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Siviglia, il Papu Gomez: "La Roma è una big, spero che Dybala possa giocare"

Europa League

Intervistato da Sky Sport nel Media Day dedicato alla finale di Europa League, il Papu svela il segreto del cambio di marcia con il nuovo allenatore: "Non fa esperimenti, ha rimesso i giocatori nei loro ruoli ed è molto onesto". L'argentino però dimostra di non aver dimenticato il suo passato: "Seguo ancora l'Atalanta anche se ormai ci sono pochi ex compagni. Gasperini è un allenatore fantastico"

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C'è tanta "Serie A" nel Siviglia. Da Suso e Lamela, giustizieri della Juve in semifinale, sino al Papu Gomez, l'ultimo arrivato in Liga. La sua stagione non è stata però facilissima: "Non pensavamo di poter arrivare in finale, il cambiamento della squadra da due mesi è stato notevole. Ora stiamo pensando al campionato, abbiamo il Real Madrid in casa ma la finale comunque in testa c'è, pian piano inizieremo a pensarci". Il segreto è stato il cambio di allenatore: "Mendilibar è umile, viene dal basso, ha fatto tutte le categorie e si merita tutto, è onesto e dice tutto senza filtri. Con gli allenatori prima non facevamo risultati e non avevamo identità come squadra, Mendilibar ha avuto il giusto comportamento e la necessaria semplicità, ha messo i giocatori nei suoi ruoli, non fa esperimenti".

"Spero che Dybala e Spinazzola giochino"

Gomez conosce bene la Roma: "Si tratta di una big d'Europa, ha giocatori importanti, dobbiamo stare attenti, Mourinho prepara molto bene le partite. Non ho sentito Dybala, spero possa giocare. Ho avuto anche Spinazzola come compagno, è uno dei migliori terzini italiani, con loro in campo ci sarà spettacolo per la gente. Per me è stata una stagione particolare, per la prima volta sono stato fermo tanti mesi per un infortunio alla caviglia e finire con un trofeo sarebbe grandioso". Il futuro non sembra in discussione: "Qui mi trovo bene, anche la mia famiglia, la città è spettacolare e ho ancora un anno di contratto". Eppure la nostalgia per l'Italia c'è: "Seguo ancora l'Atalanta anche se ci sono pochi miei ex compagni, hanno un allenatore fantastico e speriamo possa giocare in Europa. Cosa mi manca? Il cibo".