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Roma, Di Francesco: "Sono amareggiato ma non mi dimetto. Deluso dalla squadra, basta alibi"

Coppa Italia
Roma, Eusebio Di Francesco non si dimette dopo il 7-1 di Firenze (Getty)

Per l'allenatore diventa decisiva la partita di domenica all'Olimpico contro il Milan: "Nel momento di difficoltà abbiamo perso la testa. Ogni commento è superfluo: non ci possiamo permettere determinate figure". Intanto la Roma non andrà in ritiro

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"Sono amareggiato, ma non mi dimetto". E' un Eusebio Di Francesco scuro in volto ma determinato a non abbandonare la nave quello che si presenta in conferenza stampa dopo il ko per 7-1 incassato dalla sua Roma sul campo della Fiorentina, costato ai giallorossi l'eliminazione dalla Coppa Italia.

"Se mi dimetto? Lo escludo, nella mia testa non c’è mai questo pensiero. Nel momento di difficoltà si perde la testa - le sue parole - sono deluso dalla squadra. Basta alibi, così non va". L'allenatore ha anche chiesto "scusa per la prestazione. Ogni commento è superfluo: non ci possiamo permettere determinate figure e certi comportamenti nel corso della gara. È stata una pessima prestazione sotto tutti i punti di vista. Voglio fare delle valutazioni a freddo, il mio stato d’animo non è dei migliori". Per Di Francesco ci sono degli errori imperdonabili alla base dell'1-7 di Firenze: "La partita di oggi ha legittimato alcuni aspetti che si erano intravisti nel corso dell’annata”. Entrare nella testa dei calciatori, allora, resta la difficoltà principale: "La tattica va a farsi friggere quando non è accompagnata da altre cose. Il resto non conta nulla". A chi gli chiede di un possibile esonero, risponde: "Determinate valutazioni non devo farle io, saranno altri a farle".

Futuro Di Francesco, decisivo il Milan: la posizione della società

Il futuro dell'allenatore resta appeso a un filo. La società ha deciso di non prendere provvedimenti nei confronti dell'allenatore e della squadra, che andrà in ritiro e si allenerà a Trigoria giovedì alle 12 per preparare la prossima partita di campionato, in calendario domenica sera all'Olimpico contro il Milan, che precede di un punto i giallorossi in quarta posizione. Incrocio che diventa determinante non solo per la corsa alla Champions League, ma anche per il futuro dell'allenatore: "Deve esserci una reazione ma parlare dopo una partita così fai fatica - ha spiegato Di Francesco a Roma TV - potersi rifare è la fortuna del calcio".