Liverpool-Milan, Pioli: "Scriviamo la nostra storia in Champions"

MILAN

L'allenatore rossonero presenta in conferenza stampa la partita di Liverpool (mercoledì sera alle 21, diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport 252): "Ora vogliamo provare a scrivere la nostra storia in Champions, quella di questo Milan. Ibra sarebbe partito titolare, al suo posto uno tra Rebic e Giroud. Tonali sarà convocato". I rossoneri giocheranno ad Anfield per la prima volta in 122 anni di storia

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STOP IBRA, SALTA IL LIVERPOOL

Stefano Pioli è pronto per il suo esordio in Champions League sulla panchina del Milan. "La storia del club è caratterizzata dalla Champions - assicura ai microfoni di Sky Sport nel prepartita - ora vogliamo provare a scrivere la nostra storia in Champions, quella del Milan di Ibra, Kjaer, Romagnoli, Kessiè, Rebic, Calabria. Vogliamo fare qualcosa di importante a partire da domani". L'appuntamento è per mercoledì sera alle 21 (diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport 252) ad Anfield Road contro il Liverpool. "Sappiamo di affrontare una squadra fortissima, sarà difficile - ammette Pioli - loro due anni fa hanno vinto la Champions e sono allenati da un grande allenatore. Conosciamo le loro caratteristiche, hanno attaccanti che ti puntano e lavorano sulla profondità. Noi dobbiamo provare ad essere pericolosi e cercare di giocare da Milan".

"Uno tra Rebic e Giroud per Ibra. Tonali convocato"

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Nella trasferta di Liverpool non ci sarà Ibrahimovic. "Zlatan è uscito dalla partita di domenica contro la Lazio con un tendine infiammato. Speravamo che il riposo di ieri fosse servito, ma ha ancora un pochino di dolore e preferiamo non rischiarlo" spiega Pioli. In attacco torna tra i convocati Giroud: "Olivier è stato fermo due settimane e qualcosina l'ha persa - spiega l'allenatore del Milan - due giorni non sono sufficienti per tornare ad avere i 90 minuti nelle gambe. Abbiamo tante valide soluzioni ma le defezioni fanno parte del gioco".Avrebbe giocato titolare Zlatan, ma in sua assenza giocherà uno tra Rebic e Giroud. L'altro sarà utile a gara in corso". Sarà invece tra i convocati Tonali: "Sandro era indisposto stamattina ma partirà con noi e credo che possa essere tra i disponibii domani. Il merito è tutto suo, ha lavorato sempre con attenzione e intensità ed è cresciuto a livello caratteriale. Ha tutto per essere protagonista nel Milan". L'allenatore non nasconde l'attesa per la partita: "Dobbiamo affrontare questa sfida con tanto entusiasmo, ci siamo arrivati con idee, coraggio ed energie. Continueremo a farlo anche domani sera".

Pioli e Kjaer ad Anfield
Pioli e Kjaer ad Anfield, dove il Milan giocherà per la prima volta in 122 anni di storia

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Ai microfoni di Sky Sport parla anche Simon Kjaer. "Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro in questo anno e mezzo - spiega il difensore danese - siamo cresciuti come squadra e singoli, fino a tornare in Champions. Non è una vacanza, dobbiamo giocare per fare risultati. La squadra è giovane sulla carta d'identità ma abbiamo fatto delle esperienze". Kjaer non ha dubbi sulla qualità della rosa: "Siamo più forti dell'anno scorso - spiega il difensore - ieri ero ad accompagnare mio figlio all'allenamento e un tifoso mi ha confessato che nel finale della scorsa stagione temevano che non potessimo più raggiungere l'obiettivo Champions. Ecco, quest'anno siamo più completi". Il difensore ha già giocato ad Anfield Road: "L'atmosfera è spettacolare, è uno degli stadi più belli d'Europa. Loro hanno una squadra forte, sappiamo che sarà una partita difficile ma dobbiamo giocarla con intensità e da squadra, facendo tutti la doppia fase. Sono convinto che quando abbiamo il pallone e giochiamo con personalità, possiamo fargli male". Spazio anche per un passo indietro a tre mesi fa e al malore accusato da Eriksen nella partita tra Danimarca e Finlandia nel corso degli Europeo: "La gente dice sempre che il calcio non è la cosa più importante nella vita - spiega Kjaer - invece quello che è successo a Eriksen mi ha confermato che il calcio è una cosa che amo ma c'è sempre qualcosa di più importante".

"Dimostriamo di poter stare a livelli più alti"

L'allenatore rossonero ribadisce alcuni concetti anche in conferenza stampa: "Molti di noi non hanno giocato in Champions, è vero, ma il calcio è il calcio. Siamo arrivati qui con entusiasmo. Il girone è complicato, tante avversarie sono già da anni in Europa da tempo ma per noi è una grande possibilità. Rispettiamo tutti ma crediamo nelle nostre qualità". Si descrive come "un appassionato del calcio inglese. Dobbiamo essere intelligenti in campo e concedere gli spazi. Il Liverpool vuole aggredire, dovremo essere bravi a recuperare pallone e cercare profondità. Servirà una lettura lucida e delle giocate tecniche di alto livello". Crescere è la richiesta per la squadra: "Tutte le nostre esperienze ci sono servite per crescere e migliorare e l'inizio di questa stagione lo dimostra. Ora il livello si alza, è quello che volevamo con tutte le nostre forze. Possiamo far vedere che possiamo giocare anche a livelli più alti".

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