Stella Rossa, carro armato davanti allo stadio Marakana: è polemica. FOTO

Champions League

Un carro armato del vecchio esercito jugoslavo è stato piazzato davanti allo stadio di Belgrado: prima di Stella Rossa-Young Boys di Champions League diversi tifosi hanno scattato un selfie con la nuova "attrazione". Ma in Croazia non l’hanno presa bene...

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CHAMPIONS, LE SQUADRE QUALIFICATE FINORA 

Un carro armato davanti allo stadio Marakana di Belgrado, bambini che ci saltano sopra come fosse un giocattolo, gente che prende in mano il cellulare e non resiste alla tentazione di un selfie. Dentro l'impianto intitolato a Rajko Mitic la Stella Rossa conquista il pass per la Champions League (1-1 con lo Young Boys dopo il 2-2 dell’andata in Svizzera), fuori sembra invece di essere tornati indietro nel tempo. Di 28 anni per la precisione, all’assedio di Vukovar, quando l’esercito jugoslavo devastò la cittadina croata con una serie di bombardamenti. Il simbolo di quell’assalto fu proprio quel carro armato T-55 oggi esposto come un trofeo davanti allo stadio prima di una partita di calcio. Il club ha parlato su Twitter di una "semplice attrazione", ma in Croazia sono convinti: è una provocazione a tutti gli effetti. Sulla questione è intervenuto anche il ministro dell'interno e vice primo ministro serbo. "Si tratta di qualcosa che assomiglia a un carro armato, e che in nessun modo può costituire una minaccia per le persone, è un semplice modello", ha spiegato Nebojsa Stefanovic. Intanto Aleksa Vukanovic ha segnato il gol che ha permesso alla Stella Rossa di centrare la qualificazione ai gironi per il secondo anno consecutivo. L’attaccante classe 1992 non era nemmeno nato nel 1991, durante gli 87 giorni dell’assedio di Vukovar. E come lui tanti tifosi che hanno fotografato il bestione nel pre-partita. Provocazione o attrazione, il T-55 è destinato a far discutere a lungo.