Pochettino: "Lucas Moura il nostro supereroe, momento incredibile per la nostra carriera"

Champions League

L'allenatore degli Spurs balla il Geyser Sound con i tifosi a fine partita ed esalta il gruppo: "Lo dico da sei mesi, sono i calciatori che scendono in campo. Ora è il tempo della festa". Llorente: "Serata incredibile"

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Ha festeggiato l'accesso alla finale di Champions League ballando il Geyser Sound, la danza che ha reso famosa l'Islanda del calcio agli occhi del mondo. Emozionato, quasi incredulo, Mauricio Pochettino commenta la vittoria del Tottenham sul campo dell'Ajax, che vale la prima finale di Champions League nella storia del club: "Questo è un momento incredibile della mia carriera da allenatore e per i giocatori è lo stesso. Penso sia stata un'incredibile serata di calcio – le sue parole a Sky Sport - nel primo tempo siamo stati deludenti. Loro ci hanno fatto gol alla prima occasione, noi abbiamo creato qualche occasione ma non l'abbiamo messa dentro. Nel secondo tempo siamo cambiati, ho dovuto cambiare per trovare un nuovo modo per costringere i nostri avversari a sbagliare. Avere alternative a disposizione è fondamentale". Il segreto è stato non mollare "dopo il primo tempo, anche se la delusione era tanta. Abbiamo avuto uno spirito incredibile, giocando con freschezza e forzando il loro errore". I meriti, secondo l'allenatore argentino, sono tutti dei giocatori: "Lo dico da sei mesi: sono i calciatori che scendono in campo. Oggi Lucas Moura è stato il nostro supereroe, ma anche gli altri sono stati eroici”. Sguardo dritto all'1 giugno: "Siamo così contenti, ora è il tempo della gioia e della festa e poi inizieremo a preparare l'ultima partita di Premier e poi la finale".

Llorente: “Serata incredibile, a Madrid per vendicare la sconfitta di Berlino 2015”

Il suo allenatore Pochettino lo ha definito "il top" per la capacità di essere determinante entrando in campo a partita in corso. Un destino già vissuto nei quarti di finale contro il City, ripetuto nella serata di Amsterdam. Nella clamorosa rimonta del Tottenham c'è stato il fattore Fernando Llorente. L'attaccante spagnolo, subentrato a Wanyama all'intervallo, è stato decisivo con le sue sponde e la sua lotta nelle tre reti che portano gli Spurs alla finale del Wanda Metropolitano. "Abbiamo vissuto una serata incredibile - le sue parole ai microfoni di Sky Sport - dopo il primo tempo eravamo fuori dopo aver giocato molto male. Nella seconda parte abbiamo lottato e grazie a una bellissima battaglia abbiamo dato vita a una rimonta clamorosa. Faccio i miei complimenti a Lucas Moura, ha segnato una tripletta storica". Llorente ha raccontato anche la reazione avuta tra il primo e il secondo tempo: "Sapevamo che dovevamo fare molto di più e abbiamo reagito. Sapevamo che facendo un gol, poteva succedere di tutto. Cambiava la situazione psicologica. La squadra che è in vantaggio inizia ad avere paura e noi abbiamo giocato una grandissima seconda parte di gara, controllando il gioco e avendo belle occasioni". Per Llorente la sfida al Liverpool rappresenterà anche la rivincita dopo la finale persa nel 2015 a Berlino con la maglia della Juventus contro il Barcellona: "Sarà bellissimo affrontare una grande squadra come il Liverpool. Vedere due squadre inglesi in finale è incredibile. Magari avrò la possibilità di vincere dopo quattro anni la finale persa a Berlino".

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