Juventus, Allegri: "Serata storta, l'Atalanta ha meritato. Non sono preoccupato per la Champions"

Coppa Italia

L'allenatore bianconero dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia: "Questa sconfitta era nell'aria, non possiamo pensare di vincerle tutte. Ora ripartiamo, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Chiellini non mi preoccupa". Giovedì 31 gennaio doppio appuntamento con Calciomercato L'Originale. Dalle 19.30 alle 20.30 e dalle 23 alle 24 (Sky Sport Football e Sky Sport 24) con il trio Bonan, Di Marzio e Fayna

COPPA ITALIA, L'ATALANTA ELIMINA LA JUVENTUS: 3-0 A BERGAMO

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"Nel calcio ci sono anche queste serate. Non è successo niente, già domenica a Roma contro la Lazio avevamo fatto un brutto primo tempo poi la squadra aveva reagito. Ma direi che l'Atalanta ha meritato, ha avuto più nerbo e forza mentale, che noi non abbiamo avuto. Stasera è andato tutto storto, abbiamo regalato il primo e il terzo gol". E' un Massimiliano Allegri molto lucido quello che commenta ai microfoni della Rai la sconfitta incassata dalla Juventus a Bergamo.

Allegri da Bergamo: "Chiellini non mi preoccupa, Caceres era da troppo poco con noi"

La sconfitta per 3-0 contro l'Atalanta ha spinto i bianconeri fuori dalla Coppa Italia, per il primo ko in stagione per Cristiano Ronaldo e compagni nei confini nazionali. "Questa partita era nell'aria. L'anno scorso abbiamo vinto con la Sampdoria, abbiamo rischiato a Crotone e poi abbiamo perso con il Napoli. Non potevamo certo pensare di vincere tutte le partite della stagione - le parole dell'allenatore bianconero - dispiace uscire perché tenevamo tanto a questo trofeo, come al campionato e alla Champions. Vanno fatti i complimenti all'Atalanta, che ha giocato una partita fisica e aggressiva. Ora sabato dobbiamo ripartire contro il Parma, una squadra rognosa che chiude bene gli spazi". Il forfait di Chiellini nel corso del primo tempo ha costretto Allegri a inserire Cancelo, spostando De Sciglio al centro della difesa in coppia con Rugani: "Chiellini ha avuto un indurimento al polpaccio ma non avrà nulla di particolare, Caceres non l'ho messo dentro subito perché sabato abbiamo un'altra partita ed è con noi da pochissimo tempo. Mi dispiace per l'errore che ha fatto De Sciglio, che fino a quel momento aveva giocato bene". Allegri ha parlato anche del suo allontanamento dalla panchina per proteste dopo il 2-0 di Duvan Zapata: "L'arbitro ha diretto molto bene - le sue parole - gli faccio i complimenti. Ha fatto bene a espellermi, in quel momento ero nervoso. Non ho chiesto di rivedere l'azione, ma è stata una classica protesta. Non è stata certo quell'azione che ci ha fatto perdere la partita".

Verso l'Atletico Madrid: "Nessun campanello d'allarme"

Sabato ci sarà il Parma in campionato, poi tra il 20 febbraio e il 12 marzo la Juventus sfiderà per due volte l'Atletico Madrid negli ottavi di finale di Champions League. Per Allegri, però, non c'è da preoccuparsi: "Non giocheremo le semifinali di Coppa, quindi avremo più tempo per recuperare le energie prima di settimane in cui si giocherà su tempi ristretti. Questa sconfitta un campanello d'allarme verso l'Atletico? No, altrimenti per gli altri sarebbe un campanaccio. Dobbiamo accettarlo, non si può vincere sempre. Ci sono però combinazioni che magari non aiutano. Io ai ragazzi non ho nulla da rimproverare. Stanno tirando da quando siamo partiti. Intanto Mandzukic torna a disposizione già sabato, Pjanic è rientrato, Khedira ha giocato un'ora. Poi ci sono calciatori che stanno tirando la carretta da tanto". Un cenno anche per i numeri della difesa: "Non sono preoccupato, anzi queste situazioni creano molta più attenzione verso la partita successiva. I ragazzi sono abbattuti perché tenevamo alla Coppa. Questi infortuni capitano".

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