Europa League, Shakhtar Donetsk-Roma si giocherà a porte chiuse

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Le autorità ucraine hanno deciso di vietare l'accesso del pubblico agli stadi in occasione delle partite di calcio, anche internazionali, a causa dell'aumento dei contagi. La sfida tra Shakhtar Donetsk e Roma si giocherà quindi a Kiev a porte chiuse

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La partita tra Shakhtar Donetsk e Roma si giocherà a porte chiuse. A deciderlo è stata la Commissione per la sicurezza ambientale e delle emergenze del consiglio comunale di Kiev, che prima ha ridotto la capienza dello stadio al 20% e poi ha totalmente vietato l'accesso all'impianto ai tifosi. Anche in Ucraina, infatti, la situazione legata alla diffusione del coronavirus è in peggioramento e c'è stata una crescita dei contagi nel corso degli ultimi giorni. Questo ha portato le autorità competenti a prendere la decisione di vietare l'accesso agli stadi in occasione di tutte le competizioni, comprese quelle europee, a partire già dalla sfida tra Shakhtar e Roma.  

L'annuncio dello Shakhtar Donetsk

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Questo il comunicato della società ucraina: "La gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Shakhtar-Roma a Kiev, si giocherà senza spettatori. Questa decisione è stata presa dalla Commissione per la sicurezza tecnica e ambientale e le emergenze dell'organo esecutivo del consiglio comunale di Kiev dopo aver analizzato la situazione riguardante il coronavirus, il peggioramento della situazione epidemica e un aumento del numero di malattie da COVID-19. Il verbale della riunione della commissione del 17 marzo indicava la decisione 'di negare l'accesso agli spettatori durante le partite di calcio, anche internazionali, fino a quando la situazione epidemica nella città di Kiev non si stabilizzerà'".