicino a me e alla mia famiglia. Ogni giorno arrivavano in ospedale dei fiori, strano riceverne così tanti per essere morto per 5 minuti. Sono grato a tutti, in particolar modo ai miei compagni di squadre e ai medici che mi hanno aiutato. Obiettivo? Tornare a giocare in Nazionale e andare ai Mondiali"

Lo scorso giugno, durante Danimarca-Finlandia, il mondo intero si è fermato a pregare per Christian Eriksen, spaventato dinanzi alle scene successive all'arresto cardiaco che ha colpito il centrocampista. A mesi di distanza da quel giorno, l'ex Inter è tornato a parlare di quell'episodio e, soprattutto, dello straordinario sostegno ricevuto: "È stato fantastico che molte persone abbiano avuto il desiderio di scrivermi o mandarmi dei fuori – le sue parole in un'intervista in danese pubblicata sui suoi canali social – Quanto accaduto ha colpito molte persone, che hanno sentito il bisogno di farlo sapere a me e alla mia famiglia. Ciò mi ha reso molto felice. In ospedale continuavano a dirmi di aver ricevuto dei fiori per me, è stato strano perché non ti aspetti che la gente ti invii dei fiori per essere morto per cinque minuti".

"Grato ai miei compagni e ai medici che mi hanno aiutato"

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E ancora: "È stato un qualcosa di straordinario, un gesto gentile da parte di tutti e un importante aiuto per me. Ancora oggi la gente continua a scrivermi, ho ringraziato tutte le persone che ho conosciuto, i dottori, la mia famiglia e tutti i tifosi che mi hanno inondato di messaggi, lettere e fiori o chi mi ha incontrato per strada. Vi ringrazio per lo straordinario supporto. Io e la mia famiglia abbiamo pensato al tempo che abbiamo avuto, per questo sono sempre grato che chi mi ha aiutato sia stato così veloce. Prima vengono i miei compagni di squadra, poi i medici della Nazionale che si sono seduti e mi hanno aiutato fino a quando qualcuno è arrivato con i defibrillatori aiutando il mio cuore a riprendersi", ha aggiunto.  

"Sogno di tornare in Nazionale e di giocare il Mondiale"

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Propositi per il nuovo anno? L'obiettivo di Eriksen è chiaro: "Voglio giocare il Mondiale in Qatar. Questo è il mio obiettivo sin dall'inizio, è un sogno. Che poi venga selezionato è un altro discorso, ma il mio sogno è tornare. Sono sicuro di poterlo fare, perché non mi sento per nulla diverso. Fisicamente sto bene, ora voglio solo tornare a giocare a calcio e dimostrare di poter tornare ai livelli di prima. E poi voglio tornare a giocare in Nazionale e al Parken, il mio cuore non sarà un ostacolo", ha concluso.

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