Di Francesco è sicuro: "A Belgrado per vincere"

Europa League
Il Sassuolo a Belgrado per affrontare la Stella Rossa nel ritorno dei playoff di Europa League (Foto Getty)
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L'allenatore del Sassuolo alla vigilia della partita decisiva contro la Stella Rossa per l'accesso all'Europa League: "Abbiamo vinto all'andata, ma era solo il primo tempo". E sul sisma nel Centro Italia: "Vicini a chi soffre". Chiesto alla Uefa di poter osservare 1' di silenzio

Sassuolo a un passo dal sogno. Alle 20.30 di giovedì, al Marakanà di Belgrado, la squadra di Di Francesco, forte del 3-0 ottenuto nella gara di andata, affronta la Stella Rossa nella gara di ritorno dei playoff che danno l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League. 

L'arrivo a Belgrado - Il Sassuolo ha raggiunto (attorno alla 13) la città serba con 20 giocatori. Oltre a Missiroli e Pellegrini infortunati, non fanno parte della comitiva neroverde l'attaccante Defrel, anche lui ko, autore del terzo gol nella gara di andata, e il difensore Gazzola a riposo precauzionale. La formazione che scenderà in campo domani ricalcherà quella già vista all'opera una settimana fa. Nel 4-3-3 di Di Francesco, davanti a Consigli, i centrali saranno Cannavaro e Acerbi, a sinistra Peluso, da destra da scegliere tra Letschert, Lirola e Antei. In mezzo non ci sono dubbi sull'impiego di Biondini, Magnanelli e Duncan. In attacco fuori Defrel, una chanche per Matri ancora con zero presenze nel Sassuolo e favorito per giocare dall'inizio nel tridente composto da Berardi e Politano.

La tragedia del terremoto - Nel pomeriggio ha parlato Eusebio Di Francesco nella sala stampa di uno degli stadi più caldi d'Europa che in origine ospitava oltre centomila persone, oggi "solo" 55 mila. Il Sassuolo ha chiesto ai vertici dell'Uefa di poter osservare 1' di silenzio domani sera per ricordare le vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. "Ci teniamo ad essere vicino alla gente che in questo momento soffre - ha detto Di Francesco - E poi io sono di quelle parti, di Pescara, e mi sento particolarmente vicino a questa tragedia. Tutto il giorno ho guardato i tg nella speranze che si fermasse il numero delle vittime".

Sassuolo favorito - Il tecnico ha parlato poi di questa sfida che vede il Sassuolo ovviamente favorito sia per il risultato dell'andata, ma anche per la superiorità nel gioco mostrata contro la formazione serba. "Mi piacerebbe se questo stadio fosse pieno - ha aggiunto - noi d'altronde giochiamo per portare pubblico negli stadi. Guai a sottovalutare questo impegno. Ai miei subito dopo la partita di una settimana fa, ho detto che quello era solo il primo tempo. Si riparte dallo zero a zero e noi giocheremo per vincere perché vogliamo passare il turno. Questa è la nostra mentalità che vogliamo portare nei nostri impegni fuori dall'Italia. So che non sara' facile, ma non siamo abituati a fare calcoli. Non scenderemo in campo per contenere o difendere il vantaggio, ma per giocare. All'andata non ho visto il vero Stella Rossa, anche se quella sera ho apprezzato solo un grande Sassuolo".

Le scelte - Su queste il tecnico abruzzese non si sbilancia. "Quella di Matri potrebbe essere una idea, ma deciderò nella notte". Di Francesco, ex giocatore della Roma e molto legato a quei colori, ha parlato anche dell'eliminazione dei giallorossi dalla Champions. "Le partite sono sempre da affrontare in determinate maniere. Poi un episodio, una espulsione può cambiare tutto. Nel caso specifico la Roma è stata anche sfortunata e questo mi dispiace viste le mie simpatie verso questo club".