De Boer: "Inter come una F1, ma serve tempo"

Europa League
Partita importante per il futuro di De Boer sulla panchina dell'Inter (Getty)
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Alla vigilia del match di Europa League con il Southampton, l'allenatore dell'Inter parla del momento negativo della squadra: "Qui si deve migliorare in fretta, i giocatori lo sanno, ma per me è solo una questione di tempo"

"Quando non si vince è sempre difficile, come tutta la squadra voglio vincere. I risultati contro Roma e Cagliari sono stati negativi, dobbiamo migliorare molto in questo perché l'ultima sconfitta non doveva esserci. Abbiamo dimostrato che siamo una buona squadra ma dobbiamo migliorare. Sappiamo tutti che bisogna cambiare, nel calcio non c'è molto tempo e dobbiamo migliorare rapidamente".

Il tecnico dell'Inter, Frank de Boer, non sta vivendo un periodo semplice e dopo i ko in campionato con Roma e Cagliari, chiede una reazione alla squadra contro il Southampton al Meazza in Europa League. All'Inter servono i tre punti, perché in caso di altro risultato negativo, le possibilità di agguantare una qualificazione ai sedicesimi di finale si ridurrebbero sensibilmente.

Secondo il tecnico olandese la squadra deve migliorare dai propri errori. "Abbiamo parlato, è normale che ciò avvenga dopo una partita. Ogni gara è a sé, sappiamo di dover migliorare e lo sanno anche i giocatori. Dobbiamo capire che quando cambia qualcosa durante una partita dobbiamo reagire e imparare dagli errori. Se mi sento a rischio? Sappiamo che i risultati non sono buoni, ma siamo all'inizio di un progetto. Mi sento come se corressi in Formula Uno, con la fretta di dover migliorare in poco tempo. Abbiamo disputato partite molto buone con risultati negativi, però io ho molta fiducia in questa squadra e vedo che sta crescendo. So che i risultati sono negativi ma credo sia solo una questione di tempo. E' normale quando inizia un progetto. La società ne è consapevole e io ho fiducia in questa squadra, sempre sapendo che bisogna migliorare in certi aspetti".

De Boer non pone dei limiti di tempo per poter migliorare la squadra. "Difficile da dirsi, due settimane, quattro... Dipende da quanto tempo avrà bisogno la squadra per imparare, ma il tempo rimane questo. Ripeto, come in Formula Uno si può correre quando l'auto è a posto in tutto, è normale. Lo staff tecnico deve conoscere la squadra e la squadra deve conoscere lo staff tecnico", ha aggiunto l'allenatore nerazzurro.