Robben torna a giocare in Eredivisie ma esce per infortunio

Eredivisie

Sfortunato "esordio" per il campione olandese, tornato a giocare in Eredivisie dopo 16 anni con la maglia del Groningen. La sua partita contro il Psv dura meno di mezz'ora, poi un infortunio muscolare lo costringe ad abbandonare il campo  

È durato meno di mezz’ora il “nuovo esordio” di Arjen Robben in Eredivisie: poi, il campione olandese dai muscoli fragilissimi è dovuto uscire per infortunio. Una giornata attesissima dall’ex Bayern, che dopo aver dato l’addio al calcio era tornato sui suoi passi decidendo di tornare a giocare in Olanda con il Groningen, il club in cui era cresciuto e che aveva lasciato nel 2002 per vestire le maglie di alcune delle squadre più prestigiose d’Europa (dopo il Psv, Chelsea, Real Madrid e Bayern Monaco).

Record e infortunio

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Schierato ovviamente titolare da Danny Buijs, nella prima giornata di campionato contro il Psv Robben ha "ri-esordito" in Eredivisie 16 anni e 155 giorni dopo (battendo così il record di Robin Van Persie che era tornato in campo dopo 13 anni e 267 giorni) ma dopo 29’ lo si è visto scuotere la testa e sedersi a terra, per poi prendere direttamente la via degli spogliatoi, togliendosi la maglia piuttosto stizzito. Come se non bastasse, pochi minuti dopo il Psv ha trovato anche il gol del vantaggio con Gakpo, che ha aperto le marcature nel 3-1 finale con cui il Groningen ha perso.

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