Roma-Qarabag 1-0: basta un gol di Perotti. Giallorossi avanti da primi

Champions League

Una rete di testa di Diego Perotti al 53' regala alla squadra di Di Francesco gli ottavi di finale della Champions League da primi nel gruppo C. In pochi, al momento del sorteggio della fase a gironi, l'avrebbero pronosticato. Lunedì, alle 12, i sorteggi degli ottavi in diretta su skysport.it

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ROMA-QARABAG 1-0

53' Perotti

TABELLINO

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy (72' Gerson), Dzeko, Perotti (81' Pellegrini)

Qarabag (4-5-1): Sehic; Medvedev, Rzezniczak, Yunuszadä, Guerrier; Qarayev; Ismayilov (76' Dani Quintana), Michel, Richard Almeida, Madatov (85' Ramazanov); Ndlovu (85' Seydayev)

Ammoniti: Guerrier (Q), Yunuszadä (Q), Michel (Q), Dzeko (R), Rzezniczak (Q)

Dopo una fantastica fase a gironi, alla Roma nell’ultima gara del Gruppo C, bastava una vittoria in casa contro il Qarabag per scacciare le ansie e qualificarsi, senza problemi, senza ascoltare la radiolina con il risultato proveniente da Stamford Bridge, agli ottavi di Champions League. Il successo è arrivato. Il gol di Perotti al 53’, di testa, regala a Di Francesco una vittoria, non largo ma importantissima. E con essa quegli ottavi che in pochi avrebbero pronosticato dopo aver pescato Atletico Madrid e Chelsea nello stesso gruppo al sorteggio nei mesi scorsi. Per l’ex Genoa è il secondo gol nelle ultime due gare di Champions all’Olimpico. Il terzo nella competizione: in precedenza aveva segnato solo al Siviglia nel 2010 contro il Cska Mosca.

 

 

Le scelte

Per la sfida che vale un primo obiettivo stagionale (la qualificazione agli ottavi di Champions League), e che il giorno del sorteggio della fase a gironi sembrava molto distante per i giallorossi, Eusebio Di Francesco schiera tutti i big. Questa partita la vuole aggredire sin dall’inizio, vincere per non avere sorprese dall’Inghilterra. Rispetto alla partita contro la Spal, ci sono quattro uomini diversi. In porta confermato Alisson; in difesa Florenzi e Kolarov sulle fasce, Manolas e Fazio (non Juan Jesus) al centro. A centrocampo out Gonalons e Pellegrini: riecco al loro posto Nainggolan e De Rossi. In attacco, con El Shaarawy e Dzeko, c’è Perotti. Il Qarabag, già eliminato, però non ci sta a fare da comparsa in quella che i tifosi giallorossi sperano possa essere la loro sera. L’allenatore Gurbanov si presenta all’Olimpico con un copertissimo 4-1-4-1 per contrastare al meglio la Roma. A proteggere la difesa a 4 formata da destra a sinistra da Medvedev, Yunuszada, Rzezniczak e Guerrier c’è Garayev. Dietro all’unica punta Ndlovu una seconda linea a quattro formata da Ismayilov a destra, Michel e Richard Almeida al centro, Madatov a sinistra.
 

Primo tempo poco brillante

Tutti i big, come detto, in campo. Una squadra tecnicamente inferiore di fronte. Nonostante tutto, la Roma nei primi quindici minuti gioca sotto ritmo: non riesce a premere come vorrebbe, a portarsi dalle parti di Sehic e creare problemi. Il primo brivido per gli ospiti arriva al 15’. Corner corto di El Shaarawy per Perotti, l’italo-egiziano crossa in area: Manolas ci prova con un tacco volante. Sehic para. Man mano, i giallorossi vengono fuori e premono sull’acceleratore. Al 22’ cross insidiosissimo di Kolarov dalla sinistra, e ancora Sehic smanaccia evitando problemi. L’occasione forse più clamorosa per la squadra di Di Francesco arriva al 39’: punizione battuta dalla sinistra da Perotti, Manolas e Dzeko di testa si ostacolano. La posizione è favorevole, ma la palla non la colpisce nessuno e si spegne a lato. Negli ultimi minuti i giallorossi ci provano tre volte: prima con Dzeko, dopo aver recuperato con un pressing altissimo una palla a centrocampo. Poi con una doppia conclusione di Nainggolan e Kolarov. Sehic salva due volte. Il Qarabag gioca bene in fase difensiva, in fase offensiva non tanto. I tiri verso la porta di Alisson sono solo due: dal 2004-2005 la Roma non ne ha mai subiti meno in un primo tempo di Champions League.

Perotti sblocca, poi a Stamford Bridge...

Dopo un primo tempo da cui ci si poteva attendere di più, la Roma torna in campo con grandissima forza. Ancora Nainggolan, in versione Ninja, ci prova con i suoi bolidi dalla distanza: al 49’ ci pensa ancora Sehic. Al 53’ la partita si sblocca. Strootman di tacco serve Dzeko che tira addosso al portiere del Qarabag. Perotti, da quelle parti, di testa insacca. I tifosi giallorossi possono festeggiare. Tre minuti e da Stamford Bridge arriva la buona notizia: Saul ha portato in vantaggio l’Atletico Madrid, contro il Chelsea. Finisse così, giallorossi primi nel gruppo C. Con Di Francesco pronto a chiedere ai suoi di non abbassarsi troppo, la Roma ci prova ancora prima con Nainggolan da fuori al 72’, poi con Kolarov su punizione al 79'. Nessuno dei due riesce a segnare. Il Qarabag però, quando può punge. E all’83’ Guerrier mette in mezzo da sinistra, Michel di testa dopo un buco di Fazio, manda tra le braccia di Alisson. Nel finale ci prova ancora Kolarov. Il risultato non cambia più. E pazienza se nel frattempo il Chelsea ha pareggiato i conti. La Roma va agli ottavi da prima del girone.

 

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