Coppa Italia, l'Entella contro la Roma per la storia. E sui social è ancora spettacolo

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Attesi dagli ottavi di finale all'Olimpico contro i giallorossi, i liguri iscritti alla Serie C continuano a divertire su Twitter: se la sede sociale resterà chiusa complice l'esodo di 700 tifosi, la Virtus ricorda alla Roma un curioso confronto in materia di portieri goleador: avversari a secco, Paroni segnò invece una rete nel 2012 in Lega Pro

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Appuntamento con la storia per la Virtus Entella, società di Chiavari mai così avanti in Coppa Italia. Istituito nel 1914 ma rifondato per l’ultima volta nel 2002, il club ligure vanta quattro partecipazioni al campionato di B prima dell’ultima retrocessione che vale un presente in Serie C. L’attuale 6° posto in classifica, piazzamento provvisorio complici le diverse gare in arretrato rispetto alle concorrenti, anticipa l’impegno in Coppa contro la Roma di Eusebio Di Francesco. Sono tre i turni superati dagli uomini di Boscaglia nella competizione: 3-0 al Siena e 2-0 alla Salernitana ad agosto, successi mai così importanti come l’incredibile vittoria ai danni del Genoa nel 4° turno: è accaduto a Marassi lo scorso 6 dicembre quando, archiviati i 120’ di gioco sul 3-3 (doppiette di Piatek e Simone Icardi), la Virtus l’ha spuntata 7-6 ai calci di rigore grazie all’ultima parata di Paroni su Lapadula. E dopo l’incrocio tutto ligure, l’Entella si è regalata una serata magica all’Olimpico.

Chiavari deserta, spettacolo sui social

Giunti nella Capitale nella giornata di domenica, i biancocelesti avranno il sostegno di 700 tifosi al seguito della squadra: considerando che l’ultimo censimento datato giugno 2017 (dato Istat) recitava 27mila abitanti, il comune dell’area metropolitana di Genova risentirà eccome della sfida in Coppa Italia all’Olimpico. "Siamo felicissimi di regalare a tutti una giornata straordinaria - ha spiegato l’allenatore Roberto Boscaglia -, ma non deve essere l’ultima. Vogliamo tutti i nostri sostenitori anche in campionato: li ringraziamo e speriamo che sia sempre così". Certo è che l’esodo di gruppo da Chiavari è stato certificato sui propri account social dall’Entella: si va dalla carovana dei tifosi, compreso il pulman della Vetreria (nota azienda di Francesco Lagomarsino nonché circolo dei sostenitori votati ai biancocelesti) fino alla chiusura della sede sociale. "Chiuso per appuntamento con la storia", recita l’avviso affisso sulla porta d’ingresso.

Se i social manager dell’Entella si erano già ironicamente soffermati sull’impietoso parallelo tra il club ligure e Francesco Totti, autore quest’ultimo di più reti in giallorosso rispetto alla storia realizzativa della Virtus in B (308 gol contro 183), l’ultima trovata va senz’altro a premiare la cenerentola di scena all’Olimpico. Non parliamo né di Sabrina Ferilli né della capienza dei rispettivi stadi come già indicato, piuttosto nel mirino è finito Andrea Paroni ovvero la bandiera biancoceleste dal lontano 2008: 29 anni d’età e ben 11 stagioni a Chiavari per il portiere cresciuto nel vivaio dell’Udinese, un’istituzione nella squadra di Boscaglia. Come detto determinante per centrare gli ottavi parando un rigore a Lapadula, Paroni vanta in realtà un exploit non comune ai suoi colleghi della Roma: il 27 maggio 2012, quando l’Entella si giocava l’accesso alla finale playoff di Lega Pro-Seconda Divisione contro il Casale, fu infatti lui a segnare di testa al 96’ da calcio d’angolo garantendo l’epilogo con il Cuneo. Un match poi perso nel doppio confronto ma che regalò la promozione grazie al ripescaggio estivo. Fu una delle reti più importanti nella storia della società, capitolo indimenticabile come la serata che attende l’Entella all’Olimpico.

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