Milan-Betis, la rabbia e la solitudine di Higuain: isolato in attacco, nervoso con l'arbitro

Europa League

Serata da dimenticare per Gonzalo Higuain: poco servito dai compagni e isolato in attacco, nervoso in occasione di un rigore reclamato nel primo tempo e che gli è costato un'ammonizione per proteste: numeri e dati della sua partita mostrano un'evidente difficoltà

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Serata da dimenticare per tutto il Milan, che dopo il derby perde la seconda partita consecutiva a San Siro, questa volta contro il Betis in Europa League; e ancora di più per Gonzalo Higuain, che diventa un po’ l’immagine di questo momento negativo per i rossoneri. Il Pipita è apparso molto nervoso soprattutto in occasione del rigore reclamato dopo un contrasto con Mandi, quasi allo scadere di un primo tempo che per i rossoneri era stato molto difficile: saltato il portiere, l’attaccante argentino si è defilato ed è poi finito a terra senza riuscire a battere a rete. Furente, si è rialzato chiedendo il rigore e prendendosela con il difensore algerino che invece gli intimava di alzarsi. Higuain, trattenuto dai compagni, è stato poi ammonito dall’arbitro. Segni di nervosismo che non sono isolati: l’ex Juve, infatti, aveva mostrato segni di insofferenza in occasione di altri passi falsi del Milan, soprattutto dopo il pareggio di Cagliari: in quell'occasione era arrivato il suo primo gol in rossonero, ma lui si era rifiutato di rilasciare interviste ed era tornato nervoso negli spogliatoi dopo un veloce saluto a Gattuso.

Fuori dalla partita: i numeri

Una tensione motivata dalle difficoltà in campo, di squadra e individuali: il domino del Betis ha di fatto impedito uno sviluppo del gioco che potesse esaltare le sue doti da terminale offensivo e i numeri lo dimostrano: Higuain ha effettuato soltanto due tiri, dei quali uno verso la porta di Pau Lopez e l’altro fuori dallo specchio. Ma non solo: appena 16 passaggi e un totale di 26 tocchi, con il 22% di 16 duelli vinti e 11 palle perse. E anche le heatmap mostrano un notevole calo nella ripresa e un isolamento in attacco. Gattuso, nel post-partita, lo ha difeso: "Il problema non è solo Higuain, ma tutta la squadra. Cutrone? Può essere una soluzione da cui ripartire - ha ammesso l'allenatore, che dovrà cercare di far ritrovare la serenità al Pipita.

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