Chelsea, Sarri: "Devo pensare di restare qui a lungo, altrimenti non riesco a lavorare"

Europa League

Alla viglia del match di Europa League contro gli svedesi del Malmo, l'allenatore dei Bleus ha parlato del suo futuro in bilico: "O ragiono a lungo termine, oppure per me è impossibile lavorare. Gli Abramovich? Non li ho sentiti..."

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Tra il coro dei tifosi del Chelsea che invoca il suo esonero e i rumors che vorrebbero Zinedine Zidane o Frank Lampard come possibili sostituti, Maurizio Sarri sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua carriera da allenatore. L’ex tecnico del Napoli prova a guardare all’immediato futuro, senza riflettere troppo al suo possibile divorzio anticipato con i Bleus. “Devo pensare che sarò il manager del Chelsea ancora per molto tempo, altrimenti non riesco a lavorare – ha detto Sarri nella conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro il Malmo -. Non sono sicuro di ciò, ma devo continuare a ragionare a lungo termine. Ora immaginare che possiamo vincere tre o quattro partite di fila è complicato, ma nel calcio le cose possono cambiare rapidamente. Roman e Marina Abramovich? Non li ho sentiti questa settimana...”.

Il gioco e il poco tempo a disposizione

Dannato tempo. Sarri vorrebbe lavorare di più in allenamento con i suoi ragazzi, ma il tempo non glielo consente: “Stiamo cercando di risolvere i nostri problemi, ma non è facile – ha continuato il tecnico del Chelsea -. Stiamo provando a parlare tutti insieme, concentrandoci sui dettagli per evitare gli errori commessi negli ultimi tempi. Il punto è che giochiamo ogni tre giorni e così non riusciamo a lavorare in settimana quanto vorremmo”. Per quanto riguarda il gioco il tecnico toscano vede il bicchiere mezzo pieno: “Nell’ultima partita (la sconfitta in FA Cup con il Manchester United, ndr) siamo migliorati, a prescindere dal risultato: abbiamo creato molto, non riuscendo a concretizzare. I nostri avversari, invece, hanno giocato 16 palle nella nostra area e hanno segnato due gol”.

Gli obiettivi a breve termine

“Dobbiamo pensare a questa partita di Europa League – ha concluso Sarri -. Il Malmo è una squadra molto fisica, pericolosa sui calci piazzati. Solo dopo aver passato il turno ci concentreremo sulla finale di Coppa di Lega con il Manchester City”.

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