Juventus-Barcellona, Pirlo: "Siamo una squadra giovane, è una sconfitta che ci servirà"

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L’analisi dell’allenatore della Juve al termine della gara: "Loro sono più avanti, hanno giocatori abituati a fare questo tipo di partite mentre noi siamo in costruzione. Spero di recuperare al più presto altri elementi, perché ora siamo contati"

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Non dà seguito, la Juventus, al successo contro la Dinamo Kiev e cade in casa contro il Barcellona. Il potenziale dei bianconeri è stato limitato dagli spagnoli, che sono parsi per larghi tratti in controllo del gioco. L’analisi di Andrea Pirlo si è soffermata molto sul posizionamento della squadra in campo. "Sapevamo che non sarebbe stata facile, contro una squadra che sa giocare a calcio e sono più avanti. Hanno giocatori che sanno fare questo tipo di partite, noi siamo in costruzione. Alla fine è una gara che ci servirà nel nostro percorso di crescita. Dovevamo occupare meglio il campo: in certe occasioni Kulusevski e Dybala erano troppo vicini. Abbiamo provato a tenere Chiesa sempre largo per farlo ricevere, poi le situazioni in campo le decidono i giocatori, ma l'obiettivo era permettere a Federico di andare in uno contro uno e non ci siamo riusciti. Bisogna essere più veloci nel cambiare gioco. La situazione è diventata frustrante quando siamo rimasti in dieci, perché bisognava rimanere lì per evitare di subire il terzo gol: questo i ragazzi non l'hanno capito" ha spiegato l’allenatore della Juve.

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Alla domanda sul quando la Juventus ritroverà continuità di risultati, Pirlo ha risposto così: "È sempre il momento dei risultati, spero di avere al più presto di avere altri giocatori, perché non ho scelte ed è anche difficile per loro rimanere così tanto tempo in campo". Nella finale del 2015, i bianconeri schieravano Pirlo, Marchisio, Vidal e Pogba a centrocampo. Ma l’allenatore non crede in una possibile involuzione: "Fa parte dei cicli del calcio. Prima il reparto era composto da grandissimi giocatori con esperienza internazionale. Bentancur e Arthur hanno 22 anni, Rabiot stesso è ancora giovane. C'è bisogno di lavorare e migliorare per giocare una partita alla pari con il Barcellona".

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Leonardo Bonucci, difensore della Juventus, ha commentato così la sconfitta col Barcellona al termine della gara. "Veniamo da risultati non alla nostra altezza. Sapevamo che era una partita difficile ma abbiamo sbagliato troppo dal punto di vista tecnico. Dobbiamo migliorare e crescere con l'aiuto di tutti, essere compatti. Qualcosa in più andava fatto, a cominciare da me. C'è da tirare fuori qualcos'altro. La cosa che mi fa ben sperare è la voglia di fare con la palla tra i piedi. Se crediamo in questa strada e miglioriamo ancora, possiamo fare una grande stagione. Manca esperienza nei giovani che sono arrivati a livello europeo. Mancano anche giocatori importantissimi per il nostro gruppo e giocando ogni tre giorni poi la fatica si sente. Guardiamo avanti, ora dobbiamo tornare a vincere in campionato" ha detto il giocatore a Sky Sport.

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