Bayer Leverkusen-Roma, Paredes: "Volevamo regalare una gioia ai tifosi"

Europa League

Il centrocampista della Roma commenta il pari di Leverkusen che non è bastato ai giallorossi per raggiungere la finale di Europa League: "Volevamo regalare una gioia ai nostri tifosi, avevamo in mano la partita ma poi l'autogol ci ha costretto ad andare tutti in avanti". Ora il finale di stagione: "C'è molta stanchezza ma il fattore mentale sarà determinante"

BAYER-ROMA 2-2, GOL E HIGHLIGHTS - LE PAGELLE

Non è bastata la doppietta, su rigore, a Leandro Paredes per regalare alla Roma la gioia della finale di Europa League nel match pareggiato per 2-2 a Leverkusen: "Fa male uscire così, avevamo la partita in mano ma l'autogol ci ha costretto ad andare tutti avanti e poi abbiamo preso il gol. Abbiamo messo tutto in campo per ristabilire la parità. Abbiamo fatto una grandissima partita, peccato". Poi nel recupero sono anche mancate un po' le forze: "Dispiace, abbiamo fatto un grande sforzo. Volevamo la finale per regalare una gioia ai nostri tifosi - dice ancora - Ora dobbiamo iniziare a pensare all'Atalanta, faremo il massimo nelle ultime tre partite di campionato per conquistare la qualificazione in Champions League".

"C'è stanchezza ma conta il fattore mentale"

Nella sfida della Bay Arena si è visto un Paredes anche più propositivo in avanti: "Le partite sono tutte diverse l'una dall'altra. Ho avuto più spazio e ho fatto meglio - spiega - La stanchezza c'è ma mancano tre partite e il fattore mentale è più importante, faremo di tutto per chiudere al meglio". Un bilancio su una stagione, dal punto di vista personale, certamente positiva: "Merito anche degli infortuni che non ho avuto in questa stagione. L'anno scorso alla Juventus non stavo bene quando sono arrivato. Voglio dare il massimo in questo finale di stagione".