Juventus, Buffon: "Ronaldo è un killer, con la Germania e il Real le gare più belle"

Champions League

Intervenuto in un inedito Facebook Live organizzato dall’UEFA, Gigi Buffon ha parlato dei momenti salienti della sua carriera, elencando poi i migliori attaccanti affrontati, tra cui Cristiano Ronaldo

Momento delicato, partite importanti e obiettivi da raggiungere per rendere memorabile questa stagione. Milan e poi Real Madrid, si preannunciano giorni intensi per la Juventus, chiamata ad un ciclo di gare da non fallire per continuare a sognare l’accoppiata Scudetto-Champions. Un traguardo questo, che stuzzica e non poco Gigi Buffon, intervenuto in un inedito Facebook Live organizzato dall’UEFA nel corso del quale ha risposto alle domande di tifosi bianconeri e non. Il portiere della Juventus ha parlato di sé e della propria carriera, soffermandosi anche sulle sensazioni avvertite giocando con determinati compagni di squadra: "Scendere in campo con campioni del calibro di Higuain, Chiellini e Mandzukic è davvero bello. La certezza che ti dà giocare con giocatori simili è il fatto che stai giocando in una grande squadra, grazie al contributo di questi campioni la Juve sta facendo una grande stagione. Inzaghi, Del Piero e Trezeguet? Sono tre icone del calcio nazionale e mondiale, Filippo Inzaghi e Trezeguet a differenza di Del Piero erano dei veri e propri killer dell'aria di rigore. Ale aveva bisogno di spazio per dimostrare le proprie doti tecniche, utili ad incantare tutti gli stadi del mondo".

"Germania-Italia la miglior partita in carriera"

Nel corso del 'botta e risposta' con i tifosi, Buffon ha elencato non solo i momenti più belli della sua carriera, ma anche i calciatori che ammira di più: "Gli attimi più belli sono l'inizio e la fine perché sono dei momenti che segnano dei passaggi importanti. All'inizio inizi ad assaporare emozioni nuove, quello che stai diventando dopo aver fatto tanti sacrifici da ragazzo e la fine perché ti guardi indietro e dici quanta strada ho fatto. Il miglior trequartista? Difficile dirne uno, non voglio fare delle figuracce. Per questo motivo faccio un nome di un giocatore con cui non ho giocato: Zidane come trequartista è stato il miglior assoluto, non ho mai giocato insieme a lui, io sono arrivato alla Juve, lui è andato via. Per quanto riguarda la partita più bella della mia carriera dico Germania-Italia del Mondiale 2006 senza dubbio, poi Juve-Real Madrid del 2003 che del 2015 mi hanno dato emozioni incredibili e poi il debutto con il Milan quando indossavo la maglia del Parma".

"Stima per CR7"

A domanda su Cristiano Ronaldo, Buffon ha poi espresso tutta la propria stima per il portoghese: "Nel tempo ha saputo migliorarsi come atleta e mentalità di professionista, lo ammiro tanto perché è una persona pragmatica e lucida in ciò che fa, in questi anni ha dimostrato di essere intelligente, ha cambiato la sua posizione, spende meno energie di prima ma è davvero chirurgico, sotto porta è davvero un killer. Con quella lucidità e quel cinismo ho visto solo Trezeguet, ma di attaccanti forti ho avuto la fortuna di giocare contro Ronaldo il brasiliano, con e contro Ibrahimovic ma Ronaldo sta collezionando record su record". 

Gli idoli da ragazzino

Infine, Buffon svela i giocatori che lo hanno ispirato da ragazzino: "Ho avuto tanti idoli, il mio preferito per il ruolo di portiere è Thomas N'Kono. Poi ci sono stati Zenga, Pagliuca, Rossi, Toldo, un'infinità. Mi piacevano Schmeichel, Kahn, Seaman che secondo me avevano un carattere e una personalità che ho visto poche volte, riuscivano a trasmettere tanto alla loro squadra".

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