Milan, Maldini: "Ho vinto cinque finali ma ci si ricorda più di Istanbul"

Champions League

Il direttore tecnico dei rossoneri, intervistato dall’UEFA, ha ricordato le finali di Champions con il Liverpool: “Ne ho vinte cinque ma ci si ricorda sempre di quella di Istanbul. Quando accetti certe sconfitte poi diventa più facile avere nuove chance ed è stato così”

Paolo Maldini torna indietro nel tempo, a quelle due finali con il Liverpool. Prima la disperazione per aver subito una rimonta storica nel 2005, poi la gioia di aver scacciato via i fantasmi del passato in una vittoria sicuramente meno rocambolesca nel 2007. Nell’intervista rilasciata all’UEFA, il viaggio nei ricordi dell’attuale direttore tecnico del Milan parte da Istanbul: “Il calcio è imprevedibile e le cose non sono mai scontate. È anche la bellezza di questo sport. La cosa che mi fa ridere è che ho giocato 8 finali, ne ho vinte cinque ma si ricorda sempre solo quella di Istanbul. Ha senza dubbio lasciato un segno importante. Eravamo favoriti, avevamo giocato meglio e il gioco non aveva mai cambiato padrone. Siamo stati sempre pericolosi. Quando accetti certe sconfitte poi però è più facile avere nuove chance”.

La finale di Atene

Due anni dopo, Milan e Liverpool si affrontarono di nuovo in finale di Champions e l’esito fu differente. “L'inizio di stagione fu difficoltoso e ricordo poco di quella partita. Ho in mente i gol di Inzaghi e la fine della partita, con la festa. Un'altra cosa divertente: quando mi sono operato a tre giorni dalla finale, ogni volta che mi risvegliavo mi chiedevo se avessi vinto o perso: dopo qualche secondo di panico, mi ricordavo della vittoria e mi riaddormentavo felice” ha proseguito l’ex capitano. Che ripensa al suo legame col Milan: “Il mio rapporto con questo club è nato nel 1978 e non si è mai concluso. Il fatto che sia nato un legame con la famiglia negli anni Cinquanta dice tutto”.

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