Atalanta-Psg, Neymar: "Con questo spirito è impossibile eliminarci"

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La gioia di Tuchel ("vittoria fortunata ma meritata") e quella dei brasiliani del Psg.  Marquinhos: "Il mio gol? Non è stato un episodio fortunato, ci abbiamo creduto fino alla fine". Neymar uno dei migliori in campo: "Ho sempre saputo dove posso arrivare"

ATALANTA-PSG 1-2, GOL E HIGHLIGHTS

Era il giocatore più atteso, ha sciupato diverse palle gol ma ha creato tantissimo. Compreso quell'assist fondamentale per Marquinhos: "Una grande serata - la gioia di Neymar -. E' stata una partita complicata, contro una grande squadra che ha giocato bene per tutta la stagione. L'Atalanta è stata la sorpresa del torneo. Sapevamo che sarebbero stati molto aggressivi, che avrebbero pressato a tutto campo. Abbiamo giocato veramente bene, ora riposiamoci: è stato un match impegnativo anche mentalmente". Qualificazione in bilico fino alla fine, Neymar ha mai pensato di non farcela? "Mai - taglia corto il fuoriclasse -. L'eliminazione non mi è mai passata per la testa. Dall'inizio alla fine, l'unico pensiero sono state le semifinali. Sarà di nuovo difficile, dovremo fare un'altra grande partita: questo è un grande gruppo, una famiglia, con questo spirito è impossibile mandarci a casa". E per Neymar, una risposta di grande calcio proprio quando contava di più: "Ho sempre saputo dove sarei potuto arrivare nel calcio. Non ho mai mollato, nemmeno davanti alle difficoltà".

Marquinhos: "Presto per parlare di finale"

Una rimonta incredibile in pieno recupero: l'amaro in bocca dell'Atalanta è la gioia del Psg. "Una bella festa in spogliatoio, non è stata una partita facile", sorride Marquinhos nel post partita. "Conoscevamo tutti le qualità dell'Atalanta. Abbiamo fatto molto bene, i cambi hanno fatto la differenza per noi". Il secondo tempo per il Psg è stato un crescendo: "Siamo una grande squadra - continua Marquinhos, autore del gol che al 90' ha dato il la alla rimonta del Psg -. Questo gol è stato meritato, non è arrivato per un episodio fortunato: abbiamo creato, sciupando tante occasioni che potevano sbloccarci prima. Ci abbiamo creduto fino alla fine". Onore all'Atalanta: "Un avversario tosto, e non era una sorpresa. Sapevamo di dover essere pronti e presenti dall'inizio, il gol di Pasalic ci ha fatto male perché in quel momento eravamo molto dentro la partita. Però il calcio è così, abbiamo sofferto fino alla fine ed eravamo pronti. La finale? Ora è un po' presto, riposiamoci e pensiamo prima alla semifinale". Nonostante il lungo stop, il Psg ha dato risposte positive anche fisicamente. "Noi abbiamo giocato due finali di Coppa prima questa partita e questo ci hanno permesso di prepararci bene dal punto di vista atletico. Abbiamo lavorato bene anche in allenamento ed eravamo tutti molto motivati. Mentalmente c'eravamo: questa è l'energia che ci ha portato a fare una buona partita".

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"Se ho temuto l’eliminazione? Sì, ma ho sempre avuto la sensazione che avremmo potuto segnare da un momento all’altro". Tuchel è raggiante mentre rivive coi giornalisti francesi quegli incredibili minuti finali: "L’ho detto a chi era vicino a me in panchina: ‘se ne facciamo uno mettiamo subito anche il secondo’. E così è stato. Quando segni due volte nel recupero c’è anche una componente di fortuna, ma rivedendo tutta la partita è una vittoria meritata. Fisicamente è stata una grande sorpresa, avevo paura degli ultimi 20 minuti di gara. Loro sono pericolosissimi nei finali e invece grazie ai cambi siamo riusciti a ribaltare la partita. Chi è entrato è stato eccezionale. Un premio alla qualità e alla mentalità di questo gruppo".

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