Juventus, Buffon: "Arrivare solo in finale non conta"

Champions League
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Il portiere della Juventus festeggia la qualificazione alla finale di Champions League: "E' stato maledettamente difficile. Cardiff non era il nostro obiettivo, arrivare solo in finale non conta più a niente. Finale a 39 anni? Bisogna sempre credere nei sogni"

Monaco eliminato, la Juventus è in finale di Champions League. E’ festa grande allo Stadium, ora appuntamento a Cardiff il prossimo 3 giugno per una gara che potrebbe entrare nella storia.

L’ultimo passo verso la conquista di un trofeo che Gigi Buffon vuole assolutamente vincere: "E’ tutto vero, è stato tutto maledettamente difficile a prescindere dallo 0-2 dell’andata – ha dichiarato il portiere bianconero al termine della partita di ritorno - Se oggi fossimo arrivati al campo con la puzza sotto il naso avremmo passato dei brutti momenti. Li abbiamo passati lo stesso, ma quando lo fai con la voglia di combattere è un’altra cosa. Cardiff l’abbiamo raggiunta ma non era il nostro primo obiettivo, arrivare solo in finale non conta più niente". 

"Bisogna sempre credere nei sogni"

Buffon ha perso le prime due finale di Champions giocate nel 2003 e nel 2015, ora desidera aggiungere alla sua bacheca personale l’unico grande trofeo che manca all’età di 39 anni: "Sono molto felice perché ci arrivo bene, è innegabile che se non giocassi in una grande squadra non avrei mai potuto riprovarci di nuovo. Però la vita è bella anche per questo, due anni fa tutti pensavano fosse stata la mia ultima finale. Ma io non ne ero certo, fino alla fine bisogna credere nei sogni".

Arriva sempre primo

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