Napoli, la lite De Bruyne-Lucca e gli sfoghi di Politano e McTominay: la ricostruzione
VIDEOIntroduzione
Settima sconfitta in stagione per il Napoli, battuto 4-1 dal Porto e in ritardo nella classifica della Champions League. Uno stop caratterizzato anche da episodi di tensione durante e dopo la partita. Nel finale il litigio in campo ripreso dalle telecamere di Amazon Prime Video tra Lucca e De Bruyne, che rimproverava un movimento del compagno venendo a sua volta mandato a quel paese. Al termine del match, Politano dice a Sky: "Mi piacerebbe venisse anche qualcun altro a dare spiegazioni e non sempre noi italiani", salvo poi precisare "non è un attacco verso nessuno". Arrabbiatissimo anche McTominay: "Dobbiamo andare tutti a casa e farci un esame di coscienza". Duro anche Hojlund: "Guardiamoci tutti allo specchio: allenatori, giocatori e anche la società". La squadra da domani sera sarà di nuovo in ritiro per preparare la delicata sfida di domenica 8 novembre alle 12.30 contro la Lazio allo stadio Maradona. Ricostruiamo tutto quello che è successo in Portogallo
PORTO-NAPOLI 4-1: HIGHLIGHTS - PAGELLE
Quello che devi sapere
De Bruyne contro Lucca: la lite in campo
Episodio avvenuto nel finale a Porto, quando il risultato è già compromesso e la terza sconfitta in quattro gare di Champions sta prendendo forma. Tutto inizia all'82', quando Kevin De Bruyne rimprovera Lorenzo Lucca (entrato da una manciata di secondi) per un movimento da lui considerato sbagliato e un attacco che sfuma. Una dinamica comune durante le fasi concitate di un match, ma stavolta l'attaccante italiano reagisce: prima si avvicina al compagno chiedendogli "Why are you speaking?" ("Perché parli?"), poi si rivolge ripetutamente in malo modo mandandolo a quel paese. Una serie di 'vaffa' all'interno di una discussione che ha alzato ulteriormente la tensione in casa Napoli, come emerso anche nel post-partita
IL VIDEO (IMMAGINI COURTESY OF AMAZON)
Lo sfogo di Politano: "Vengo sempre solo io a parlare..."
Dal campo alle parole dei protagonisti del Napoli, dove a presentarsi ai microfoni di Sky Sport è Matteo Politano: "Ci metto sempre la faccia? Mi piacerebbe ogni tanto venisse qualche altro compagno di squadra e non sempre noi italiani, però va bene così. Gruppo unito e fiducia ad Allegri? Assolutamente sì, il mio non era un attacco verso nessuno. Noi siamo col mister. Sicuramente stiamo faticando, ma dobbiamo raggrupparci e pensare a domenica. Poi durante la sosta speriamo di recuperare qualche giocatore e che dalì possa iniziare il nostro campionato". Sulla partita: "Nel primo tempo abbiamo avuto un buon approccio, ci stavamo comportando bene trovando anche il pareggio. Potevamo sfruttare meglio altre chance. Su tre corner abbiamo subito due gol e una traversa: è un atteggiamento che una squadra come la nostra non può avere vista la stazza della nostra difesa". I gol subiti negli ultimi 30 minuti? Ce lo siamo chiesti, a volte non è nemmeno una questione tattica. Manca quella cattiveria per difendere meglio, c'è poca sensazione di pericolo e in Champions appena lasci spazio ti fanno male"
McTominay: "Dobbiamo farci tutti un esame di coscienza"
A segno per il provvisorio 1-1 prima dell'intervallo, Scott McTominay aveva ribadito a Prime tutta la sua frustrazione per l'andamento della partita: "Dobbiamo giocare meglio in entrambe le aree, non possiamo continuare a subire tutti questi gol e non segnarne abbastanza. Sono arrabbiato, abbiamo perso 4-1 in Champions. Perché dovrei sorridere? Dobbiamo cercare di capire come sistemare la situazione, abbiamo tanti infortuni e non possiamo fare molti cambi in attacco. Ma non dobbiamo nasconderci dietro alle scuse, sicuramente serve iniziare a recuperare qualche giocatore. Non riesco a spiegare quanto sono arrabbiato: ogni giocatore dovrebbe andare a casa, sedersi nella propria stanza e chiedersi cosa potrà fare meglio domani". E ancora: "Ovviamente sappiamo che in questo momento stiamo attraversando un periodo difficile. Ci fa davvero molto male. Stiamo dando tutto, sinceramente, considerando i tanti infortuni e le assenze dei giocatori importanti che nel calcio fanno sicuramente una grande differenza. Bisogna sfruttare le occasioni che capitano e difendere bene. Dobbiamo lottare e non mollare perché nel momento in cui ti arrendi è finita. Abbiamo tante partite importanti davanti a noi e dobbiamo restare uniti. Continuare a crederci in Europa? Certo, dobbiamo trovare il modo di difendere meglio e di essere più efficaci in entrambe le aree di rigore"
Allegri: "Non avevo cambi. Bene per 70 minuti, poi siamo crollati"
Ad analizzare il match a Sky Sport è stato anche l'allenatore Massimiliano Allegri: "Stasera abbiamo sbagliato sulle due palle in attive, perché la squadra fino al 70' ha fatto bene, poi abbiamo preso il 2-1 su un rinvio del nostro portiere. I ritmi in Champions sono alti, è subentrata della stanchezza. Ai ragazzi posso rimproverare gli errori sui dettagli, sulle piccole cose ma, per il resto, hanno corso e giocato. E sicuramente la prestazione è stata migliore di quella con la Juve in campionato. La disattenzione di Beukema? Sono questi i dettagli che contano, anche con la Juve la partita stava andando via liscia, poi certi sbagli diventano decisivi a questi livelli". E sul fattore cambi: "Al 70' loro hanno fatto cinque cambi e messo gente fresca e fisica, anche noi ne avremmo voluti fare, ma in panchina avevo solo attaccanti. Per giocare partite con questo dispendio di energie hai bisogno dei cambi, altrimenti non lo puoi fare, semplice. Facciamo dei buoni primi tempi, poi nel secondo caliamo perché siamo numericamente corti. Ora le partite si giocano ogni tre giorni, i ritmi sono più alti e ci sono sette o otto minuti in più di gioco effettivo, quindi al 70' subentra un'altra partita. La puoi gestire solo se hai otto-nove giocatori in panchina". La squadra da domani sera sarà in ritiro per preparare il match contro la Lazio in programma al Maradona domenica 8 novembre alle 12.30
VIDEO. L'INTERVISTA DI ALLEGRI
Hojlund: "Guardiamoci allo specchio"
L'analisi di Allegri non ha trovato d'accordo Rasmus Hojlund, che a Prime ha detto: "Una buona prestazione? Non sono d'accordo, non abbiamo giocato bene. Dobbiamo segnare di più e smettere di perdere le partite perché ora sono davvero tante. Dobbiamo migliorare, siamo in un momento oscuro della nostra stagione. Dobbiamo lavorare tutti per migliorare e tutti dobbiamo guardarci allo specchio. Non solo allenatore e giocatori, anche la società ovviamente, dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità"
