Juventus, le due facce diverse dei bianconeri di Allegri: gol in Italia, difesa in Europa

Champions League

La partita contro il Barcellona ha confermato una strana tendenza della squadra di Allegri, che in campionato segna tanto ma subisce decisamente troppo rispetto ai suoi standard, mentre in Europa sembra molto più accorta in difesa anche se ha il peggior attacco delle prime sedici

CHAMPIONS, LA JUVE SI QUALIFICA AGLI OTTAVI SE...

E' come se, a seconda dell'appuntamento, cambiasse di volta in volta acconciatura e vestito. Quando è in casa, tra le proprie mura, al riparo da nemici brutti e pericolosi, è scintillante, sbarazzina e anche un po' svampita, come distratta dalla propria superiorità. Al di fuori, lontana dai rassicuranti confini italici, il look invece appare più sobrio e meno esuberante, quasi conservativo e preoccupato. Con tutte le relative conseguenze del caso. Sono le due strane e diverse facce della Juventus di Allegri, la Vecchia Signora del calcio italiano che a seconda se si giochi all'interno o al di fuori dello Stivale mostra ogni volta un aspetto diverso della sua natura. Offensiva e sbilanciata in Serie A, più coperta e decisamente più attenta alla fase difensiva in Europa.

Numeri a due facce

E' quello che ha confermato anche la partita di mercoledì sera contro il Barcellona di Valverde, fermato sullo 0-0 da una difesa tornata a tre (e mezzo) sia per l'assenza forzata di Chiellini, sia per cercare nuove soluzioni dopo l'ennesima imbarcata italica. Perché, ovviamente, ognuna delle due facce della stessa medaglia bianconera non può che nascondere altrettante, lati positivi e negativi che ogni atteggiamento tattico e mentale si porta dietro. E così, se è vero che in Italia la Juve segna molto di più, anzi proprio più di tutti (37 gol contro i 34 del Napoli), è altrettanto certificato che i bianconeri subiscano decisamente troppo (con 14 gol subiti la squadra di Allegri ha la peggior difesa, al pari della Lazio, tra le prime 5 in classifica). E altrettanto, ma esattamente al contrario, accade in Europa, dove a fronte di una difesa che subisce molto di meno, come dimostra lo 0-0 contro il Barcellona, risalta però il dato negativo più eclatante, quello offensivo. Con la miseria di 5 gol segnati in 5 partite, infatti, la Juventus ha il peggior attacco tra le 16 squadre che al momento si qualificherebbero per gli ottavi, nonché il decimo peggiore in assoluto (su 32 squadre): solo Benfica (1 gol), Anderlecht (1), Atletico Madrid (4), Qarabag (2), Olympiakos (4), Maribor (2), Feyenoord (3), Monaco (4) e Apoel (2) hanno fatto peggio dei ragazzi di Allegri.