Salisburgo-Liverpool 0-2: risultato e tabellino. Klopp vince e passa come primo nel girone

Champions
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Alla Red Bull Arena Salisburgo e Liverpool si affrontano nell'ultimo atto del gruppo E di Champions League. I Reds sono primi a 10 punti, tre in più degli austriaci. Dopo un primo tempo privo di reti ma ricco di emozioni, gli ospiti rompono l'equilibrio in 3' a inizio ripresa: i gol di Nabi Keita e Salah chiudono i giochi. Klopp si prende 3 punti e primo posto. Al San Paolo il Napoli trionfa 4-0 sul Genk e passa come seconda forza del girone

Salisburgo-Liverpool 0-2 (clicca qui per rivivere il match)

57' Keita, 59' Salah

 

SALISBURGO (4-4-2): Stankovic; Kristensen, Onguene, Wober, Ulmer; Szoboszlai (90' Ashimeru), Junuzovic (68' Daka), Mwepu, Minamino; Hwang, Haaland (75' Okugawa). A disposizione: Coronel, Vallci, Prevljak. All: Marsch

 

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Lovren (53' Gomez), Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Nabi Keita (87' Origi); Salah, Firmino (75' Milner), Mané. A disposizione: Adrian, Gomez, Oxlade-Chamberlain, Shaqiri, Jones. All: Klopp

 

Ammoniti: Mané (L)

 

Arbitro: Danny Makkelie

 

Bastano 3’ al Liverpool per avere la meglio del Salisburgo, vincere e ottenere il primo posto nel girone E di Champions League. Un uno-due poco prima dell’ora di gioco porta gli uomini di Jurgen Klopp agli ottavi di finale, condannando gli austriaci all’Europa League.

Dopo il 4-3 pirotecnico della gara di andata (dove il Liverpool era stato capace di farsi recuperare dal 3-0), il match della Red Bull Arena risponde alle attese per intensità e ritmi alti. I padroni di casa partono subito forte: serve un super Alisson a sventare la doppia occasione da gol, dopo appena 7 minuti, capitata sui piedi di Hwang e Minamino. I 'Reds' rispondono con il destro a giro di Mané, respinto prontamente da Stankovic.

II Salisburgo si gioca le chance di qualificazione affidandosi al giovane Haaland, che vola sulla sinistra e impegna ancora una volta Alisson.

Dalla seconda metà della prima frazione però i Reds crescono, complice anche la salita in cattedra di Mohamed Salah. L’ex Fiorentina e Roma sfiora il gol in due occasioni, al 29’ e al 34’ su punizione. È un momento positivo per il Liverpool, che in chiusura di tempo sfiora ancora la rete del vantaggio con Mané, murato da Stankovic.

Il secondo tempo inizia sulla stessa falsa riga del primo. Salah spreca un’altra ottima palla-gol. Haaland risponde, con una progressione palla al piede delle sue che chiude con un mancino sull’esterno della rete.

L’equilibrio si rompe sostanzialmente in tre giri di orologio all’inizio della ripresa. Ci pensa l’ex di serata, Nabi Keita, a sbloccare il risultato con il colpo di testa vincente a porta vuota su cross morbido di Mané. Passano meno di 120 secondi e Salah sfrutta un’ingenuità difensiva per andare sul fondo e inventarsi un gol da posizione impossibile. Una rete che di fatto chiude i giochi e le speranze di passaggio del turno del Salisburgo.

Il Liverpool controlla la gara, va ancora vicino al gol con Salah e Mané, ma non arrotonda il risultato, che rimane amaro per i padroni di casa. La prima partita senza gol dell’enfant prodige Haaland in questa edizione della Champions League costa caro agli uomini di Marsch, che in virtù anche della contemporanea vittoria del Napoli sul Genk, sarà protagonista in Europa League.

 

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