Lione-Bayern Monaco, Garcia: "Siamo outsider, Bayern non ha debolezze ma non è perfetto"

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L’allenatore ha presentato così la sfida con i tedeschi: "Siamo in fiducia, non possiamo solo difendere ma bisogna capire il momento della partita. Ho avuto tanti messaggi dall’Italia dopo la vittoria sul City, sono felice del sostegno. Non pensiamo alle statistiche, altrimenti possiamo anche rimanere in albergo"

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Dopo aver eliminato Juventus e Manchester City, il Lione cerca un’altra impresa contro il Bayern Monaco, che ha schiacciato il Barcellona nei quarti di finale. "Come ho detto prima della Juve o del City, affrontiamo una squadra fortissima, costruita per vincere la Champions League ma ce l'abbiamo fatta sia con i bianconeri che con gli inglesi, quindi la fiducia accumulata finora va tenuta stretta" ha detto Rudi Garcia, intervistato da Sky Sport. "Appoggiamoci sui risultati che abbiamo fatto – ha proseguito – rimanendo concentrati e lottando su ogni pallone. Non possiamo soltanto difendere, perché se facciamo così prendiamo gol e veniamo eliminati, dobbiamo far girare la palla in modo intelligente capendo il momento della partita. Il Bayern in genere segna nei primi 20 minuti perché fa un pressing impressionante, quindi dobbiamo essere bravi ad attraversare questa zona di turbolenza. Dobbiamo sorprenderli, da outsider: speriamo di dar loro problemi".

Sostegno dall’Italia

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I segreti del Lione di Garcia

L’allenatore del Lione ha raccontato dei tanti messaggi che gli sono giunti anche dall’Italia: "Sì, me ne sono arrivati tanti. Ne approfitto per dire che non ho potuto rispondere a tutti, ne ho ricevuti più di 500 tra francesi, italiani e il resto. Grazie per il sostegno soprattutto, sono onorato di avere al mio fianco anche gente del mondo del cinema e della musica". Verso la sfida con i tedeschi, tiene banco la possibile titolarità di Moussa Dembélé: "Può iniziare lui, ma non si tratta solo di Moussa: non abbiamo giocato in undici con Juve e City, e non lo faremo col Bayern. Saremo in sedici, i giocatori che entreranno dovranno dare una spunta fisica, tecnica e tattica. Non è importante chi inizia, ma che siamo squadra e che chi entri lo faccia in modo positivo, proprio come Dembélé che è sempre felice di dare una mano anche se è deluso perché magari non parte dall'inizio".

Garcia: "Non guardiamo alle statistiche"

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In conferenza stampa, Rudi Garcia ha sottolineato il peso relativo dei numeri e delle statistiche. "Il Manchester City aveva segnato oltre 100 gol in campionato, quindi non soffermiamoci troppo sulle statistiche, altrimenti possiamo rimanere in albergo e guardare la partita da lì. Sono chiaramente favoriti, ma noi possiamo qualificarci e ci proveremo. Siamo pronti alla semifinale. Anche se il Bayern non ha punti deboli, nessuna squadra è perfetta" ha concluso l’allenatore del Lione.

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