Guardiola: "La semifinale è un sollievo, in questi anni abbiamo sofferto tanto"

MANCHESTER CITY
IPA/Fotogramma

Tutta la soddisfazione di Pep, che ha portato per la prima volta il suo City in semifinale di Champions: "Aspettavo questa qualificazione da tanto, è veramente un sollievo. Uscendo sempre ai quarti negli ultimi anni abbiamo sofferto tanto. Merito dei calciatori, siamo ripartiti dalle basi e questo gioco appartiene esclusivamente a loro. Io posso solo guidarli". Ora il PSG: "Abbiamo tempo per pensarci, sono comunque la squadra più affascinante da vedere"

BORUSSIA DORTMUND-MANCHESTER CITY 1-2: GOL E HIGHLIGHTS

Finalmente la semifinale. Dopo le eliminazioni arrivate nelle stagioni precedenti, Pep Guardiola è riuscito a portare per la prima volta il suo Manchester City al penultimo atto della Champions League. Eliminato il Borussia Dortmund, battuto con lo stesso risultato dell'andata, 2-1, anche nella gara di ritorno dei quarti di finale giocata in Germania. Grande soddisfazione per l'allenatore dei Citizens, che al termine della gara ha commentato l'obiettivo raggiunto: "Questa qualificazione la aspettavo da tanto - ha detto Guardiola -, da questa competizione giudicano tutto il lavoro di un anno. Finora siamo stati brillantissimi in un anno duro per tutte le squadre. È veramente un sollievo essere in semifinale per la prima volta. Questo club ha fatto passi immensi negli ultimi dieci-dodici anni, ma in Europa è solo la seconda volta che raggiunge una semifinale. In Champions non abbiamo una storia e la stiamo costruendo, per questo siamo felicissimi. Per tanti anni abbiamo sofferto, adesso è il momento di godere".

"Qualificazione per la nostra gente, in questi anni abbiamo sofferto"

CONTRO IL CITY

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Un risultato importantissimo per Guardiola, che con questa qualificazione ha raggiunto la sua ottava semifinale di Champions League in carriera, eguagliando il record di José Mourinho. Dopo il gol decisivo di Foden, tutta la squadra si è unita all'allenatore in un lungo abbraccio: "In quell’abbraccio c'eravamo tutti - ha spiegato Pep -, anche la gente, perché quando si esce per tanti anni ai quarti si soffre tanto. Oggi inizialmente abbiamo sofferto il Dortmund, una squadra che ha qualità in uscita di palla e non solo. Poi abbiamo trovato tanta continuità nel gioco e abbiamo avuto la partita in mano. Nel primo tempo abbiamo avuto due-tre chiarissime palle gol e non le abbiamo concretizzate, abbiamo fatto meglio nella ripresa. Nel calcio si può anche perdere, ma per fortuna oggi ce l’abbiamo fatta".

"Così ho ricostruito il mio City. Per il PSG abbiamo ancora tempo"

In chiusura Guardiola ha spiegato che sistema ha adottato per raggiungere la brillantezza sfoderata in questa stagione: "Abbiamo iniziato con tanti problemi, tra Covid e infortuni ci siamo allontanati dai nostri principi di gioco e ci siamo adattati al momento. Abbiamo fatto come quando sono arrivato, siamo partiti dalle basi. Poi la qualità dei giocatori ha fatto la differenza: il calcio appartiene esclusivamente ai giocatori, io posso solamente guidare la squadra". Infine un commento sui prossimi avversari, il Paris Saint-Germain: "Abbiamo un po' di tempo per pensare al PSG che ieri ha eliminato i campioni in carica ed è, insieme al Bayern, la squadra più affascinante da vedere", ha concluso Pep.